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Ferrari Portofino M, la nuova spider di Maranello [scheda tecnica]

È stata presentata l’ultima evoluzione della Ferrari Portofino. La nuova versione M è stata migliorata in tutti i settori e dal punto di vista tecnico il V8 sprigiona 20 CV in più ed è associato al nuovo cambio a 8 rapporti.

MOTORE
3.8 V8 turbo
CAVALLI
620
Velocità Max.
320 km/h
PESO / POTENZA
2,49 Kg/CV

Ferrari presenta la Portofino M, una nuova spider con motore V8 turbo da 620 CV. Si tratta di un’evoluzione della Portofino e tra le novità tecniche ci sono il rinnovato gruppo motopropulsore, il nuovissimo cambio a otto rapporti e il Manettino a cinque posizioni con modalità ‘Race’.

La Ferrari Portofino M inoltre conferma la doppia anima dell’auto da cui deriva: vera coupé a tetto chiuso e vera spider a tetto aperto grazie alla tecnologia Retractable Hard Top (RHT).

Ferrari Portofino M, caratteristiche tecniche

Il motore da 3855 cm3 della Ferrari Portofino M fa parte della famiglia di turbo 8 cilindri a V vincitrice del premio “International Engine of the Year” per quattro anni consecutivi (2016-2019). Il propulsore è in grado di erogare 620 cv a 7500 giri/min., venti cavalli in più rispetto alla Ferrari Portofino.

Per raggiungere tali livelli sono stati utilizzati nuovi profili dell’albero a camme, volti a ottimizzare il processo di ricambio della carica all’interno dei cilindri. Inoltre, è stato introdotto sul gruppo turbocompressore un sensore di velocità per misurare i giri di rotazione della turbina, il quale ha consentito di aumentare il regime massimo di rotazione di quest’ultima di 5000 giri/min. Infine, per rispettare i più restrittivi vincoli normativi sulle emissioni inquinanti è stato introdotto sul sistema di scarico il filtro antiparticolato.

L’introduzione del Gasoline Particulate Filter (GPF) permette di rispettare la più restrittiva normativa anti inquinamento europea (Euro 6D).

Ferrari Portofino M, nuovo cambio otto rapporti

Il cambio a otto rapporti della Ferrari Portofino M è stato completamente riprogettato rispetto alla precedente trasmissione a sette marce e si basa su un’architettura a doppia frizione in bagno d’olio. Rispetto al cambio a otto rapporti della SF90 Stradale vanta una rapportatura più lunga e l’implementazione della retromarcia meccanica.

Come per tutte le altre vetture turbo di gamma, la Ferrari Portofino M gode di una risposta immediata del motore agli input dell’acceleratore secondo il concetto “zero turbo lag”. Anche la Ferrari Portofino M è dotata di Variable Boost Management, software di controllo motore sviluppato internamente che varia la coppia erogata in funzione della marcia utilizzata.

Al salire delle marce (dalla 3a alla 8a), infatti, viene aumentata la quantità di coppia disponibile fino a raggiungere i 760 Nm in 7a e 8a. L’introduzione dell’ottava marcia e il miglioramento dell’efficienza di trasmissione hanno comportato una forte riduzione dei consumi nell’utilizzo urbano e autostradale, nonché un percepibile miglioramento delle prestazioni anche durante la guida sportiva. Gli ingombri del nuovo gruppo frizione sono stati ridotti del 20%, mentre la coppia trasmessa è aumentata del 35%, arrivando a trasmettere coppie dinamiche in cambiata massime pari a 1200 Nm.

Le strategie software della trasmissione sono state evolute grazie a una centralina di controllo più potente.

Ferrari Portofino M, assetto

La Ferrari Portofino M è dotata del concept di controllo della dinamica del veicolo chiamato Side Slip Control (SSC) che, grazie all’adozione di un algoritmo di stima dell’angolo di assetto veicolo in tempo reale durante la marcia, permette di coordinare perfettamente gli interventi dei sistemi di controllo del veicolo dotandoli di un linguaggio comune.

Vista laterale Ferrari Portofino M
Vista laterale della Ferrari Portofino M

Il sistema SSC, giunto alla sua sesta generazione, accomuna i ben noti dispositivi Ediff, F1-TCS, SCM-E Frs e il sistema di controllo Ferrari Dynamic Enhancer (FDE). L’FDE, ovvero il controllo della dinamica laterale della vettura tramite una pressione idraulica puntuale su ciascuna delle quattro ruote, è presente sulla Ferrari Portofino M nella sola posizione Race del Manettino.

Il sistema FDE non sostituisce, bensì si affianca al tradizionale VDC e al controllo di stabilità (ESC). Da segnalare inoltre l’incremento di modularità del carico sul pedale freno che, insieme a una riduzione di corsa del pedale di circa il 10%, consente di ottenere risposte più precise e immediate in fase di frenata.

Ferrari Portofino M, modalità di guida Race

L’obiettivo del Manettino a cinque posizioni (Wet, Comfort, Sport, Race, ESC-Off) novità assoluta per le spider GT del Cavallino Rampante, è l’estensione delle prestazioni di handling e trazione della Ferrari Portofino grazie all’aggiunta della modalità Race.

Tale posizione, supportata dall’introduzione del Ferrari Dynamic Enhancer, è focalizzata principalmente alla massimizzazione del piacere di guida della vettura. Di seguito, le cinque posizioni presenti sul Manettino della Ferrari Portofino M e il loro rispettivo obiettivo prestazionale.

Ferrari Portofino M, com’è fuori, caratteristiche esterni

Il potenziamento delle prestazioni della Ferrari Portofino M rispetto alla Portofino ha portato i designer del Centro Stile Ferrari a effettuare precisi e mirati interventi. Il paraurti anteriore è dotato di prese laterali imponenti e scultoree. All’altezza dei passaruota è stato integrato un nuovo sfogo d’aria, nato dall’esigenza di ridurre la resistenza aerodinamica complessiva.

Parte del flusso d’aria in uscita dalle masse radianti anteriori viene in esso convogliato e accelerato, così da incrementarne il potere estrattivo. Le maggiori prestazioni aerodinamiche che ne derivano sono evidenziate da un taglio sul paraurti in armonia con il design della fiancata. La calandra presenta nuove stecche in alluminio, le cui parti terminali presentano sfaccettature a contrasto che mettono in risalto il materiale nobile. Sul posteriore, il nuovo scarico ha consentito di rimuovere la scatola dei silenziatori con una conseguente riduzione degli ingombri, uno snellimento complessivo del volume del paraurti e un alleggerimento delle forme.

Vista posteriore Ferrari Portofino M
Vista posteriore della Ferrari Portofino M

L’estrattore è stato ridisegnato e rappresenta un componente indipendente rispetto al paraurti. Ciò apre alla possibilità di realizzarlo in carbonio a vista. Per la Ferrari Portofino M sono stati infine disegnati specifici cerchi diamantati, dal disegno volvente, il cui trattamento rimanda a quello della fiancata.

Abitacolo, dentro com’è la Ferrari Portofino M

Gli interni della Ferrari Portofino M sono stati realizzati partendo da una struttura della plancia articolata su più livelli, costituita da una metà superiore e da uno stacco intermedio volto ad alleggerire la massa percepita della metà inferiore. Una ‘sciabola’ centrale in alluminio corre orizzontalmente suddividendo le aree dedicate a quadro portastrumenti, bocchette di climatizzazione e display passeggero nella sezione superiore. Nello svuotamento sottostante trovano alloggio le funzioni di controllo, dominate in posizione centrale da un touchscreen da 10,25”.

Dal punto di vista costruttivo, l’architettura di interni e plancia si avvale di due gusci che racchiudono le dotazioni tecniche e di un bridge che li collega visivamente, mettendo in relazione l’area della strumentazione con il tunnel centrale

Uno studio specifico è stato sviluppato per la progettazione dei sedili, realizzati con una innovativa anima interna in magnesio. Le imbottiture a densità differenziata e il profilo dello schienale ultracompatto hanno permesso di ricavare spazio per i sedili posteriori. Inoltre, è ora disponibile la funzionalità di ventilazione su 3 livelli di seduta e schienale e lo scaldacollo per l’utilizzo nei mesi invernali con 3 livelli di riscaldamento.

Ferrari Portofino M infotainmnet per guidatore e passeggero

I sistemi di controllo dell’interfaccia uomo-macchina (HMI) della Ferrari Portofino M prevedono un quadro portastrumenti con doppio display TFT e il contagiri analogico al centro. Il sistema di infotainment viene gestito attraverso il touchscreen collocato al centro della plancia.

Plancia strumenti abitacolo Ferrari Portofino M
Plancia strumenti abitacolo Ferrari Portofino M

Il Display comprende uno schermo full HD multi-touch capacitivo con visione Split View che consente di visualizzare più contenuti in contemporanea. È anche disponibile Apple Car Play e Android Auto. Al passeggero è dedicato un display capacitivo da 7” da cui si può anche interagire con il sistema di bordo della vettura.

Ferrari Portofino M, sistemi ADAS di aiuto alla guida

Sulla Ferrari Portofino M ci sono anche una lunga serie di sistemi ADAS di aiuto alla guida. La dotazione comprende l’Adaptive Cruise Control con funzione Stop&Go per la marcia in colonna, il Lane Departure Warning con avviso acustico e visivo del cambio involontario di corsia e il Predictive Emergency Brake System, che segnala potenziali rischi di collisione frontale e può ridurre le conseguenze di un eventuale impatto.

La dotazione ADAS si completa con il Blind Spot Monitoring, l’Automatic High Beam, il Traffic Sign Recognition, il Rear Cross Traffic Alert e il Surround View con visualizzazione tridimensionale degli esterni.

SCHEDA TECNICA Ferrari Portofino M

MOTORE Ferrari Portofino M

  • Tipo V8 – 90° turbo
  • Cilindrata totale 3855 cc
  • Alesaggio e corsa 86,5 mm x 82 mm
  • Potenza massima: 456 kW (620 CV) a 5.750 – 7.500 giri/min
  • Coppia massima: 760 Nm a 3.000 ÷ 5750 giri/min

DIMENSIONI E PESI

  • Lunghezza: 4.594 mm
  • Larghezza: 1.938 mm
  • Altezza: 1.318 mm
  • Passo: 2.670 mm
  • Peso a secco: 1.545 kg

PRESTAZIONI Ferrari Portofino M

  • Velocità massima: > 320 km/h
  • 0-100 km/h: 3,45 s
  • 0-200 km/h: 9,80 s

Foto Ferrari Portofino M

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