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Nuovo Codice della Strada, prime modifiche anteprima

Rimane invariato il limite di 130 km/h in autostrada. Multe più salate per chi guida con il cellulare e parcheggia nelle strisce dei disabili

Il testo del Nuovo Codice della Strada 2019 a maggio sarà in discussione in Parlamento e rispetto alle prime anticipazioni ci sono alcune novità. Innanzitutto dal testo è sparita la possibilità di innalzare a 150 km/h il limite in autostrada a tre corsie, la possibilità che permetteva alle biciclette di andare contromano in città ed il divieto di fumo. È stato invece confermato l’inasprimento delle sanzioni per chi guida con il cellulare. Di seguito scopriamo tutte le principali novità.

PARCHEGGIO NEI POSTI DEI DISABILI Il Nuovo Codice della Strada combatte e punisce chi parcheggia sulle strisce dei disabili o sui marciapiedi, portando da 2 a 4 il decurtamento dei punti sulla patente. Anche le multe aumenteranno da un minimo di 161 euro (oggi sono 85) a un massimo di 647 (prima era circa la metà). Pene severe anche per le due ruote: multa dagli 80 ai 328 euro. Infine chi parcheggia sulle strisce riservate allea ricarica delle auto elettriche rischia il decurtamento di due punti dalla patente.

Sono gratis invece i parcheggi gratis per le auto dei disabili e le strisce rosa oltre che per le donne incinte anche per chi trasporta un figlio fino ad un anno di età.

Codice della Strada strisce di disabili
Per parcheggio sulle strisce dei disabili la multa va da 161 a 647 euro, più la decurtazione di 4 punti sulla patente

ALCOL e DROGHE Per quanto riguarda la guida in stato di ebrezza o sotto l’effetto di droghe il Nuovo Codice della Strada precisa che c’è il reato anche in presenza di una sola sostanza stupefacente nel copro del guidatore. L’accertamento potrò avvenire anche tramite la saliva, presso laboratori accreditati, fissi o mobili. Per chi rifiuterà di sottoporsi al test rischierà una multa che andrà da 422 a 1.697 euro.

GUIDA CON IL CELLULARE Multe salate anche per chi sarà sorpreso alla guida con il cellulare. Infatti il Nuovo Codice della Strada prevede il divieto assoluto di uso di smartphone, computer portatili, notebook, tablet e dispositivi analoghi che comportino anche solo temporaneamente l’allontanamento delle mani dal volante. Chi verrà beccato andrà in contro ad una multa che va da 422 a 1.697 euro (oggi la sanzione va da 161 a 647 euro) ed alla sospensione della patente da sette giorni a due mesi. Nel caso di reiterazione dell’infrazione nel corso del biennio successivo, verrà introdotta una sanzione amministrativa pecuniaria da 422 a 1.697 euro, che si aggiunge alla già prevista sanzione accessoria della sospensione della patente di guida da uno a tre mesi. Non solo la multa, la guida con il cellulare viene punti con il raddoppio della decurtazione dei punti della patente (da 5 a 10).

codice della strada guida con il cellulare
Per guida con il cellulare la multa va da 422 a 1.697 euro, più la sospensione della patente

AUTO ESTERE Nel testo del Nuovo Codice della strada c’è anche una norma che prevede delle sanzioni amministrative per i veicoli immatricolati all’estero. Nello specifico la norma prevede che nel caso del mancato pagamento della sanzione, spese di trasporto e custodia, entro 90 giorni dalla notifica del verbale di fermo amministrativo, scatterà l’alienazione del veicolo.

ALTRE MODIFICHE Nel nuovo Codice della Strada 2019 ci sono anche delle modifiche dell’articolo 115 che determina i requisiti di età e psicofisici per la guida di veicoli e la conduzione di animali. Chi non ha i requisiti e viene coinvolto in un incidente stradale pagherà il doppio della sanzione rispetto a quella prevista ora (attualmente la multa va da un minimo di 85 a un massimo di 338 euro). Un’altra modifica riguarda l’articolo 201, comma 1-bis, che elenca i casi in cui non è necessaria la contestazione immediata delle violazioni al Codice della Strada. A tal proposito il legislatore ha previsto che alcune infrazioni vengano rilevate attraverso dispositivi omologati mediante apposito regolamento da adottare con decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti. Le infrazioni soggette a questo tipo di rivelamento sono: l’accesso di veicoli non autorizzati ai centri storici, alle zone a traffico limitato, alle aree pedonali, alle piazzole di carico e scarico di merci, e alla circolazione su corsie e su strade riservate.

Blocco traffico Roma domeniche ecologiche Vigile con paletta
Novità sulla contestazione immediata delle multe

TRASPORTI Nel testo del nuovo Codice della Strada 2019 ci sono anche altre norme che regolano i trasporti eccezionali: multe più salate per chi non rispetta i limiti di sagoma e in caso di destinazione di mezzi d’opera al trasporto di cose diverse da quelle previste dalla normativa vigente. Inoltre sui veicoli destinati al trasporto merce vengono introdotti sistemi per la guida assistita.

Nella segnaletica stradale arrivano i messaggi sociali e di sensibilizzazione. Un’altra novità riguarda la luce gialla dei semafori che dovranno vere una durata minima di 5 secondi.

GUIDA IN AUTOSTRADA In autostrada rimane invariato il limite di 130 km/h. Da ora in avanti in autostrada e sulle strade extraurbane potranno circolare gli scooter 125 cc. Il foglio rosa passa da sei a dodici mesi. Nel nuovo Codice della Strada decade anche l’obbligo dell’uso diurno delle luci di posizione e degli anabbaglianti. Non pagheranno il pedaggio autostradale i veicoli della Croce Rossa, quelli dei servizi di trasporto e soccorso sanitario, quelli della protezione civile ed i veicoli delle associazioni di volontariato appartenenti a reti nazionali. Rimanendo in ambito sanitario, sulle autombulanze può salire un accompagnatore.

Traffico Autostradale 2918
Rimane invariato il limite di 130 km/h in autostrada

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