Start&Stop, che cos’è e come funziona
Start and stop, Stop-Start, i-stop. Cos'è, come funziona, a cosa serve. Ecco il sistema automatico che arresta l'auto nel traffico e fa impazzire i guidatori.

Il sistema Start&Stop è ormai una presenza fissa sulle nostre auto da oltre un decennio. Per alcuni è un prezioso alleato del portafoglio, per altri un fastidio acustico al semaforo. Ma al di là delle sensazioni alla guida, questo dispositivo è diventato una pedina fondamentale nello scacchiere delle normative sulle emissioni, finendo persino nel mirino delle recenti politiche ambientali negli Stati Uniti. E’ una tecnologia che ha iniziato a essere inclusa nei veicoli moderni oltre dieci anni fa.
Cos’è e come funziona lo Start&Stop
In termini semplici, lo Start&Stop è un sistema elettronico che spegne automaticamente il motore termico quando l’auto è ferma (ad esempio al semaforo o in coda) e lo riavvia istantaneamente non appena il conducente preme la frizione o rilascia il freno.
Il funzionamento si basa su una centralina che monitora diversi parametri:
- Stato della batteria: se la carica è bassa, il sistema non si attiva.
- Temperatura motore: il sistema attende che il propulsore sia in temperatura d’esercizio.
- Climatizzazione: se l’abitacolo richiede molta energia per il freddo o il caldo, il motore resta acceso per far girare il compressore.
Per supportare questi cicli continui, le auto moderne utilizzano motorini di avviamento rinforzati e batterie specifiche (tecnologia AGM o EFB) capaci di sopportare scariche profonde e frequenti.
Ma come funziona e come fa lo start e stop a spegnere l’auto? Quando ricorrono determinate condizioni, la centralina elettronica gestisce lo Start & Stop, arrestando il motore con qualche differenza se l’auto ha il cambio automatico o tradizionale.
Su una vettura con cambio automatico interviene autonomamente non appena avverte che la velocità è zero. Su un’auto con cambio manuale, invece, oltre attendere che l’auto sia ferma, controlla il movimento della frizione ed attende che il cambio sia in folle. Alla ricerca di una maggiore efficienza, alcuni sistemi funzionano già durante la fase di decelerazione, quando le velocità scendono a pochi chilometri orari.
Non appena il guidatore aziona nuovamente il pedale della frizione o, nel caso di cambio automatico, toglie il piede dal freno, l’elettronica ordina al motorino di avviamento di riaccendere il motore.
I Pro e i Contro del sistema
| Vantaggi (PRO) | Svantaggi (CONTRO) |
| Riduzione consumi: risparmio di carburante tra il 3% e l’8% nel ciclo urbano. | Usura componenti: maggiore stress per batteria, motorino di avviamento e supporti motore. |
| Meno emissioni: abbattimento di CO2 e NOx nelle aree cittadine congestionate. | Comfort: vibrazioni e rumori percepibili a ogni riavvio (specialmente sui diesel). |
| Silenziosità: totale assenza di rumore durante le soste. | Costi di manutenzione: le batterie dedicate costano sensibilmente più di quelle standard. |
Lo Start&Stop rimane un prodigio di integrazione elettronica, utilissimo per chi vive nel traffico di Roma o Milano. Tuttavia, la sua diffusione globale futura dipenderà molto da quanto le agenzie governative, come l’EPA americana, decideranno di stringere i bulloni delle normative ambientali. Se gli USA allenteranno la presa, potremmo vedere un ritorno a una gestione più “manuale” ed essenziale dell’efficienza energetica.
Le recenti evoluzioni hanno reso alcuni Start and Stop più precisi con riaccensioni molto veloci, a volte quasi impercettibili quando sull’auto è impiegato un alternatore reversibile che fa anche da motorino d’avviamento o in caso di auto ibride. La maggior parte delle auto è dotata anche di un pulsante che puoi disattivare se il suo intervento è fastidioso.
Il ruolo critico della batteria: perché una standard non basta?
Molti automobilisti restano sorpresi quando scoprono che il costo di una batteria per un’auto dotata di Start&Stop è decisamente superiore a quello di una batteria tradizionale. Il motivo risiede nella tecnologia AGM (Absorbent Glass Mat).

Cos’è la tecnologia AGM?
A differenza delle batterie classiche “al piombo-acido libero”, nelle AGM l’elettrolita (il liquido acido) non scorre liberamente tra le piastre, ma è assorbito in speciali feltri in sottilissima fibra di vetro. Questa struttura rende la batteria estremamente robusta e capace di prestazioni fuori portata per gli accumulatori standard.
Perché lo Start&Stop richiede una batteria AGM?
- Resistenza ai cicli: una batteria normale è progettata per dare un forte spunto all’accensione e poi ricaricarsi lentamente durante la marcia. Una batteria AGM deve invece sopportare centinaia di avviamenti al giorno.
- Accettazione della carica: le auto moderne recuperano energia in fase di frenata (frenata rigenerativa). Le batterie AGM sono in grado di assorbire picchi di corrente molto elevati in pochissimo tempo, “immagazzinando” l’energia prodotta dai rallentamenti.
- Gestione dei servizi a motore spento: quando lo Start&Stop spegne il motore, la batteria deve alimentare da sola fari, tergicristalli, radio e climatizzatore. Una batteria tradizionale subirebbe una scarica profonda che la danneggerebbe in poche settimane; la AGM è progettata per lavorare anche in queste condizioni critiche.
Attenzione alla sostituzione: se la vostra auto monta di serie una batteria AGM, non cedete alla tentazione di installarne una economica standard. Oltre a durare pochissimo, la centralina dell’auto potrebbe non riconoscerla o segnalare continui errori di sistema, disattivando permanentemente lo Start&Stop e altre funzioni di risparmio energetico.
Inoltre, su molti modelli moderni, dopo il cambio batteria è necessario “istruire” la centralina tramite presa OBD, comunicandole il nuovo codice della batteria per calibrare correttamente i cicli di ricarica.
Start e stop auto, a cosa serve?
Va notato invece che l’uso dell’avviamento e dell’arresto coinvolge componenti di dimensioni adeguate, come batteria, alternatore e motorino di avviamento, che svolgono un lavoro molto più pesante di quanto normalmente previsto. Infatti, quando la carica della batteria auto è bassa, lo start e stop non funziona. Tali batterie sono progettate per un ciclo medio di almeno 300.000 accensioni, rispetto alle 30.000 delle batterie tradizionali.
Start e stop, quando non funziona?
Lo start e stop non funziona quando lo stato di carica della batteria dell’auto è ottimale, tanto non garantirne il funzionamento. Inoltre non funziona quando la macchina si trova a motore freddo o c’è una differenza climatica importante tra l’interno dell’abitacolo e l’esterno con il climatizzatore in funzione.
Il guidatore può manualmente anche disattivare momentaneamente lo start e stop tramite un pulsante posto sulla plancia dell’auto e sulla console centrale.

Molti scelgono di disattivare lo start e stop anche permanente (intervenendo sulla centralina) per preservare alcuni componenti dell’auto particolarmente sollecitati come il motorino d’avviamento e la batteria stessa, a causa proprio delle numerose accensioni.
Guarda il video.
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