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Orari Gp Italia F1 2020 a Monza, diretta SKY e TV8

Gli orari della diretta TV Sky e TV8 del Gp d’Italia di F1 a Monza, nel Tempio della Velocità italiano. A causa dell’emergenza Coronavirus non ci sarà la consueta cornice di pubblico.

Orari Gp d’Italia a Monza 2020 di F1, nel weekend del 5 settembre è in programma il Gran Premio nel tempio della velocità italiano. Quest’anno il Gp d’Italia è in tono minore perché si svolge senza il supporto del pubblico, a causa dell’emergenza Covid-19 e perché la Ferrari arriva alla corsa di casa con le ossa rotte ed il morale sotto i tacchi, soprattutto dopo l’ultima pesante debacle in Belgio.

Solo un anno fa la Ferrari con Leclerc ha dato vita ad un Gran Premio esaltante, vinto magistralmente dal monegasco al termine di una battaglia ruota a ruota con la Mercedes di Hamilton. Un anno dopo la situazione è completamente diversa con l’inglese assoluto favorito n.1 alla vittoria e le Frecce Nere candidate all’ennesima doppietta stagionale.

F1 Gp Italia 2020 a Monza a porte chiuse per Covid-19
Quest’anno il pubblico con si sarà a causa della pandemia da Covid-19

COSÌ IN TV Il Gp d’Italia 2020 di Formula 1 a Monza, che precede quello del Mugello e di Imola, in TV oltre che su Sky è in diretta anche su TV8.

Orari Gp Italia F1 2020 diretta SKY e TV8

Venerdì 04 settembre 2020 (PROVE LIBERE)
11.00-12.30: Prove libere 1 (diretta su Sky Sport F1)
15.00-16.30: Prove libere 2 (diretta su Sky Sport F1)

Sabato 05 settembre 2020 (PROVE LIBERE e QUALIFICHE)
12.00-13.00: Prove libere 3 (diretta su Sky Sport F1)
15.00-16.00: Qualifiche (diretta su Sky Sport F1 e su TV8)

Domenica 06 settembre 2020 (GARA)
15.10: Gara (diretta su Sky Sport F1 e su TV8)

F1 Gp Italia 2019 gara Ferrari Leclerc
Nel 2019 la Ferrari con Leclerc ha regalato al pubblico di Monza una vittoria esaltante

F1 Gp Italia 2020 nell’Autodromo di Monza

L’Autodromo di Monza è soprannominato il Tempio della Velocità perché è il circuito più veloce in cui corrono le monoposto di F1 moderne, con velocità di punta che sfiorano i 360 km/h grazie agli assetti molto scarichi scelti dai team per minimizzare la resistenza aerodinamica in rettilineo. Il tracciato è lungo 5,793 km e si caratterizza da lunghi rettilinei, dove si superano abbondantemente i 350 km/h, intervallati da frenate decise. Il Gp d’Italia a Monza si svolge sulla distanza di 53 giri.

Il record assoluto del circuito è di 1’19″119 con una media di 263,587 km/h stabilito da Kimi Räikkönen nelle qualifiche 2018. Il record della pista in gara resiste dal 2004, ovvero quando la Ferrari F2004 ha percorso la pista di Monza in 1’21″046.

F1 2020 Gp d'Italia a Monza
Il Gp d’Italia a Monza si svolge sulla distanza di 53 giri

Di seguito i punti chiave dell’Autodromo di Monza:

  • variante Goodyear (o variante del rettifilo): le monoposto arrivano lanciate lungo il rettilineo dei box, la frenata è violenta dopo il cartello dei 150 m: si passa da 350-360 km/h a soli 70-80 km/h in due secondi e mezzo, si scalano le marce fino in seconda.
  • curva Biassono (già curva Grande o Curvone): una lunga curva a destra dal raggio molto ampio. Vi si arriva in piena accelerazione dalla variante Goodyear cercando di mantenere una traiettoria pulita e precisa nonostante le sconnessioni dell’asfalto a centro curva.
  • variante della Roggia: si arriva a 325 km/h a questa veloce variante sinistra-destra dopo aver percorso in pieno la curva Biassono. Si frena appena prima del cartello dei 100 m fino in 2-3ª marcia, cercando di rimanere più largo possibile sulla destra per non perdere velocità in entrata e consentire un’ottima ripresa verso le due di Lesmo.
  • 1° curva di Lesmo: si arriva in accelerazione dalla variante della Roggia, è una curva a destra da 4ª marcia di media velocità, con uscita cieca. Si cerca di frenare profondo nella curva per mantenere velocità nella parte centrale.
  • 2° curva di Lesmo: seconda curva a destra di media velocità. Si frena dopo il cartello dei 50m, si lascia scorrere la monoposto toccando l’apice interno verso i 160-175 km/h e si cerca la massima ripresa verso il lungo rettilineo che termina alla variante Ascari.
  • curva del Serraglio: è una lievissima piega a sinistra dal raggio estremamente ampio (oltre 600 metri); la curva è in discesa e corrisponde con l’inizio della seconda zona DRS. Il rettilineo incrocia nella sua parte finale il sottopassaggio della curva Sopraelevata Nord dell’anello di alta velocità.
  • variante Ascari: vi si arriva a quasi 340 km/h, si frena molto tardi cercando di mantenere velocità nella prima svolta secca a sinistra da 4ª marcia. Dopo la frenata si affrontano in rapida successione tre curve speculari sinistra-destra-sinistra che immettono sul rettilineo opposto ai box. La velocità di uscita è fondamentale in questo punto per tentare un sorpasso all’entrata della Parabolica.
  • curva Parabolica: nel rettilineo che conduce a questa lunghissima destra a raggio variabile si toccano i 330-340 km/h, quindi si frena dopo l’erba sintetica sulla sinistra al cartello dei 100 metri, si scala fino in 4ª marcia a circa 180-190 km/h, si tocca l’apice in ingresso e si percorre il tratto finale in piena accelerazione scorrendo verso l’esterno e imboccando il rettilineo d’arrivo a velocità già molto elevate.

Autodromo di Monza F1
Mappa dell’Autodromo di Monza F1

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