Notizie auto

Abolizione superbollo, con la Finanziaria 2022?

Dopo la mancata abolizione del superbollo nella riforma fiscale 2021, Fratelli d’Italia torna alla carica e presenta un nuovo emendamento, questa volta in discussione alla Manovra Finanziaria 2022.

Si torna a parlare dell’iniqua tassa sulle auto sportive, ovvero il tanto odiato superbollo. Già nel passato molte forze politiche avevano proposto l’abolizione di questa tassa che dal 2012 ha praticamente azzerato il mercato delle auto sportive in Italia.

Avevamo tutti sperato che questa fosse la volta buona ma le Commissioni riunite Finanze e Lavoro del Senato, impegnate nell’esame del cosiddetto decreto fiscale, hanno rigettato l’emendamento che prevedeva l’abolizione del superbollo.

Ma c’è ancora una piccola speranza di abolizione, dopo la presentazione di un nuovo emendamento in commissione Bilancio del senatore Andrea De Bertoldi, questa volta nell’ambito della discussione sulla finanziaria.

Il Superbollo 

Il superbollo è stato inizialmente introdotto dal Governo Berlusconi per i veicoli con potenze superiore ai 225 Kw, ma successivamente il Governo Monti nel 2012 portò la soglia agli attuali 185 kW (20 euro per ogni kW in più).

Abolizione superbollo?

Il Senatore di Fratelli d’Italia Andrea de Bertoldi dopo la recente bocciatura dell’abolizione del superbollo all’interno della riforma fiscale presenta un nuovo emendamento, questa volta all’interno della discussione sulla Legge Finanziaria 2022.

Il senatore già in passato aveva promosso un provvedimento analogo, ma che purtroppo è naufragato, nonostante nei fatti il superbollo si sia rivelato un fallimento totale.

Abolizione superbollo nella finanziaria?
Fratelli d’Italia ha presentato un nuovo emendamento alla Finanziaria 2022 che chiede l’abolizione del superbollo

Se paragonato al bollo, che viene riscosso a livello locale, il superbollo è destinato invece alle casse dello Stato che tra il 2012 e il 2019 ha incassato da questa tassa quasi 903 milioni di euro, ovvero circa 113 milioni di media all’anno.

Tale tassa, che ha prodotto solo danni al mercato dell’auto, fa parte infatti della categoria dei cosiddetti “micro tributi”, ovvero delle tasse che contribuiscono complessivamente a meno dello 0,1% delle entrate tributarie.

Perché in Italia c’è il superbollo sulle auto sportive?

Ma perché il Italia c’è il Superbollo? Questa tassa (l’ennesima) costringe i proprietari di auto sportive a pagare 20 euro per ogni kW di potenza superiore ai 185 kW. Un bel conto salato che si aggiunge al bollo auto, fra i più cari in tutta Europa.

Dopo la caduta del Governo Berlusconi, quello tecnico guidato da Monti cambiò le carte in tavola innalzando la tassa agli attuali 20 euro, che a partire dal 1° gennaio 2012 si sono dovuti pagare superati i 185 kW di potenza. Il superbollo avrebbe dovuto portare più di 150 milioni di euro, ma il crollo delle immatricolazioni ha determinato una perdita complessiva di circa 140 milioni di euro e perdite di posti di lavoro.

Nel 2014 Elaborare ha raccolto oltre 5.000 firma per abolire il superbollo
Nel 2014 Elaborare ha raccolto oltre 5.000 firma per abolire il superbollo

Il magazine ELABORARE nel 2014 aveva raccolto oltre 5.000 firme, con una petizione on line contro il superbollo, consegnate alla IX Commissione della Camera dei Deputati e successivamente anche il Ministro Maurizio Lupi aveva tentato di mettere fine a questa tassa disonesta con un DDL.

Superbollo, quando verrà abolito?

Il superbollo, nonostante i pessimi risultati prodotti finora, è stata un’entrata a cui la Ragioneria dello Stato non ha voluto rinunciare. A bilancio questa è stata un’entrata sicura, mentre gli effetti negativi derivanti dall’IVA e dalle vendite di auto sportive in calo sono solo teoriche.

Il superbollo è un esempio lampante di come la politica italiana possa essere lontano dalla realtà. La possibile abolizione rappresenterebbe perciò un atto di buon senso, anche se i sostenitori della mobilità elettrica ad ogni costo storcerebbero il naso.

Se il superbollo venisse abolito a fine 2021, sarebbe anche un segnale per la ripresa del comparto auto sportive e di lusso. La speranza è stata accesa dal nuovo emendamento di Fratelli d’Italia alla Manovra Finanziaria 2022.

Mercedes-AMG GT R che paga il superbollo in Italia
In Italia la Mercedes-AMG GT R paga oltre 7.000 di superbollo contro i 500 euro della Germania

Il primo Governo Conte per scoraggiare l’acquisto di auto di grossa cilindrata ha anche introdotto l’Ecotassa, dando un’ulteriore mazzata ad un comparto in crisi e sopraffatto dalla concorrenza di altri Stati europei (vedi la Germania), dove le auto sportive non sono un fastidio ma una risorsa che genera entrate e soprattutto posti di lavoro.

Ad esempio la Mercedes-AMG GT R motorizzata con il 4 mila biturbo da 585 CV in Germania paga meno di 500 Euro, mentre in Italia arriva a pagare 7.000 Euro (5.000 Euro di solo superbollo più il bollo di € 1.694).

Si dovrebbe intervenire a livello europeo per livellare in modo uniforme la tassa sull’auto all’interno delle nazioni che ne fanno parte. Intanto la possibile abolizione del superbollo sarebbe un passo verso la normalità e il buon senso.

Potrebbero interessarti anche questi contenuti

? Superbollo, come calcolare l’importo da pagare QUI

? Leggi anche tutte le news del Superbollo

? Partecipa alla discussione sull’abolizione del superbollo sul FORUM

👉 Cosa ne pensi? Fai un salto sul FORUM e Google News tutte le notizie dell’auto

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

per ricevere aggiornamenti da Newsauto.it

Informativa sulla privacy

COMMENTA CON FACEBOOK

Redazione Web

La Redazione di NewsAuto.it è composta da un team di appassionati collaboratori, profondi conoscitori di automobili, tecnica motoristica e mercato italiano. Le prove delle auto sono realizzate da tester/piloti con strumentazione dedicata. Dello staff fanno parte giornalisti, piloti, tester, ingegneri, fotografi ed operatori video.

Leggi anche

Back to top button

Disattiva l'AD Block

Gentile lettore, per navigare sul sito di NEWSAUTO ti chiediamo di disattivare l'AD Block. Ci sono persone che lavorano per offrire notizie sempre aggiornate, realizzare prove di auto su strada con un servizio puntuale e di qualità che ha bisogno di preziose risorse economiche che arrivano proprio dai banner disattivati. Grazie, siamo fiduciosi della tua comprensione. Il Team di Newsauto