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Pneumatici invernali Test comportamento tra le curve su bagnato

Test handling tra cinque pneumatici Winter Premium Continental Bridgestone Goodyear Hankook Michelin come vanno

Ecco un altro test di pneumatici invernali super ribassati nelle condizioni tipiche della stagione invernale, come l’asfalto bagnato. In questa prova abbiamo cercato di capirne, misurandolo anche con i tempi sul giro la tenuta sul bagnato. La vettura utilizzata è una tranquilla berlina, tipologia di auto che ha una diffusione estremamente vasta in Europa: la Peugeot 308 GT, 205 CV 5 porte da 235 km/h, quel tanto che basta per calzare coperture “V” anche invernali.
La misura prescelta per tutti i partecipanti al test è la più larga di quelle omologate: 225/40R18, montata su cerchi in lega AEZ nella misura 8Jx18” ET45.

RESPONSO TEST HANDLING SU BAGNATO PNEUMATICI INVERNALI

Già una prima stima è emersa dai test strumentati, ora la prova sulla pista bagnata di quasi 2 km dovrà dare conferma o smentita dei risultati oggettivi.
Anche in tal caso l’estivo è il riferimento più veloce, 1’28” e 1/10, e questo risultato, come tutti gli altri rilevamenti oggettivi, è condizionato principalmente dal fatto che la temperatura viaggia costantemente sopra gli 11°C, situazione in cui i Winter sono decisamente svantaggiati in quanto esplicano le lori migliori caratteristiche solo al di sotto dei 5°C.
Ma a noi interessa soprattutto capire quale invernale si comporta meglio nella guida sulle strade bagnate.
Il cronometro dà una graduatoria divisa in 3 gruppi. Goodyear e Continental sono i più veloci, rispettivamente col tempo di 1’30” e 4/10 e 1’30” e 6/10, praticamente un’inezia tra i due: entrambi assicurano un preciso inserimento in curva, col retrotreno che scivola quel tanto che basta per prendere la giusta traiettoria, grip e accelerazione pronti, frenata precisa e stabile.
Michelin deve cedere 2” al migliore: scivola poco col retrotreno e ciò penalizza un poco l’inserimento, innescando un leggero sottosterzo; per il resto è molto stabile, preciso in frenata, dà la sensazione di sicurezza. Bridgestone e Hankook, entrambi con lo stesso crono di 1’36”, denotano un sensibile sottosterzo in inserimento di curva; Bridgestone innesca un brusco recupero del retrotreno a metà curva provocando un sovrasterzo d’inerzia, mentre Hankook allarga la traiettoria in uscita con scarso appoggio trasversale. In frenata ambedue tendono al bloccaggio innescando l’ABS.

TEST PNEUMATICI INVERNALI TUTTI I RISULTATI DEL TEST

TEST FRENATA SU BAGNATO ACQUAPLANING LONGITUDINALE TENUTA LATERALE BAGNATO  HANDLING SU BAGNATO TEST FRENATA SU ASCIUTTO  HANDLING SU ASCIUTTO  TEST FRENATA SU NEVE

(ATTENZIONE SITO IN CONTINUO AGGIORNAMENTO CON NUOVI TEST TORNA A VISITARE LE PAGINE)

DISEGNI BATTISTRADA PNEUMATICI INVERNALI
Bridgestone Blizzak LM001
Bridgestone Blizzak LM001

Continental WinterContact TS850P
Continental WinterContact TS850P

Goodyear Ultra Grip Performance Gen-1
Goodyear Ultra Grip Performance Gen-1

Hankook Winter i’cept Evo2 W320
Hankook Winter i’cept Evo2 W320

Michelin Pilot Alpin PA4 (l’unico marcato W)
Michelin Pilot Alpin PA4

I CERCHI UTILIZZATI NELLA PROVA: ALCAR modello TH Dark 8jx18″ ET45
Cerchio in lega ALCAR modello TH Dark 8jx18″ ET45

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Giovanni Mancini

Ingegnere, pilota, giornalista appassionato da sempre di auto e motori.
Segue la direzione di questo portale newsauto.it ed è direttore responsabile dei magazine Elaborare, Elaborare 4×4 ed Elaborare Classic da oltre 20 anni il riferimento degli appassionati. Nell’anno 2004 ha conseguito il titolo di Campione Italiano nel Campionato Velocità Turismo. Pilota attualmente attivo su gare in pista del Campionato Italiano Turismo con Peugeot e nei monomarca con Seat e Renault.
Tra le tante auto speciali provate una in particolare (esclusiva italiana): la Mazda 787B vincitrice della 24H di Le Mans nel 1991.

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