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Protezione pilota F1 2018 Halo

Si chiama Halo è la protezione per il pilota F1 in titanio utilizzato dalla stagione 2018 per migliorare la sicurezza in caso di incidente F1: protezione testa FOTO e VIDEO

F1 nel 2018 le monoposto hanno un nuovo sistema di protezione per il pilota di F1: una protezione per la testa del pilota, che si chiama Halo. Una disposizione di sicurezza voluta dalla FIA che, dopo essere stata provata nei vari test effettuati dai team nelle ultime stagioni, dal 2018 sarà obbligatoria non solo in Formula 1 ma anche Formula 2.
Una piccola rivoluzione che molti addetti ai lavori però non condividono, infatti la Federazione Internazionale ha varato l’obbligo nonostante il parere negativo di 9 team su 10.
La decisione è stata presa a Ginevra dalla Federazione in occasione dello Strategy Group dello scorso 19 luglio 2017.

Protezione pilota F1 Halo

F1 Halo | CHE COS’È – L’Halo è una struttura di sicurezza (una barra curva con supporti) posta a protezione della testa del pilota sviluppata dalla Ferrari. In particolare si tratta di un roll-bar in titanio ricoperto di fibra di carbonio istallato davanti alla testa del pilota. L’Halo infatti è stato pensato e voluto dalla FIA per assicurare una una maggiore protezione alla testa del pilota in caso di grandi detriti, come ad esempio una gomma volante.
In teoria questo dispositivo dovrebbe evitare eventi tragici come quello occorso Jules Bianchi nel 2014 quando perse la vita a Suzuka, dopo che, perdendo il controllo, la sua monoposto impazzita si infilò sotto ad un mezzo di soccorso a bordo pista. 

HALO COME E’ REALIZZATO Titano

E’ un elemento molto resistente, realizzato in titanio,  in grado di resistere ad un peso di 5.400 kg ed ad un impatto oltre 200 km/h con un pneumatico. La prima versione dell’halo presentata nel 2016 pesava 6 kg mentre quello definitivo 2018 pesa 9 kg. Per l’installazione è stato necessario una modifica importante di rinforzo della scocca (aumento di peso di circa 6 kg) dove sono stati predisposti 3 attacchi con alta resistenza strutturale (12 tonnellate carico verticale per 5 secondi)
L’halo è realizzato in titanio realizzato da tre produttori scelti dalla FIA: CP Autosport (Germania), l’inglese STT e l’italiana VSystem

Protezione testa F1 | Perché non piace 

L’Halo non piace quasi a nessuno, né ai protagonisti in pista né al pubblico che segue la Formula 1. E’ un anime il giudizio che questo dispositivo snatura la F1, come se ingabbiasse i piloti limitandone anche la visibilità. Nelle prove libere di Silverstone Sebastian Vettel sulla sua Ferrari aveva provato una variante dell’Halo, un dispositivo chiamato Shield (fotto sotto) cioè su una sorta di robusto cupolino in policarbonato davanti alla testa del pilota. Quest’ultimo dispositivo però è stato immediatamente bocciato dal pilota tedesco che ne ha lamentato la scarsa visibilità anteriore (visione distorta e sfuocata) con problemi alla guida.
Tra gli scettici anche Niki Lauda che afferma “questo sistema snatura l’essenza stessa delle vetture da corsa”. Altri ex piloti invece come Jackie Stewart hanno ben accolto il sistema paragonandolo all’introduzione a suo tempo delle cinture di sicurezza che avevano suscitato le medesime critiche per poi diventare la norma anche sulle vetture stradali di grande serie.

 

HALO VISTA ON BOARD F1

CALENDARIO F1 2018

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