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RDE Euro 6, significato e come funziona il test?

Test emissioni reali su strada per definire consumi effettivi di un'auto e la sua classe ambientale Euro 6

Il test RDE, Real Driving Emission, è una prova introdotta dalla norma Euro 6d-temp e affianca obbligatoriamente i cicli WLTP (da Settembre 2018) per rilevare i consumi effettivi delle auto più vicini alla realtà.
Esso consiste in un test su strada per la valutazione delle reali emissioni di NOx e particelle sottili.

Test RDE, condizioni prova

  • altitudini variabili
  • temperature differenti (presenti nell’arco dell’anno)
  • con un carico utile aggiuntivo
  • marcia in salita e in discesa
  • su strade urbane (bassa velocità)
  • su strade extraurbane (velocità media)
  • su autostrade (alta velocità)

Per misurare le emissioni inquinanti durante il test, gli scarichi delle autovetture sono collegati a sistemi di misurazione portatili (PEMS) che misurano in tempo reale i principali inquinanti emessi dal veicolo e sono dotati di GPS, analizzatori di gas, misuratori della portata in massa dei gas di scarico, una stazione meteo e una connessione ai sistemi di bordo.

Attrezzature per il test RDE, rilevamento emissioni inquinanti su strada
Attrezzature per il test RDE, rilevamento emissioni inquinanti su strada

Il PEMS viene installato a traino della vettura in prova e ne viene effettuata la calibrazione prima di iniziare il test.

RDE, differenza Euro 6d-temp Euro 6d

Sempre nel test RDE, con la norma “d-temp” la differenza tra le emissioni misurate nel ciclo in laboratorio e in quello su strada potrà arrivare al 110% (limite per i NOx 126 mg/km per benzina e 168 mg/km per il diesel), mentre con la Euro 6 “d” definitiva la forchetta tra il valore misurato in laboratorio e quello misurato su strada non potrà superare il 50% (limite per i NOx 90 mg/km per i benzina e 120 mg/km per i diesel).

Queste differenze sono definite “fattori di conformità” e rappresentano un limite da non superare che tiene conto della minore accuratezza e della maggiore variabilità di risultati del PEMS rispetto alle apparecchiature da laboratorio. L’obiettivo è costringere i costruttori a tenersi molto al di sotto dei limiti previsti, per essere certi di superare il test anche nelle condizioni più sfavorevoli.

Continuiamo a ribadire che è in atto una caccia alle streghe nella quale l’auto è oggetto di continui attacchi non del tutto motivati. Diciamo questo in quanto crediamo che il problema dell’inquinamento non sia dovuto principalmente alle emissioni delle automobili.

VIDEO TEST RDE Euro 6

Leggi anche differenze WLTP, NDEC, RDE

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Manuel Cerfeda

Da sempre appassionato di automobilismo e di scrittura. È ingegnere e lavora nel campo delle energie rinnovabili. Ama leggere libri di tecnica motoristica e automobilistica, in particolare sulla storia della Formula 1 e delle auto da competizione in genere. Molto attratto dalle auto storiche, in particolare le youngtimer: il suo sogno è una Porsche 911 Carrera 4 Targa, serie 964 del 1989. Possibilmente rossa. E' autore umoristico e satirico: scrive sulla rivista “L’odio digitale” e ha pubblicato i libri “Autopsie ipocaloriche e altri metodi per perdere peso” e “L'anagramma di derma (non madre, quell'altro)”.

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