FerrariFERRARI LUCENotizie auto

Ferrari con pannelli solari sul tetto: nuovo brevetto

Ferrari brevetta pannelli solari retrattili sul tetto, un sistema a scomparsa per la ricarica ausiliaria e la gestione dell’energia durante le soste prolungate.

Ferrari ha depositato un nuovo brevetto relativo a un sistema di pannelli solari retrattili integrati nel tetto, pensato per recuperare energia durante le soste all’aperto. Si tratta di una soluzione che non prevede celle fotovoltaiche fisse sulla carrozzeria, ma un modulo estraibile da un vano dedicato nel padiglione.

Il progetto si inserisce nel più ampio percorso di elettrificazione del marchio con l’arrivo della Ferrari Luce e nella strategia di sviluppo di nuove tecnologie, anche attraverso la registrazione di numerosi brevetti legati a funzioni accessorie e sistemi di bordo.

Fotovoltaico retrattile

A differenza di soluzioni già viste su altri modelli di serie, come quelle adottate da alcuni costruttori con pannelli integrati stabilmente nel tetto, il sistema Ferrari introduce un approccio diverso.

Nel brevetto Ferrari il pannello fotovoltaico è integrato nel tetto
Il pannello fotovoltaico è integrato nel tetto e si attiva solo quando necessario

Il pannello fotovoltaico è infatti riposto all’interno del tetto quando non utilizzato e viene estratto solo quando le condizioni lo consentono, ad esempio durante le soste prolungate in presenza di luce solare adeguata. In questo modo il sistema rimane nascosto durante la guida e si attiva solo in fase di parcheggio.

Come funziona

La documentazione del brevetto descrive una struttura a forma di U che consente lo scorrimento del pannello verso l’esterno del tetto. Il movimento è gestito da un sistema automatizzato composto da due motori elettrici: uno dedicato all’avvolgimento su rullo interno e uno al posizionamento del braccio di supporto.

Il funzionamento è coordinato da una centralina elettronica, supportata da sensori che monitorano le condizioni meteorologiche e l’eventuale presenza di ostacoli. L’estensione del pannello avviene quindi solo quando il veicolo è fermo e le condizioni ambientali sono favorevoli alla produzione di energia.

A cosa serve?

Il sistema non è progettato per sostituire la ricarica tradizionale della batteria, ma per fornire un supporto energetico supplementare. L’energia raccolta viene destinata principalmente ai sistemi ausiliari e alle funzioni elettroniche di bordo.

Brevetto Ferrari di un pannello fotovoltaico integrato nel tetto
L’energia raccolta viene utilizzata per alimentare i sistemi ausiliari e le funzioni elettroniche del veicolo

Tra gli effetti secondari è indicata anche una riduzione del riscaldamento dell’abitacolo quando il pannello è esteso sopra il parabrezza, con possibili benefici sulla gestione termica interna e sulla conservazione dei materiali.

Un progetto ancora in fase di brevetto

Al momento si tratta di una tecnologia ancora in fase progettuale e non confermata per la produzione di serie. Non è quindi previsto un utilizzo immediato su modelli già annunciati. Il brevetto si inserisce comunque nel contesto di ricerca su soluzioni per l’efficienza energetica nei veicoli elettrificati, con possibili sviluppi futuri legati alla riduzione della dipendenza dalle infrastrutture di ricarica in alcune condizioni d’uso.

→ Tutte le CARATTERISTICHE della nuova LUCE

→ FOTOGALLERY, tutte le foto della nuova LUCE

→ Tutte le novità sul marchio FERRARI

→ Listino prezzi FERRARI

Marco Savo

Marco Savo, classe 1983. La mia carriera è iniziata nel mondo del calcio per poi approdare a quello dell’auto. Cerco di aggiornare gli appassionati e gli utenti dell'auto con gli argomenti più interessanti legati alle automobili.