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Emissioni auto, elettrica vs diesel

Emissioni auto di CO2 del Diesel a confronto con l'elettrico: considerando l’intero ciclo di vita le auto a gasolio moderne sono più pulite di quelle a batteria

EMISSIONI AUTO ELETTRICHE VS DIESEL – La campagna mediatica contro il motore a ciclo Diesel inizia a vacillare anche a seguito di importante analisi: recentemente Bosch e CNR hanno sottolineato che, considerando tutto il ciclo produttivo, attualmente i moderni motori Diesel consentono emissioni complessive di CO2 inferiori al motore elettrico.

L’antica saggezza orientale, per aiutarci ad analizzare in modo più distaccato un problema, ci invita a osservare la nostra vita con uno sguardo allargato, immaginando di essere un’aquila che vola alta nel cielo. Questa tecnica ci permette di ridare le giuste proporzioni ai nostri guai e di superarli con un approccio più positivo.

Emissioni auto elettriche

Forse questo metodo andrebbe consigliato a chi sta facendo di tutto per eliminare dai listini delle case automobilistiche il motore Diesel, in particolar modo ai legislatori europei che devono valutare le reali emissioni delle auto elettriche.

Se infatti ci limitiamo a rimanere con la testa nel cofano motore di un’automobile, sembrerebbe non esserci confronto: il Diesel emette gas di scarico, seppure ormai notevolmente “puliti” nel rispetto delle norme euro 6, mentre l’elettrico semplicemente non ha alcuna emissione. Ma se ci “alziamo in volo” e guardiamo tutto il ciclo produttivo, ecco che il risultato comincia a essere meno scontato del previsto, anzi sorprendentemente a favore del Diesel in termini di emissioni globali di CO2.Volkswagen diesel TDI

Auto elettriche vs Auto diesel

Auto elettriche vs auto diesel? Rebus? Questo inatteso risultato emerge da uno studio effettuato da Berylls, uno strategy advisor specializzato nel settore automotive che ha fatto un confronto di emissioni fra auto elettriche e diesel. Lo studio è stato e pubblicato da Bloomberg: in un paese come la Germania, che utilizza un’elevata percentuale di fonti non rinnovabili per produrre energia elettrica, un’auto elettrica con batterie realizzate nel paese teutonico emetterebbe nel primo anno di utilizzo 5 tonnellate di CO2 in più rispetto a una vettura diesel, considerando anche quelle emesse in fase di produzione (12,9 tonnellate contro 7,4).

Se la vettura venisse ricaricata con energia proveniente dall’attuale mix di fonti energetiche tedesco, ipotizzando una percorrenza di 15.000 km/anno, non sarebbero sufficienti 10 anni per battere il Diesel in termini di emissioni complessive di CO2: il risultato al decimo anno sarebbe di 27,8 tonnellate per l’elettrico e 26,3 per il Diesel.


Emissioni auto elettriche confronto diesel

Emissioni auto elettriche in un sistema di fonti rinnovabili

Ma se l’auto elettrica venisse utilizzata in un paese con un sistema energetico completamente rinnovabile, come per esempio in Norvegia (96,3 % di energia verde, da idroelettrico), il risultato cambierebbe radicalmente: pur partendo con uno svantaggio di circa 4 tonnellate di CO2 nel primo anno (sempre dovuti alla produzione), l’auto elettrica non genererebbe ulteriore CO2 per essere ricaricata, ottenendo così il risultato voluto in termini di rispetto dell’ambiente e di riduzione dei gas serra: i valori emessi rimarrebbero quelli dovuti alla sola fase produttiva, ovvero 11,3 tonnellate di anidride carbonica, quindi con punto di pareggio con il Diesel nel corso del terzo anno di utilizzo, come si vede nel grafico.

Ovviamente, rispetto al sistema energetico tedesco, i risultati ottenuti dall’auto elettrica nel suo ciclo vitale sono proporzionalmente migliori a mano a mano che il mix energetico del paese di impiego della vettura presenta una maggiore percentuale di fonti non fossili (rinnovabili ma anche nucleare, come nel caso della Francia).Ricarica Volkswagen_e-up

Svantaggi auto elettriche

Appare chiaro quindi che una svolta veloce e radicale verso l’elettrico, a scapito degli endotermici, non sarebbe affatto positiva per l’ambiente. Il voler forzare la mano fa emergere tutti gli svantaggi delle auto elettriche. Vanno considerate inoltre le carenze infrastrutturali che, specie in Italia, non permetteranno la necessaria capillare diffusione delle colonnine di ricarica se non in alcuni decenni.

Sarebbe opportuno che le istituzioni preposte non si limitassero a operazioni di facciata a favore della mobilità sostenibile, non supportate da un opportuno piano energetico. La vera rivoluzione va operata in quel settore: serve una decisa e progressiva svolta verso le fonti rinnovabili, accompagnata dal perfezionamento dei Diesel che promette ancora notevoli passi in avanti dal punto di vista delle emissioni (vedi gli studi pubblicati da Bosch).

Purtroppo l’attuale tam tam pubblicitario a favore delle auto a gas non fa ben sperare in tal senso, anche per le ripercussioni in termini di sicurezza che comporta l’utilizzo di combustibili gassosi, come dimostra il recente disastro avvenuto presso un distributore sulla Via Salaria, con due morti e decine di feriti.Renault Zoe

Se sei arrivato qui in fondo avrai capito che complessivamente l’inquinamento totale generato da un’auto elettrica è superiore rispetto a quello di un’auto diesel. Insomma al pianeta fa più male utilizzare l’auto elettrica rispetto ad una comune vettura a combustione interna come il diesel in questo caso.

E’ vero anche che se si guarda l’inquinamento localizzato e concentrato su un territorio limitato come la città  allora l’auto elettrica è effettivamente più pulita perché emette zero emissioni. Le vere emissioni per produrre l’energia sono immesse nell’aria nella zona dove sono localizzate le centrali di produzione elettrica, salvo i casi quando l’energia è prodotta da fonti rinnovabili come idrico, eolico, ecc.

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Manuel Cerfeda

Da sempre appassionato di automobilismo e di scrittura. È ingegnere e lavora nel campo delle energie rinnovabili. Ama leggere libri di tecnica motoristica e automobilistica, in particolare sulla storia della Formula 1 e delle auto da competizione in genere. Molto attratto dalle auto storiche, in particolare le youngtimer: il suo sogno è una Porsche 911 Carrera 4 Targa, serie 964 del 1989. Possibilmente rossa. E' autore umoristico e satirico: scrive sulla rivista “L’odio digitale” e ha pubblicato i libri “Autopsie ipocaloriche e altri metodi per perdere peso” e “L'anagramma di derma (non madre, quell'altro)”.
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