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Inquinamento dell’aria: riduzione emissioni dalle auto, MAZDA -90%

Cause inquinamento dell'aria e riduzioni emissioni: MAZDA è la casa auto che ridurrà le emissioni fino al -50% entro il 2030 e del -90% entro il 2050 MAZDA ridurrà le emissioni di anidride carbonica fino al -50% entro il 2030 e del -90% entro il 2050

Come ridurre l’inquinamento dell’aria? La strada giusta per contenere l’inquinamento atmosferico è quella di un intervento su tutti i fronti cercando di spostare la grande attenzione dal mondo auto anche su altre cause comprese quelle naturali. Premesso questo ricordiamo le principali cause dell’inquinamento dell’aria e cosa ha promesso Mazda per abbattere drasticamente le emissioni delle auto, mentre l’Europa ha varato nuove norme per scongiurare l’omissione da parte dei costruttori dei dati relativi alle emissioni dei famigerati NOx.

Cause inquinamento dell’aria

Le principali cause dell’inquinamento dell’aria possono essere distinte in naturali (vulcani, incendi, processi biologici) e da altre fonti come quelle provenienti dal traffico veicolare, dal riscaldamento domestico, dalle industrie, dall’agricoltura e altre attività. Tutti i motori termici producono acqua e anidride carbonica (CO2 ) mentre i veicoli alimentati a gasolio emettono principalmente particolato come PM10 e inferiori, idrocarburi (HC), ossidi di azoto (NOx) e biossido di zolfo (SO2). Un veicolo a benzina emette particolato, NOx e CO, mentre i veicoli a metano e GPL emettono NOx, particolato ultrafine e scarsi idrocarburi.

Riduzione emissioni inquinanti delle auto

Nel settore dell’auto si è già fatto tanto sul fronte riduzione delle emissioni con l’introduzione delle fasce euro 1,2,3 ecc. e ponendo obbligatoria la marmitta catalitica e il filtro anti particolato. Un motore tradizionale trasformato a gas naturale è anche competitivo con i veicoli elettrici nell’emissione di CO₂.
Per quanto riguarda la sfera dell’automobili, MAZDA è impegnata da sempre nella riduzione delle emissioni inquinanti delle auto, quelle da anidride carbonica e promette anche un abbattimento fino al 50% dei livelli registrati nel 2010 entro il 2030, arrivando ad una riduzione del 90% entro il 2050.

Questa è la promessa di una casa giapponese nota per sfide tecnologiche definite impossibili: basti pensare che è stata l’unica a portare avanti lo sviluppo del Wankel (con il quale ha vinto la 24J di LeMans nel 1991 sulla 787B) ed ora sta mettendo a punto un motore a benzina d altissima efficienza, lo Skyactiv-X, che grazie all’accensione spontanea come nei diesel permette già una notevole riduzione dei consumi grazie alla sua massima efficienza.
787B Restoration Wankel

Come ridurre le emissioni inquinanti delle auto

Mazda per la riduzione delle emissioni inquinanti delle auto ha previsto una strategia a lungo termine con l’applicazione progressiva di tecnologie sempre più evolute, a partire dallo “start&stop” (i-stop), impianti frenanti rigenerativi che recuperano l’energia nelle decelerazioni (i-ELOOP), utilizzo massiccio dell’elettronica, studio di nuove tecnologie applicate ai motori e tanto altro in fase di sviluppo come il motore Skyaciv-X, un ibrido diesel/benzina che permette già una riduzione del -30% di consumo di benzina grazie alla migliore efficienza ottenuto. I test sono già in fase avanzata con i primi veicoli che circolano su strada come abbiamo potuto provare sulla Mazda3 a Barcellona.

Motori di nuova generazione per ridurre le emissioni inquinanti
VIDEO SKYACTIV-X di MAZDA

I motori di Mazda rispondono già alle normative più stringenti in fatto di emissioni come la Euro 6d-Temp dei benzina e diesel.Nuovi Motori Mazda Skyactiv Thailandia per riduzione inquinamento dell'aria

L’idea alla base della strategia Mazda è tanto semplice quanto intrigante: sfruttare al massimo le potenzialità degli attuali motori prima del loro abbandono. Il giorno in cui i pistoni non canteranno più, udiremo il silenzio assordante degli elettroni che scorrono nel rame; dunque godiamoci quest’insolito piano di battaglia giapponese che stupisce per la lucida follia delle scelte “contro… corrente”, vocabolo quanto mai appropriato quando si vuole accantonare momentaneamente la propulsione totalmente elettrica.

Come risparmiare carburante inquinando di meno

Come risparmiare carburante per inquinare di meno? Torniamo ai motori classici: secondo i tecnici del Sol Levante, l’elisir di lunga vita di quelli a combustione interna si chiama Skyactiv; un’intera gamma di nuove tecnologie per i cambi, le carrozzerie, i telai e soprattutto finalizzate alla riduzione delle emissioni dei propulsori benzina e turbodiesel andando incontro a questa pressante richiesta di abbattimento delle emissioni auto con il caos blocchi degli ultimi mesi. 
Intanto l’azienda giapponese sta lavorando anche ai motori per auto elettriche in collaborazione con Toyota, ma i tecnici giapponesi sanno che alcune parti del mondo ancora non sono pronte per un passaggio ad un parco auto totalmente elettrico per cui attenzioni, studi in laboratorio e test vengono ancora concentrati sul motore tradizionale.

Mazda nuovo impianto motori Thailandia

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