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Pneumatici auto: controlli, multe e verifiche della Polizia Stradale

Pneumatici non a norma e sicurezza stradale: la Polizia Stradale, nell’ambito del progetto “Vacanze Sicure” di Assogomma, ha controllato oltre 10.000 vetture tra aprile e giugno.

Attenzione allo stato dei pneumatici in vista dell’esodo estivo: sono ripresi i controlli della Polizia Stradale, con particolare focus sull’usura e sulla conformità delle gomme. Si tratta delle verifiche previste nell’ambito della campagna “Vacanze Sicure 2026”, promossa da Assogomma in collaborazione con la Polizia Stradale.

I controlli hanno riguardato quasi 10.000 vetture, in sette regioni italiane (Basilicata, Calabria, Campania, Liguria, Marche, Sicilia e Trentino-Alto Adige con Belluno), coprendo 33 province, pari a oltre il 29% del parco circolante nazionale, caratterizzato da flussi intensi di traffico sia turistico sia professionale.

Controlli Polizia Stradale sui pneumatici

La Polizia Stradale, durante i controlli previsti nell’iniziativa “Vacanze Sicure”, ha verificato soprattutto lo stato delle gomme delle automobili e le loro eventuali avarie e irregolarità, ovvero la corretta omologazione, la corrispondenza dei parametri dimensionali e prestazionali riportati nella carta di circolazione, e l’eventuale presenza di tagli o danneggiamenti visibili a occhio nudo.

I controlli della Polstrada si sono concentrati anche sulla profondità del battistrada, che per legge deve essere di almeno 1,6 mm, su eventuali danni apparenti e su un controllo documentale, per accertare che i pneumatici montati corrispondessero a quelli indicati e ammessi nella carta di circolazione.

Richiamo all’attenzione sullo stato del pneumatico

Lo scopo di questa campagna è stato quello di richiamare l’attenzione sui pneumatici auto, il più importante punto di contatto fra un veicolo e la strada. Il loro ruolo è fondamentale soprattutto per quanto riguarda la sicurezza stradale, perché un pneumatico in cattive condizioni o non adatto al veicolo che si guida può diventare pericoloso.

Controllo usura pneumatico auto
I pneumatici auto sono il primo e più importante punto di contatto fra un veicolo e la strada

Spesso si tende a sottovalutare l’importanza delle gomme in relazione alla stagione in cui si utilizzano (gomme estive d‘inverno e invernali durante la bella stagione). O ancora peggio alcuni automobilisti guidano auto che hanno un equipaggiamento disomogeneo, cioè gomme diverse sugli assi: invernali davanti ed estive dietro o viceversa.

Quali sono i rischi di viaggiare con pneumatici non a norma

In Italia, uno dei fattori di rischio per la guida è rappresentato da pneumatici lisci, vecchi e non omologati. L’aumento dei pneumatici lisci aumenta il rischio di aquaplaning, con perdita di aderenza su strade bagnate, spazi di frenata più lunghi e minore controllo del veicolo.

Gli esperti sottolineano che usura, disomogeneità e scarsa manutenzione incidono sulla sicurezza, soprattutto in estate, quando alte temperature e pressione non corretta possono favorire cedimenti della gomma.

È quindi importante verificare che i pneumatici siano omogenei e conformi alla carta di circolazione, controllare ruotino o ruota di scorta e prestare attenzione anche a rimorchi, carrelli e camper.

I controlli di Assogomma e Polstrada

Dall’indagine di Assogomma e Polstrada emerge una correlazione diretta tra irregolarità e anzianità dei veicoli. Il campione analizzato presenta un’età media di 11 anni e 7 mesi, leggermente inferiore alla media nazionale ormai vicina ai 13 anni. Quasi un’auto su quattro ha circa 20 anni di età e mostra almeno una non conformità, soprattutto legata ai pneumatici. Considerando anche la mancata revisione, la quota complessiva di veicoli non in regola arriva al 29,7%, pari a quasi uno su tre.

Nel dettaglio, il 10,63% dei veicoli circola con pneumatici lisci, cioè con battistrada inferiore al limite legale di 1,6 mm, con picchi che in alcune regioni sfiorano il 20%. Il 10,38% monta pneumatici non omogenei sullo stesso asse, dato in aumento rispetto alle precedenti rilevazioni e spesso dovuto all’utilizzo di marche diverse tra le gomme anteriori o posteriori.

limite di usura pneumatici auto strumento per il controllo
Il limite di usura sulle auto previsto dalla legge è di 1,6 mm

Il 5,61% presenta danni visibili a occhio nudo, mentre l’1,94% risulta equipaggiato con pneumatici non omologati. Inoltre, il 42,73% dei veicoli controllati circola ancora con pneumatici invernali o marcati M+S anche fuori stagione.

Pneumatici auto non a norma, cosa dice la legge?

Lo stato delle gomme è regolato dall’articolo 79 del Codice della Strada, che si riferisce all’efficienza dei veicoli a motore e loro rimorchi in circolazione. Le prescrizioni tecniche sono contenute nel regolamento (D.P.R. 495/92): la legge dice che il limite legale di profondità degli intagli principali del battistrada deve essere di almeno 1,60 mm per autoveicoli, di 1,00 mm per i motoveicoli e di 0,50 mm per i ciclomotori. Inoltre il battistrada con disegno a rilievo deve essere ben visibile su tutta la sua larghezza e su tutta la circonferenza della gomma.

Guidare con pneumatici non a norma, oltre ad essere pericoloso, comporta anche una sanzione amministrativa che va da 85 a 338 euro più la perdita di due punti della patente. In caso di controlli della Polstrada, anche in base alle condizioni atmosferiche o della strada, l’agente che rileva l’irregolarità può anche obbligare il conducente ad interrompere la marcia.

Guida ai pneumatici 4 stagioni VIDEO

La legge dice anche che si devono montare solo pneumatici la cui misura sia indicata nella carta di circolazione. In questo caso i trasgressori rischiano una multa salata che va da 422 a 1.695 €, il ritiro della carta di circolazione e l’obbligo di revisione dell’auto.

Inoltre dal 16 maggio al 14 ottobre sulle nostre strade è vietata la circolazione con pneumatici invernali di tipo M+S, che hanno un codice di velocità più basso rispetto a quello riportato sulla carta di circolazione. Questo tipo di infrazione può essere sanzionata con una multa e con il fermo dell’auto.

Pneumatici auto, come comportarsi

  • Acquistare pneumatici omologati, adatti al periodo stagionale e possibilmente di marche note. Evitare l’acquisto di gomme usate e soprattutto riscolpite (intagliate ulteriormente per aumentarne la durata), la cui vendita è vietata.
  • Controllare sempre se i pneumatici corrispondono alla carta di circolazione, verificando che quelli montati abbiano le giuste dimensioni e prestazioni previste dal veicolo.
  • Rivolgersi per la manutenzione a gommisti professionali specializzati che dispongano di insegne ben visibili, possibilmente verificando che siano iscritti alla Camera di Commercio nella specifica categoria che identifica la professione di gommista (ATECOFIN codice 45 20 40).
  • Dopo l’acquisto è bene sempre verificare che sullo scontrino fiscale siano riportati separatamente l’importo riferito ai beni acquistati dalla prestazione di servizio (montaggio, equilibratura, ecc.). Verificare anche che sullo scontrino sia indicato, sempre separatamente, il contributo ambientale per ogni pneumatico da smaltire.
  • Accertarsi, all’atto del ritiro della vettura che il sensore di pressione, se esistente, sia funzionante.
  • Ricordarsi che il montaggio “fai da te” è vietato per legge.
  • Il controllo sul gonfiaggio delle gomme andrebbe eseguito una volta al mese e a freddo. Per effettuare quest’operazione conviene rivolgersi sempre ad un gommista che dispone di manometri tarati.
  • Disporre dello scontrino fiscale che certifica l’acquisto è importante per far valere la garanzia legale di 24 mesi dalla data di acquisto, che deve essere fatta valere nei confronti del venditore, cioè il gommista e non del produttore. Chi non dispone dello scontrino, non è in grado di dimostrare quando e da chi ha acquistato il bene e quindi non può vantare alcuna garanzia.
  • Gli acquisti on line seguono la stessa regola.
  • Prezzi bassi: per quanto riguarda il prodotto e il servizio, spesso nascondono gomme e prestazioni di scarsa qualità, in termini di durata e di sicurezza stradale.
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Marco Savo

Marco Savo, classe 1983. La mia carriera è iniziata nel mondo del calcio per poi approdare a quello dell’auto. Cerco di aggiornare gli appassionati e gli utenti dell'auto con gli argomenti più interessanti legati alle automobili.