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Gomme 4 stagioni, pro e contro, come riconoscerle

Tutto sulle gomme 4 stagioni, pro e contro dei pneumatici All Seasons ideali per ogni stagione, vantaggi, svantaggi e differenza di prestazioni rispetto ai pneumatici estivi con catene e invernali.

Le gomme 4 stagioni, anche conosciute come gomme “All Season” e “4Season“, sono un tipo di pneumatico progettato per essere utilizzato in tutte le stagioni dell’anno con ottime performances in una varietà di condizioni stradali nelle diverse situazioni meteorologiche. I pneumatici 4 stagioni hanno caratteristiche prestazionali che sono un compromesso tra quelle delle gomme estive e delle gomme invernali.

Gomme 4 stagioni

Le gomme 4 stagioni sono concepite per adattarsi efficacemente a una vasta gamma di condizioni climatiche e tipi di superficie stradale. Offrono un’aderenza affidabile sia su strade asciutte sia bagnate, così come su pavimenti freddi o coperti di neve. Inoltre, hanno buone prestazioni anche su terreni fangosi e su terreni ricoperti di erba bagnata scivolosissima. Queste gomme sono particolarmente adatte ai climi caratterizzati da inverni con temperature moderate e non eccessivamente rigide.

Battistrada Michelin CrossClimate2 BMW 320d
Disegno del battistrada Michelin CrossClimate 2

Anche se forniscono prestazioni accettabili durante l’estate e l’inverno, è importante notare che non eccellono in condizioni climatiche estreme, come i pneumatici specializzati progettati appositamente per tali situazioni. Le gomme 4 stagioni rappresentano una scelta conveniente per coloro che risiedono in regioni con inverni miti e desiderano evitare il fastidio del cambio stagionale dei pneumatici.

Gomme 4 stagioni caratteristiche

A livello costruttivo le gomme 4 stagioni si distinguono dai pneumatici estivi e invernali per due caratteristiche principali:

  • Mescola: la mescola di gomma utilizzata è più ricca di silice rispetto a quella dei pneumatici estivi, per garantire una maggiore aderenza su fondi bagnati e freddi.
  • Battistrada: il disegno del battistrada è caratterizzato da lamelle e maggiori intagli, che migliorano l’aderenza su fondi scivolosi.

Come si riconoscono, cosa le contraddistingue

Rispetto alle gomme estive, le gomme 4 stagioni di solito hanno un battistrada più profondo e un design più aggressivo che migliora la trazione su superfici scivolose o bagnate.

gomme 4 stagioni, cosa le contraddistinguono
Il simbolo della montagna e la scritta M+S contraddistinguono le gomme 4 stagioni

Le gomme 4 stagioni possono essere riconosciute dalla marcatura sulla spalla laterale, che solitamente include il simbolo “M+S” (Mud and Snow) e una montagna con un fiocco di neve. Questo simbolo indica che il pneumatico è omologato per l’utilizzo in condizioni invernali e conforme alla normativa europea EN 14905, che prevede che le gomme 4 stagioni siano in grado di garantire un’adeguata aderenza su fondi innevati. In alcuni Paesi possono anche essere contrassegnate con il simbolo “3PMSF” (Three-Peak Mountain Snowflake), che è un’ulteriore conferma della loro idoneità alle condizioni invernali.

Pro e contro, vantaggi e svantaggi

Tra i pro delle gomme 4 stagioni ci sono praticità, costi e rispetto della normativa in tutti i giorni dell’anno.

  • Praticità: le gomme 4 stagioni consentono di circolare tutto l’anno senza dover cambiare le gomme due volte l’anno.
  • Costi: i costi di acquisto e di manutenzione sono inferiori rispetto a quelli di acquisto di 4 pneumatici estivi, 4 invernali e relativi costi per cambio stagionale ed eventuali costi di deposito.
  • Normativa: si è in regola con il Codice della Strada e si può circolare sulle strade nella stagione invernale dove vige l’obbligo dei mezzi antisdrucciolevoli imposti dalla legge senza rischiare sanzioni.

Comunque qualche contro c’è e questi sono i limiti rispetto a quelle estive o gomme invernali pure.

Da sinistra, gomme invernali pure, al centro la gomma 4 stagioni ed a destra un pneumatico estivo estivo con catene
Da sinistra, gomme invernali pure, al centro la gomma 4 stagioni ed a destra un pneumatico estivo con catene
  • Prestazioni: non offrono le stesse prestazioni dei pneumatici estivi o invernali nelle rispettive condizioni climatiche più estreme, come caldo torrido ed asfalto asciutto e neve ghiacciata con pendenza elevata dove una invernale potrebbe spuntare meglio. Per chi è molto esigente riguardo al feeling di guida, un pneumatico estivo è più preciso e sincero nelle curve rispetto ad una gomma 4 stagioni e sicuramente ancora di più rispetto ad un pneumatico inverale puro.
  • Durata: la durata potrebbe essere leggermente inferiore rispetto a quella dei pneumatici estivi, ma è sicuramente superiore a quella delle gomme invernali. Passi da gigante su questo aspetto della resa chilometrica l’hanno compiuta alcuni principali costruttori di pneumatici, come Michelin sul CrossClimate 2.

Come si comporta la gomma 4 stagioni su neve

Guarda il video con un test su strada di una gomma 4 stagioni GT Radial 4Season misura 195/55 R16 provata su un’auto elettrica Renault Zoe.

Quando scegliere le gomme 4 stagioni, prova pneumatici 4 stagioni GT Radial 4Seasons sulla Renault Zoe

Analizziamo quali sono le diverse prestazioni attraverso un test comparativo di frenata tra 4 tipi di configurazione: gomma 4 stagioni, gomma invernale, pneumatico estivo e pneumatico estivo con catene.

Test frenata su neve con gomme invernali a confronto con i 4 stagioni ed estivi con catene

Sul test di frenata da 50 km/h a zero su neve realizzato con una Citroen C3 dotata di ABS, queste sono le differenze di prestazioni registrate tra pneumatici invernali, 4 stagioni, estivi ed estivi con catene nello spazio di arresto visibile nel grafico sottostante.

Spazio d'arresto medio sulla neve da 50 a 0 km/h differenza tra pneumatici invernali, 4 stagioni e catene
Risultati prova frenata. Spazio d’arresto medio su neve da 50 a 0 km/h con pneumatici invernali, 4 stagioni, estivi + catene e solo estivi

La gomma invernale conferma le eccellenti doti invernali arrestando la Citroën C3 in 25,4 metri; è molto buono anche il risultato della gomma 4 stagioni che fa arrestare la vettura in 26 metri netti.

prova gomme invernali su neve
Prova gomme invernali su neve

Con le gomme estive e catene, invece, la vettura si arresta in 38,9 metri, facendo lavorare in continuazione l’ABS a causa dei continui micro bloccaggi della ruota e della necessità della catena di scavare la neve prima di diventare efficace, tant’è vero che la velocità residua, riferita al punto in cui l’invernale si ferma, è di ben 23,6 km/h, che è un valore elevatissimo. Decisamente lunga è la frenata con la gomma estiva che arriva a ben 63,9 metri. Il peggiore è l’estivo, inadeguato per l’utilizzo su neve: richiede quasi 64 metri per fermare l’auto e conserva una velocità residua incredibile di 31,1 km/h.

Guarda il video sui pneumatici 4 stagioni Michelin CrossClimate 2 misura 215/65 R16, provati a bordo di una Dacia Duster sulle strade limitrofe al Lago del Turano.

Video sui pneumatici 4 stagioni Michelin CrossClimate 2

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Giovanni Mancini

Ingegnere meccanico, pilota, giornalista appassionato da sempre di auto e motori. Seguo la direzione di questo portale newsauto.it e dei magazine Elaborare, Elaborare 4x4 da oltre 20 anni riferimento dei "car enthusiast". Sono appassionato di tecnica motoristica, guida sportiva ed enduro. Ho avuto la fortuna di disputare oltre 100 gare in pista, tra sprint ed endurance. Nell'anno 2004 ho conseguito il titolo di Campione Italiano nel (CIVT) Campionato Velocità Turismo con una Fiat Punto HGT. Tra le tante auto speciali provate: la Mazda 787B vincitrice della 24H di Le Mans nel 1991.
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