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Bollo auto non pagato, come aderire alla pace fiscale 2019

La pace fiscale 2019, inserita nella Manovra economica del Governo, riguarda anche il bollo auto non pagato nel periodo che va dal primo gennaio 2000 al 31 dicembre 2010

Confermata la pace fiscale per il bollo auto non pagato. Nella Manovra 2018 del Governo infatti è stata inserita anche la pace fiscale, che prevede la cancellazione totale dei debiti fino a 1.000 euro per le cartelle dal 2000 al 2010, previsto dal Governo giallo-verde nel Decreto fiscale 2018. Con la pace fiscale dunque si procede alla cancellazione automatica di queste cartelle entro la fine dell’anno. La decisione riguarda almeno tre milioni di cartelle relative a violazioni del Codice della strada.

In questi giorni in Parlmento è stato votato un emendamento della Lega, per introdurre il rinvio al 31 luglio 2019 il termine per presentare domanda di pace fiscale per il bollo auto non pagato.

Bollo auto non pagato, come aderire alla pace fiscale 2019?

La pace fiscale 2019 dovrebbe riguardare una serie di voci, tra cui le cartelle ricevute dagli intestatari di veicoli che pagano il bollo fino a 1.000 euro, riferito al mancato pagamento della tassa auto che va dal primo gennaio 2000 al 31 dicembre 2010. Ma come aderire alla pace fiscale 2019 per il bollo auto non pagato?

Bollo auto non pagato pace fiscale 2019
La pace fiscale prevede la cancellazione totale dei debiti fino a 1.000 euro per le cartelle dal 2000 al 2010

La cartella di mancato pagamento, come detto prima, verrà automaticamente stralciata e gli interessati riceveranno una comunicazione telematica dell’Agente di Riscossione nella quale sono indicate le quote annullate (condonate) grazie alla sanatoria della pace fiscale 2019.

Per chi ha già pagato il Bollo auto 2000-2010?

In questo scenario va considerato anche il caso in cui già sono stati pagati degli acconti sul bollo auto, interessato dalla sanatoria. Secondo le anticipazioni alla Manovra le somme versate prima dell’entrata in vigore della norma non rientrano nella pace fiscale 2019 sul bollo auto, che così si ritengono definitivamente acquisite. Se invece altri contribuenti, che non sono a conoscenza della sanatoria e continuano a versare la somma anche dopo l’entrata in vigore della norma, verranno rimborsati.

Bollo auto non pagato pace fiscale 2019
Le somme versate prima dell’entrata in vigore della norma non rientrano nella pace fiscale 2019

Bollo prescrizione

Il bollo auto non pagato va in prescrizione entro il terzo anno successivo a quello in cui sarebbe dovuta versare l’importo dovuto. Ad esempio il bollo che dovrebbe essere versato nel 2018, andrà in prescrizione dopo il 31 dicembre 2021. Il termine triennale (31 dicembre del terzo anno successivo) si applica sia prima che dopo la notifica della cartella di pagamento, dato che quest’ultima è solo un semplice atto amministrativo e non un atto giudiziale (sentenza).

Dalla data di notifica della cartella di pagamento inizia anche un nuovo termine di prescrizione triennale della tassa automobilistica: in poche parole se si riceve la cartella di pagamento il 30 ottobre 2018, questa va in prescrizione il 30 ottobre 2021.

Dopo la notifica della cartella di pagamento ci sono sessanta giorni di tempo per pagare. Se non si continua a non pagare l’Agenzia delle Entrate Riscossione può procedere all’atto giudiziale e procedere con l’esecuzione forzata oppure con una misura cautelare (fermo amministrativo dell’auto). Se l’atto giudiziale viene notificato dopo la prescrizione diventa nullo.

Legge Bilancio 2019 auto
Se si riceve la cartella di pagamento il 30 ottobre 2018 va in prescrizione il 30 ottobre 2021

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