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FCA Marchionne: svelati i piani fino al 2022

Nel corso dell’Investor Day 2018 il n.1 di FCA ha svelato i piani industriali dei marchi Alfa Romeo, Maserati e Jeep fino al 2022: addio al diesel e obiettivo elettrificazione

FCA MARCHIONNE – Sergio Marchionne nella di sede di Balocco ha svelato i piani industriali del Gruppo FCA per i prossimi 4 anni. La prima novità dell’Investor Day 2018 è stata la cravatta indossata dallo stesso Sergio Marchionne, il quale aveva promesso di metterla solo se FCA avesse raggiunto l’obiettivo di azzeramento del debito.

Cravatta a parte, il nuovo piano industriale quinquennale 2018/2022 di FCA presentato dall’AD Sergio Marchionne, grazie all’azzeramento della posizione debitoria netta già dal mese di giugno dell’anno in corso,  prevede 45 miliardi di €  per investimenti di circa con un ritorno per gli azionisti al dividendo dal prossimo: FCA punta ad un utile netto tra 9 e 11 miliardi di euro circa a fine 2022, all’utile operativo tra 13 e 16 miliardi, ricavi tra 155 e 165 miliardi e tra 7,5 e 10 miliardi free cash flow industriale.

Si tratta di un piano focalizzato sui marchi più profittevoli con due brand top della gamma in termini di marginalità, come Alfa Romeo e Maserati per i quali l’obiettivo è vendere 400mila Alfa Romeo e 100mila Maserati. Si è parlato di nuovi modelli a tecnologia avanzata, propulsori ibridi ed elettrici, dove con Maserati si vuole sfidare Porsche e Tesla. Investimenti importanti per l’elettrificazione e lo sviluppo della guida autonoma con circa 9 miliardi di euro. Confermato lo stop della produzione dei motori a gasolio entro il 2021 di cui avevamo già parlato.

fca marchionne cravattaNel suo discorso di apertura ha citato Oscar Wilde, proprio nel commentare la sua cravatta blu: “una cravatta ben annodata è il primo passo serio nella vita – ha esordito Marchionne –  ci siamo decisamente guadagnati il diritto di essere presi sul serio. Quando nel 2014 ho annunciato questo obiettivo, furono in molti a esprimere perplessità, ritenendolo ambizioso ma anche irrealizzabile”.
Ora però, il gruppo prevede una posizione finanziaria netta positiva per fine giugno. Resta da fare ancora tanto lavoro ma sono convinto che ce la faremo. FCA è un gruppo speciale capace di essersi levato di dosso una zavorra che ha pesato per anni. Quanto al futuro, FCA dovrà essere, per forza di cose, sempre proiettata in avanti. Il miglioramento continuo è una parte fondamentale della nostra cultura. Non ci adageremo mai sugli allori”.

Dopo quest’introduzione Sergio Marchionne è entrato nel cuore del progetto, annunciando la svolta green del Gruppo. “Intendiamo giocare un ruolo importante nella riduzione complessiva dei gas a effetto serra. Investiremo 9 miliardi di dollari per l’elettrificazione dei nuovi prodotti, dobbiamo ridurre la dipendenza dal petrolio, è una delle nostre priorità”. Inoltre FCA metterà sul mercato anche veicoli a guida autonoma di livello 3 entro il 2021.

FCA Marchionne | AUTO ELETTRICHE

Il primo modello della svolta green è il minivan americano Chrysler Pacifica, che arriva in Italia e può contare su un’autonomia di 30 miglia in elettrico e di oltre 500 in modalità ibrida. In seguito Marchionne ha elencato tutte le mosse di FCA per abbassare i gas serra: trasmissioni automatiche 8 e 9 rapporti, aerodinamica, Stop&Start e Downsizing dei motori.

L’obiettivo dunque è quello di ridurre del 15% le emissioni entro il 2024. I Cina invece le emissioni dovranno scendere del 30%. Per perseguire quest’obiettivo FCA eliminerà gradualmente i motori diesel, sostituendoli con varianti ibride (mHEV, HEV, PHEV) ed un’auto 100% elettrica (BEV).

FCA Marchionne | ALFA ROMEO 2022

La spiegazione dei futuri modelli FCA è stata affidata a Tim Kuniskis, amministratore delegato Alfa Romeo e Maserati. Entrambi vireranno la loro attenzione sui SUV e le sportive, elettrificando progressivamente le rispettive gamme.

Alfa Romeo nei prossimi 4 anni lancerà ben sette modelli. Uno sforzo incredibile atto a raggiungere l’ambizioso obiettivo delle 400 mila unità vendute entro il 2022. Il primo modello sarà la supercar 8C, una super sportiva realizzata uno chassis monoscocca in fibra di carbonio e propulsione ibrida, con motore biturbo e unità elettrica per una potenza superiore ai 700 cavalli per uno scatto 0-100 km/h inferiore ai 3 secondi.

Il secondo modello in cantiere sarà la GTV, ovvero un coupé 2+2 con trazione integrale e powertrain da oltre 600 cavalli di potenza. In seguito arriverà la nuova Giulietta e verranno commercializzati due nuovi SUV, uno più piccolo e l’altro più grande di Stelvio. Nella gamma Alfa Romeo non ci sarà più la MiTo e come detto non ci saranno più motori diesel, che verranno sostituiti da unità ibride.FCA Marchionne Alfa Romeo 2022

FCA Marchionne | MASERATI 2022

Anche Maserati punterà forte su nuovi motori amici dell’ambiente ed infatti arriverà sul mercato una nuova sportiva del Tridente (capce di superare la soglia dei 300 km/h) sia in versione coupé sia cabrio con tre diverse motorizzazioni: elettrica, ibrida plug-in (con trazione integrale) ed una sola a benzina. Sempre restando in casa Maserati entro il 2022 sono attesi la seconda generazione del SUV Levante, un nuovo SUV di medie dimensioni e le nuove Quattroporte e Ghibli.

Per quanto riguarda le motorizzazione, come già annunciato per Alfa Romeo, anche il Tridente rinuncerà ai motori diesel a favore di nuove unità ibride. Ma la novità più importante sarà quella della nascita del nuovo marchio Maserati Blue, il quale indentificherà le future auto elettriche del Marchio italiano, tra cui la nuova Alfieri elettrica attesa per il 2019. Di questo modello ci saranno due versioni: una elettrica e una PHEV.FCA Marchionne Maserati 2022

FCA Marchionne | JEEP 2022

All’interno di FCA il marchio che dovrà trainare il Gruppo, secondo Marchionne, sarà Jeep che prevede il lancio di due modelli all’anno fino al 2022. Perciò prossimamente vedremo 10 modelli Ibridi Plug-in e 4 vetture totalmente elettriche. Ci saranno una variante ibrida per ogni modello ed avremmo i motori elettrici su Renegade, Compass, Wrangler, Cherokee o sul nuovissimo Grand Commander, che si affiancherà a Cherokee nel segmento D.

Per quanto riguarda i SUV di medie dimensioni  Jeep lancerà anche due versioni della Grand Cherokeee, ovvero una versione classica ed una a sette posti. Guardando al mercato americano invece Jeep ha in programma anche il lancio di due nuovi SUV di grandi dimensioni, che avranno i nomi storici di Wagoneer e Grand Wagoneer. Tornando in Europa, infine, ci dovremmo attendere anche un nuovo modello più piccolino, che nel portafoglio Jeep si posizionerà sotto la Renegade, tra il segmento A e quello B.

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Marco Savo

Classe 1983, giornalista, grandissimo appassionato di motori e calcio... !
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