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Normativa Euro 6, guida alle norme sulle emissioni

Dal 2018 al 2021 gli automobilisti europei devono fare i conti con 3 diverse versioni della normativa Euro 6. Scopriamo quali sono e cosa prevedono

NORMATIVA EURO 6 – Dal 2018 al 2021 si avvicenderanno 3 diverse versioni della normativa antinquinamento Euro 6, con prevedibili disagi per chi usa l’auto nelle grandi città e rischierà di non poter usare la sua auto nuova.

Mai come in questo momento il susseguirsi delle norme antinquinamento per le automobili ha avuto tappe così serrate e ravvicinate nel tempo, con il risultato di esporre gli acquirenti al rischio di ritrovarsi con un’auto non ammessa alla circolazione nei grandi centri urbani, benché nuova.

TABELLA NORMATIVA EURO 6

Normativa: Euro 6c Euro 6d-Temp Euro 6d
Inizio possibilità di omologazione alla norma dal 1/09/2017 dal 1/09/2018 dal 1/01/2020
Inizio obbligo rispetto norma per nuove Immatricolazioni dal 1/09/2018 dal 1/09/2019 dal 1/01/2021
Data ultima immatricolazione possibile con la norma 31/08/2019 31/12/2020 da definire

Opel Combo vano motore 1.5 Diesel

Normativa Euro 6 date

Come mostra la tabella della normativa Euro 6, dal primo settembre di quest’anno c’è l’obbligo di immatricolare automobili conformi a una norma – Euro 6c – che 12 mesi dopo sarà soppiantata da quella successiva, che sarà oltretutto temporanea come si evince dal suffisso: Euro 6d-Temp.

Euro 6c ciclo di omologazione WLTP

A partire dalla Euro 6c, è stato introdotto il nuovo ciclo di omologazione WLTP (Worldwide Harmonized Light Vehicles Test Procedure), di maggiore durata sia in termini di tempo che di chilometri rispetto al vecchio ciclo Nedc e più accurato nel valutare gli effetti sul consumo di carburante degli equipaggiamenti disponibili per una determinata vettura, con l’obiettivo di fornire dati sui consumi e sulle emissioni il più possibile realistici.Emissioni Normativa Euro 6

Euro 6d-Temp ciclo RDE

Inoltre la Euro 6d-Temp introdurrà il ciclo RDE (Real driving emission), con il quale le emissioni di particolato e ossidi di azoto verranno misurate in una reale prova su strada, affiancando il test in laboratorio. Se il problema delle emissioni degli ossidi di azoto viene associato in particolare ai motori diesel, che per rispettare le normative ricorrono a dispositivi come i catalizzatori SCR (Selective Catalytic Reduction) oppure agli additivi AdBlue, il controllo delle emissioni di particolato interesserà anche i nuovi motori a ciclo Otto a iniezione diretta, che dovranno installare il GPF (Gasoline Particulate Filter), ovvero il filtro antiparticolato, come i diesel fanno già dai tempi della Euro 4.

La differenza tra la norma Euro 6d-Temp e la Euro 6d è nella tolleranza tra i valori misurati nel WLTP e nel RDE: con la regola temporanea la differenza tra le emissioni misurate nel ciclo in laboratorio (limite per i NOx 60 mg/km per i benzina e 80 mg/km per i diesel) e in quello su strada potrà arrivare al 110% (limite per i NOx 126 mg/km per i benzina e 168 mg/km per i diesel), mentre con la normativa “d” definitiva la forchetta tra tali valori non potrà superare il 50% (limite per i NOx 90 mg/km per i benzina e 120 mg/km per i diesel).Recnologia SCR diesel AdBlue Normativa Euro 6

Con la normativa Euro 6 si inquinerà veramente di meno?

Ma con la normativa Euro 6 si inquinerà veramente di meno? Non è detto che queste normative dai lacci sempre più stretti porteranno effettivamente a un miglioramento delle condizioni ambientali nelle grandi città.

Sia perché l’inquinamento atmosferico non è dovuto solo al traffico veicolare, quando emissioni industriali e impianti di riscaldamento fanno sicuramente la loro parte, sia perché, come puntualizzato anche da Bosch, il bando degli ormai efficientissimi motori diesel porterà un aumento delle emissioni di CO2: un contributo ulteriore al surriscaldamento globale del quale non si sentiva certo il bisogno.tecnologia diesel Bosch

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Manuel Cerfeda

Da sempre appassionato di automobilismo e di scrittura. È ingegnere e lavora nel campo delle energie rinnovabili. Ama leggere libri di tecnica motoristica e automobilistica, in particolare sulla storia della Formula 1 e delle auto da competizione in genere. Molto attratto dalle auto storiche, in particolare le youngtimer: il suo sogno è una Porsche 911 Carrera 4 Targa, serie 964 del 1989. Possibilmente rossa. E' autore umoristico e satirico: scrive sulla rivista “L’odio digitale” e ha pubblicato i libri “Autopsie ipocaloriche e altri metodi per perdere peso” e “L'anagramma di derma (non madre, quell'altro)”.
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