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Motore diesel common rail, premiato il suo inventore

Mario Ricco, inventore del motore diesel common rail, ha ottenuto una laurea ad Honoris Causa in Ingegneria Meccanica presso l'Università di Perugia

L’inventore del motore diesel common rail, Mario Ricco, ha ottenuto una Laurea ad Honoris Causa in Ingegneria Meccanica presso l’Università di Perugia. L’assegnazione di tale titolo si è verificata poiché il fisico ha creato la versione stradale (usata ancora oggi) del motore diesel common rail.

Chi è Mario Ricco? “Sono solamente un povero fisico”

“Sono solamente un povero fisico”. E’ questa la frase che Mario Ricco pone a chi si rivolge a lui chiamandolo “Ingegnere”. Ma chi è Mario Ricco? Questo Signore – con la S maiuscola – è nientepopodimeno che l’inventore della versione stradale del motore diesel common rail. Una invenzione che pone su di essa il “sigillo” del Made in Italy rivoluzionando le vite di milioni di cittadini.

Laureatosi in Fisica presso l’Università di Bari, Ricco ha avuto l’arduo compito di rivoluzionare il mondo dei motori diesel ben 20 anni fa, trasformando le auto diesel da lenti e rumorosi trattori inquinanti in vetture con prestazioni degne di nota, riducendo soprattutto l’abnorme quantità di aria nociva liberata nell’atmosfera.

Mario Ricco inventore motore diesel common rail
Foto di Mario Ricco, inventore del motore diesel common rail

L’invenzione della versione stradale del motore diesel common rail risale al 1988 e ruota intorno ad una trinità, non santissima magari, composta da: FIAT & DAIMLER, BOSCH e Bari rappresentata dall’ingegnere di cui era a capo del progetto. In seguito il brevetto venne ceduto a Bosch che lo perfezionò e lo mise in produzione, ma il brand torinese tenne l’esclusività di utilizzo per due anni. La prima auto di serie al mondo a montare un motore diesel common rail fu l’Alfa Romeo 156 nel 1997, cui seguirono Mercedes Classe C e poi tutti i costruttori di auto nel mondo rimasti stupidi da tale invenzione.

Ricordiamo però che questa invenzione è riservata al mondo dell’automotive, poiché il motore common rail esisteva già dagli anni Trenta. Fino ad allora, però, non si aveva la tecnologia necessaria per crearne una variante stradale perciò era impiegato principalmente nei settori navali e ferroviari.

Come funziona il motore diesel common rail?

L’invenzione del motore diesel common rail ha rivoluzionato il normale motore diesel. Ma come funziona esattamente questa miglioria del classico motore diesel?

Se si chiama common rail, o condotto comune, un motivo ci sarà. Infatti questo prevede l’alimentazione mediante un condotto comune di tutti gli iniettori. Non parliamo più dei soliti ugelli polverizzatori destinati ad aprirsi sotto la spinta del gasolio in pressione, bensì componenti a gestione elettronica; veri e propri “rubinetti” gestiti elettricamente da una centralina.

motore diesel common rail
Esempio di un motore diesel common rail

Data la loro funzione, la pompa del carburante non è più chiamata a determinare la quantità di combustibile da iniettare, ma incarica di questo compito agli iniettori stessi, limitandosi a portare il gasolio ad altissima pressione (fino a 2.500 bar) all’interno del tubo, definito anche “flauto”, vincolato agli elettroiniettori.

E’ nella separazione tra elettroiniettori e pompa del carburante che risiede il successo di questa invenzione e, sempre per questo, la pressione di polverizzazione del carburante avviene così indipendentemente dai giri motore. La combustione risulta così ottimale, complici ti tale procedimento sono soprattutto le micro iniezioni pilota che diffondono nelle camere dei cilindri una piccola quantità di gasolio quando è ancora in corso la fase di compressione dell’aria.

Così facendo la carica principale trova un ambiente già caldo e “attivo”, favorendo accensioni ottimali e graduali oltre alla possibilità d’effettuare più immissioni di carburante per ogni ciclo di lavoro. Questo da come risultato una preiniezione, una o più iniezioni principali e anche delle postiniezioni, a tutto vantaggio del comfort acustico.

motore diesel common rail
Schema BOSCH di motore diesel common rail

Vantaggi del motore diesel common rail

Come mai il motore diesel common rail ha avuto così tanto successo? E quali sono i vantaggi che comporta? Semplice: grazie alla combustione graduale e ordinata, i consumi e le emissioni di CO2 diminuiscono drasticamente – oltre che alla rumorosità e ruvidità del motore – e oltretutto si ha un aumento di potenza e prestazioni del motore!

Per questa splendida, quanto ingegnosa, invenzione e perfezionamento del comune motore diesel stradale non dobbiamo che ringraziare il fisico italiano Mario Ricco.

Se sei un vero amante dei motori, prova a leggere la storia del Fairbanks Morse Model 32D 

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Raffaello Caruso

Mi presento: sono Raffaello Caruso, classe '94 di Catanzaro studente presso l'Università degli Studi "L'Orientale" di Napoli, e da sempre sono un grande appassionato di motori. Coltivo questa grande passione dall'età di 3 anni grazie a mio padre che da sempre mi ha istruito nel "culto dei motori" e, sempre grazie a lui, all'età di 8 anni ho partecipato in maniera agonistica a diverse competizioni di GoKart. Seguo assiduamente ogni competizione motoristica a quattro ruote, soprattutto la F1 di cui sono grande appassionato.
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