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Accumulatore di energia elettrica bidirezionale Mitsubishi “Dendo”

Il sistema Mitsubishi Dendo Drive House permette l'accumulo di energia elettrica dai pannelli solari e trasferimento bidirezionale dall’auto elettrica. Come alimentare la casa con la corrente dell'auto elettrica e viceversa.

Nel prossimo futuro, l’auto elettrica non sarà solo un semplice mezzo di locomozione, ma un componente fondamentale del sistema energetico casalingo in abbinata ad un impianto solare di produzione di energia elettrica da fonte solare fotovoltaica e allo “storage” per accumulare energia prodotta. La soluzione dell’accumulatore bidirezionale Mitsubishi Dendo è una interessante novità.

Sistema di accumulo energia elettrica Mitusbishi Dendo

Mitsubishi ha avviato dall’inizio di questo mese la commercializzazione in Giappone del suo sistema di accumulo energia elettrica, chiamato Dendo Drive House. Il termine “Dendo” in giapponese significa “insegnare la via” e sottolinea il ruolo di precursore della casa orientale in questa tecnologia, anticipata già al salone di Ginevra dello scorso marzo.

Mitsubishi Dendo Drive House
Mitsubishi Dendo Drive House presentato al Salone di Ginevra 2019

Mitsubishi Dendo Drive House, l’auto elettrica fornisce elettricità alla casa, come funziona

Il sistema Dendo Drive House (DDH) è una tecnologia V2H, ovvero Vehicle To Home: il veicolo elettrico o ibrido plug-in diventa parte integrante dell’apparato energetico casalingo.
È composto da tre componenti principali: un’automobile elettrica o ibrida plug-in, un caricatore bidirezionale, un impianto fotovoltaico e una seconda batteria di accumulo fissa nell’abitazione.

Il DDH permette innanzitutto di ricaricare la propria auto elettrica a costo zero e in modo green con l’energia solare erogata dai propri moduli fotovoltaici. In caso di necessità l’energia immagazzinata nelle batterie del veicolo elettrico può però essere utilizzata, quando l’auto è collegata al caricatore, anche dalle utenze domestiche. Dove le normative lo permettono, in caso di black out si può alimentare la casa con le batterie dell’auto elettrica.

Schema funzionamento sistema Mitsubishi Dendo Drive House
Schema funzionamento sistema Mitsubishi Dendo Drive House

Come risparmiare sulla bolletta con la tecnologia Mitsubishi Dendo Drive House

La funzione più importante del DDH è lo stoccaggio nella propria vettura e nel sistema di storage della quota di energia prodotta dall’impianto fotovoltaico che non viene utilizzata istantaneamente dalle utenze domestiche: ciò permette di ridurre sensibilmente il prelievo di energia dalla Rete elettrica, con evidenti benefici sulla propria bolletta.

Non meno importante è la possibilità di diventare precursori di un modello di società più “green”, grazie alla produzione di energia da parte dell’impianto solare fotovoltaico che evita le emissioni di anidride carbonica e delle altre sostanze inquinanti tipiche delle fonti fossili.

Il sistema Dendo Drive House sarà offerto ai clienti come pacchetto completo, per la comodità di un acquisto di tutti i componenti in un’unica soluzione e per evitare problemi di compatibilità tra essi.

Approvvigionamento elettrico a zero emissioni con il sistema Dendo Drive House

Arriverà in Italia la tecnologia Mitsubishi Dendo Drive House?

Resta da conoscere il prezzo di commercializzazione in Italia, per poter valutare il tempo di rientro dell’investimento di questo innovativo sistema integrato considerando anche il degrado naturale delle batterie al litio che perdono performance nel tempo di 10/15 anni fino al 50%.

Leggi anche altre soluzioni di accumulo di energia elettrica di cui abbiamo trattato.

VIDEO come funziona la tecnologia Mitsubishi Dendo Drive House che permette di utilizzare l’accumulo di energia per la propria abitazione

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Manuel Cerfeda

Da sempre appassionato di automobilismo e di scrittura. È ingegnere e lavora nel campo delle energie rinnovabili. Ama leggere libri di tecnica motoristica e automobilistica, in particolare sulla storia della Formula 1 e delle auto da competizione in genere. Molto attratto dalle auto storiche, in particolare le youngtimer: il suo sogno è una Porsche 911 Carrera 4 Targa, serie 964 del 1989. Possibilmente rossa. E' autore umoristico e satirico: scrive sulla rivista “L’odio digitale” e ha pubblicato i libri “Autopsie ipocaloriche e altri metodi per perdere peso” e “L'anagramma di derma (non madre, quell'altro)”.
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