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Toyota Land Cruiser, fuoristrada usato consigliato da comprare

Fuoristrada usato, comparativa sui Toyota Land Cruiser Prado, delle Serie J9, J12 e J15, a sospensioni indipendenti, facili da trovare nel mercato dell'usato e molto affidabili.

Nella grande famiglia Toyota Land Cruiser che dal 1951 ha superato i 70 anni e i 10 milioni di veicoli prodotti, ci sono dei “parenti Light Duty”, cioè destinati ad un uso non particolarmente gravoso, adatti anche ai lunghi percorsi stradali. Sono la Serie J7 a doppi assali rigidi (1985-1996) che poi diventeranno Heavy Duty, fra i migliori al mondo (che qui non trattiamo), poi la Serie J9 (1996-2002), la Serie J12 (2002-2009), la Serie J15 (2009-oggi), tutte IFS, sospensioni indipendenti anteriori. Il loro nome comune è Prado (prato in portoghese), salvo in Europa dove è Land Cruiser e in USA dove è Lexus GX. In UK si chiamò anche Colorado fino al 2003. Il modello a tre porte in Venezuela è stato chiamato Toyota Meru e in Colombia Prado Sumo.

L'evoluzione del Toyota Land Cruiser
L’evoluzione del Toyota Land Cruiser

Come per tutte le Land Cruiser, ci sono un’infinità di modelli che variano secondo il telaio, il passo, le motorizzazioni, gli allestimenti e i mercati d’esportazione. Ci vorrebbe una rivista intera per descriverli. Ci limitiamo qui ad un confronto sui Prado di seconda, terza (test sul N°73-2020) e quarta (l’ultima) generazione sul mercato italiano, nella versione più performante a passo lungo e motorizzazione turbo diesel… fin quando durerà.

Fuoristrada usato Toyota Land Cruiser

Un bel fuoristrada usato consigliato? Presentata nel 1996, la nuova J9 fu un vera rivoluzione rispetto alla serie precedente J7 (faro tondo e quadro o cinesino). Linee moderne, migliore CX (0,38), trazione permanente integrale (terzo differenziale), ponte anteriore indipendente (IFS). Come al solito i “puristi” (specie i francesi) storsero il naso, come sempre illudendo sé stessi di operare al 90% in fuoristrada, ma è vero (ancora oggi) esattamente il contrario!

Fuoristrada usato Toyota Land Cruiser Prado
Toyota Land Cruiser Prado in azione

Risultato? Boom di vendite e Toyota riprese subito il podio più alto che le era stato rubato per diversi anni da Mitsubishi Pajero con IFS e Super Select! In quegli anni i concessionari italiani vendevano un Pajero al giorno! Con il tempo il passo s’allunga da 105.3” (J9) a 109.8” (J12-15) migliorando la stabilità, anche grazie a ponti più larghi e robusti. La pessima idea della ruota di scorta sul portellone resta su tutti i modelli, incluso l’ultimo J15 su alcuni mercati. Invece sui modelli J12 di “lusso” inizia a passare sotto il telaio.

Fuoristrada usato Toyota Land Cruiser Prado
I Prado hanno mantenuto un “family feeling” su tutte le IFS, tanto che i primi modelli hanno ancora un look attuale

Come sapete, la scorta esterna sul portellone è un gran regalo per la divisione ricambi Toyota e per i carrozzieri. Purtroppo su tutti i modelli a 5 porte la geometria tra passo e angolo d’uscita resterà sempre sbagliata per l’off-road.

Toyota Land Cruiser abitacolo, evoluzione

Rivoluzionari furono già allora gli interni della Serie J9, rispetto alla più rude J7 (che resta quasi simile ancora oggi nei modelli Heavy Duty), e che comunque distanziava enormemente per comodità le Defender di quegli anni.

Abitacolo Land Crusier Prado J9
Abitacolo Land Crusier J9
Abitacolo Land Crusier Prado J12
Abitacolo Land Crusier J12
Abitacolo Land Crusier Prado J15
Abitacolo Land Crusier J15

Sono migliorati ulteriormente con le J12, per diventare quasi imbarazzanti sulle J15, almeno per noi… di fossa! Comunque su tutte la visibilità (e quindi anche la guida off-road) è ottimale, aiutata dalle telecamere nelle ultime versioni. L’eventuale terza fila è migliorata sul modello J150.

Toyota Land Cruiser motori

La seconda generazione Prado, la Serie J9, aveva lo stesso motore KZJ turbo diesel 3.0 litri della precedente. L’erogazione della coppia era già eccellente (migliorata ancora nei modelli successivi): se nei passaggi difficili si riesce a tenere la seconda ridotta, non ce n’è per nessuno!

Vano motore Land Crusier Prado J9
Vano motore Land Crusier Prado J9
Vano motore Land Crusier Prado J12
Vano motore Land Crusier Prado J12
Vano motore Land Crusier Prado J15
Vano motore Land Crusier Prado J15

Divenne KDJ D4D con common rail e intercooler: minor consumi e coppia “piatta” commovente! Abbinata ad un piede “intelligente” fa miracoli, se c’è grip sufficiente.

Toyota Land Cruiser Prado caratteristiche telaio e trasmissione

Sono tutte rimaste con dual body, a telaio ladder (scala), migliorato specialmente dalla Serie J12. Le Prado sono tutte con trasmissione integrale permanente a ponte rigido posteriore e indipendente anteriore (IFS). Una soluzione di ottimo compromesso tra guidabilità, relax e marcia fuoristrada, anche discretamente impegnativa, grazie al blocco differenziale posteriore, quasi sempre disponibile almeno in opzione. Occorre ovviamente stare lontani dalle versioni a differenziale posteriore a slittamento limitato (LSD Limited Slip Diff), che va sostituito con un blocco pneumatico o elettrico.

Trasmissione vista dal ponte Land Cruiser J9
Trasmissione vista dal ponte Land Cruiser J9

Quello originale 100% meccanico, ad attuazione elettro-pneumatica, invece è molto efficiente, e nell’ultima versione J15 è stato sostituito da un TorSen, con i suoi tipici difetti sugli assali motore. Il differenziale centrale (inglobato sul transfer) su J9 è di tipo epicicloidale, però bloccabile al 100% meccanicamente in ratio 50:50. Dalla J12 in poi è diventato un centrale TorSen (qui si davvero ottimale), ma sempre bloccabile al 100%.

I rapporti generano CR Crawl Ratio piuttosto bassi, anche se aiutati da una coppia generosa ai bassi, molto bassi! In alcuni modelli è possibile mantenere il differenziale centrale libero anche con le ridotte per la marcia sui tornanti. Il differenziale anteriore è a 2 satelliti. In caso di sostituzione con il bloccaggio aftermarket (ARB) occorre comunque molta, molta prudenza nell’uso, e in definitiva non è consigliabile, specie se comunque presente il TC Traction Control (che compare dalla J12 come A-TRAC).

Trasmissione vista dal ponte Land Cruiser J12
Trasmissione vista dal ponte Land Cruiser J12

Come per tutti i 4WD-Low a gestione elettronica, ci vuole molta pazienza sui laterali stretti, e occorre invece investire su ottimi pneumatici alla giusta pressione. Dalla J15 è disponibile il selettore di controllo di trazione elettronica Multi Terrain Select MTS, equivalente al Terrain Responce di Land Rover. Su tutti i Prado dalla seconda generazione (IFS) in poi sono disponibili cambi manuali o automatici AISIN giapponesi, questi ultimi ora A/T 6 marce molto validi.

Manopola comando differenziale Land Cruiser Prado
Manopola comando differenziale Land Cruiser

Lo sterzo è sempre stato a pignone e cremagliera, preciso in velocità, ma delicato in off-road intensivo. Tutta la trasmissione richiede la piastratura di protezione in lega d’alluminio (es. Duralblock di Totani), almeno sotto al ponte anteriore.

Toyota Land Cruiser sospensioni

Le sospensioni del Toyota Land Cruiser Prado sono sempre state realizzate con molle elicoidali e ammortizzatori, a doppio braccio sull’anteriore e a 4 link, oltre alla barra Panhard posteriore, e con barre antirollio su entrambi i ponti. L’escursione posteriore è sempre stata “generosa” per un veicolo OEM.

Sospensione Land Cruiser J9
Sospensione Land Cruiser J9, che ha un braccio superiore più alto del normale per rispondere meglio alle accelerazioni orizzontali di diversi G

Le sospensioni pneumatiche in opzione Kinetic Dynamic Suspension System KDSS sono arrivate a partire dalla Serie J12, ma sono consigliate solo se si traina su asfalto, altrimenti vanno sostituite con le elicoidali meccaniche (intervento non facilissimo). Sulla Serie J15 sono migliorate, ma manteniamo qualche dubbio sulla loro affidabilità.

Come va il Toyota Land Cruiser Prado

Alla prova pratica come va un fuoristrada usato come il Toyota Land Cruiser Prado? Come dicono in Spagna: è davvero un TODO TERRENO! E’ un eccellente compromesso tra strada (anche veloce) e fuoristrada di medio impegno. Come tutti i compromessi non raggiunge il massimo nei due impieghi estremi, e qui sta a voi interrogarvi con sincerità sul vostro profilo di missione.

Land Cruiser J15 in off road
Land Cruiser J15 in off road

D’altra parte i numeri di vendita nel mondo parlano chiaro! Per noi di fossa i pneumatici di questi modelli vanno curati in modo particolare, con compressore a bordo! Sopporta molto bene le moderne MT (Toyo e Yokohama le migliori), mentre per chi fa molta autostrada sono consigliate le numerose AT, ma non ricoperte. La visibilità e il comfort sono davvero eccellenti in tutte le versioni, e chi si siede su un Land Cruiser, venendo da altri fuoristrada, stenta a tornare indietro. Su questo fronte i Prado sono battuti solo dal loro stesso fratellone J100-J200-J300 e dal nuovo Defender L851. La curva di coppia (in tutti i modelli) è così generosa ai bassi che fa perdonare diversi errori, anche ai “sapientoni”. L’assale posteriore copia molto bene il terreno, mentre le IFS stentano a seguirlo.

Land Cruiser J15 passaggio in twist
Land Cruiser J15 passaggio in twist

Per questo il differenziale posteriore deve avere per forza il bloccaggio meccanico al 100%. Le IFS generano un notevole molleggiamento (pompaggio) della massa sospesa che riduce la luce a terra, quindi è obbligatoria la piastratura, almeno sotto al telaietto porta differenziale. Molta prudenza con l’angolo d’uscita, vista la sporgenza del paraurti posteriore e del vano bagagli. Un errore permanente di Toyota!

Toyota Land Cruiser usato consigli per le preparazioni

Tutti i Prado sono progettati per ottimizzare le loro prestazioni, raggiungendo un “optimum” nel profilo di missione stabilito dagli ingegneri Toyota. E’ dunque molto difficile con le elaborazioni “piegare” questo optimum al “nostro” profilo di fossa, senza far danni! La ruota più alta è la 235/85R16, ma non sempre può essere installata con nulla osta. Inutile illudersi di “alzare” la vettura con un suspension lift che fa guadagnare poco e peggiora la guidabilità. Con difficoltà si può eseguire un body lift per viaggiare con le 32”, non di più, e comunque occorre sostituire le eventuali molle pneumatiche, con un’operazione non semplice. Eventuali paraurti rinforzati si trovano da ARB/4Technique, ma lasciamo a voi la complessa omologazione.

Piastra sottoscocca Land Rover Cruiser
La piastratura completa (ASFIR, TOTANI, ALMONT 4WD, RIVAL, ARB-4Technique) è raccomandabile, specie sui cambi automatici e con i catalizzatori

Solo per chi fa, o farà, ancora deserto, è consigliabile l’installazione dello snorkel (da omologare) in versione ciclone. Invece l’installazione del verricello anteriore è favorita perché può essere sistemato ben arretrato fra i longheroni, con poco aggravio sull’effetto cantilever. Nell’uso pratico resta però troppo nascosto: armarsi di pazienza! I fornitori aftermarket di riferimento sui moderni Prado sono pochi: Mattouno e 4Technique per i kit australiani, Totani e Brunatti per le protezioni e le elaborazioni. Un’elaborazione spinta su J90 è stata realizzata anche da Raptor4x4.

Toyota Land Cruiser Prado usato, opinioni

Gioie e dolori! Infatti la qualità media dei Land Cruiser è decisamente superiore a tutti gli altri 4WD-Low, tanto che i progettisti delle altre OEM lo prendono come benchmark, cioè punto di paragone. I motori poi sono molto affidabili, anche oltre un milione di chilometri per i 4 litri. Abbiamo visto motori fermi da 10 anni, all’aperto, partire al primo colpo d’avviamento con una batteria nuova!

Toyota Land Cruiser Prado J9 in off road
Toyota Land Cruiser Prado J9 in off road

Questa qualità è ben nota in tutto il “terzo” mondo, e persino l’ing. Osama bin Laden lo sapeva per poter sempre scappare senza problemi. In Australia si dice: puoi partire con una Land Rover, ma ritorni con una Land Cruiser! Ciò fa sì che molti trascurino la sua manutenzione, perché “tanto vanno sempre”. Li vediamo spesso sotto il ponte d’officina, anche con Land Cruiser “sempre tagliandati in concessionaria”!

Manutenzione Toyota Land Cruiser Prado usato

Per quanto riguarda la manutenzione di un Toyota Land Cruiser Prado usato verso i 200.000 km occorre ispezionare bene lo stato dei radiatori, dei cuscinetti, dei giunti anteriori, della cinghia di trasmissione, degli iniettori e del filtro carburante. Un po’ come per tutti i 4WD-Low.

Differenziale centrale Toyota Land Cruiser Prado
Il portatreno dell’epicicloidale centrale J9 si rompeva e doveva essere sostituito con quello rinforzato di Toyota Team France

Attenzione a chi e come sostituisce il fluido del cambio automatico. Prestare ancora più attenzione allo sterzo a cremagliera, da rigenerare prima che sia troppo tardi, perché la sua sostituzione può avere un costo pari al 30% del valore residuo del veicolo. Incrociare le dita e tenere un Santino a bordo per le sospensioni pneumatiche (lo stesso dicasi per le Land Rover). I ricambi di J9 iniziano a scarseggiare in Europa, tanto che può essere più economico reperirli su altri mercati. Molti piccoli componenti non vengono forniti e per il rimpiazzamento si è costretti ad acquistare da Toyota dei sub-assemblati ad un costo esagerato. Una pratica in atto, peraltro, da parte di tutti i costruttori a danno degli utenti.

Toyota Land Cruiser Prado J15 passaggio su un dosso
Toyota Land Cruiser Prado J15 passaggio su un dosso

L’affidabilità dei Land Cruiser Prado, con una buona manutenzione, è fuori discussione. Nel tempo, le varie versioni sono di fatto migliorate nel motore, nelle trasmissioni e nel comfort. La manutenzione va curata anche nell’utilizzo prettamente stradale, vista la velocità (possono arrivare a 170 km/h), nonché la loro massa e il tipo di trasmissione, perché si usurano comunque anche più di una 4×2. Sono poco propensi ad essere “elaborati” senza intaccarne l’affidabilità. L’usato è comunque ricco di opportunità, da valutare bene con un meccanico esperto. Spoiler: le perdite di liquidi semplicemente non esistono su un Land Cruiser in buono stato.

Scheda tecnica comparata Toyota Land Cruiser

Scheda tecnica comparata Toyota Land Cruiser
Scheda tecnica comparata Toyota Land Cruiser Prado, KDJ95, D-4D KDJ120, D-40 J150

Foto Toyota Land Cruiser Prado J9, J12 e J15

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Roberto Croci

Ingegnere, giornalista, fotografo, Roberto Croci è istruttore della Grip Academy di Nordovest4x4, nonché studioso dell’evoluzione tecnica del settore automotive. Ha pubblicato oltre 250 articoli sulla trazione integrale e un centinaio di servizi fotografici per il settore automotive.

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