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Fallimento auto elettriche? Le case si interrogano

BMW ha annunciato la fine della produzione della sua sportiva ibrida plug-in i8, James Dyson ha dovuto rinunciare al suo progetto di produrre un SUV elettrico. Stiamo assistendo alle prime avvisaglie del possibile fallimento delle auto elettriche?

La crisi economica post Covid-19 potrebbe portare ad un fallimento delle auto elettriche? Se da una parte i Governi e la politica spingono forte sulla mobilità elettrica dall’altra i produttori devono fare i conti con gli elevanti costi di produzione e ricerca sviluppo, a fronte di pochi introiti. Le auto elettriche rappresentano ancora un settore di nicchia e coprono bassissimi segmenti di mercato.

In Italia ad esempio rappresentano l’1,8% della quota di mercato, con le alimentazioni tradizionali, che insieme rappresentano oltre il 77% del mercato totale.

Fallimento auto elettriche BMW

Il fallimento delle auto elettriche è rappresentato anche dalla notizia della produzione della sportiva ibrida BMW i8, dopo 6 anni di carriera e circa 20.000 esemplari venduti.

Fallimento auto elettriche BMW i8
Dopo 6 anni di carriera si chiude ufficialmente la carriera della BMW i8

Ma quello che più preoccupa è il silenzio della BMW sul futuro di un nuovo modello elettrico al posto della BMW i3, la cui produzione è prevista fino al 2024.

Sui piani elettrici della casa bavarese sappiamo che ha deciso di puntare forte sulla nuova BMW iX3, un SUV elettrico atteso sul mercato entro la fine del 2020.

Quale sarà il futuro della BMW i3 dopo il 2024?

Lo Sports Activity Vehicle (SAV) con un propulsore 100% elettrico sarà spinto da un’unità elettrica da 286 CV e 400 Nm di coppia massima, alimentate da batterie da 74 kWh, che garantiscono un’autonomia di 440 km secondo il ciclo WLTP.

Auto elettriche investimento a rischio

Al fallimento teorico delle auto elettriche ha fatto parte James Dyson che ha rinunciato al suo progetto di SUV elettrico, a causa degli alti costi di produzione. Il re inglese degli elettrodomestici, con un patrimonio personale stimato di oltre 18 miliardi di euro, ha dovuto rinunciare al suo ambizioso progetto di produrre un SUV a zero emissioni a sette posti, inizialmente ideato per battagliare con la Tesla Model X e avere un’autonomia di un migliaio di chilometri.

James Dyson SUV elettrico
James Dyson ha rinunciato al suo progetto di produrre un SUV elettrico, ritenendolo un investimento a forte rischio perdita

L’auto sarebbe dovuta costare almeno 168 mila euro, mentre l’investimento totale per la produzione sarebbe stato di circa 2,8 miliardi di euro. Ma quando altri marchi premium, come Audi, BMW e Mercedes-Benz, hanno iniziato a produrre auto elettriche in perdita sirJames Dyson ha deciso di accantonare il suo progetto, perdendo di fatto i 560 milioni di euro che aveva utilizzato per portare avanti il progetto.

Dyson ha preferito perdere quei soldi piuttosto che portare avanti un investimento considerato troppo rischioso. Perciò, quale sarà il futuro delle auto elettriche? Rappresenteranno un fallimento annunciato per molte case automobilistiche? Che ne pensi?

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