Ferrari Luce, la prima elettrica di Maranello: caratteristiche, prestazioni e prezzo
La Ferrari Luce è la prima vettura elettrica di serie sviluppata da Ferrari. Utilizza una piattaforma dedicata con quattro motori elettrici e sistemi integrati per gestione dinamica, sospensioni attive e quattro ruote sterzanti.

La nuova Ferrari Luce rappresenta la prima vettura elettrica della storia di Maranello e, dopo una lunga attesa, si mostra ufficialmente al pubblico. Si tratta di un progetto che punta a ridefinire il concetto stesso di Ferrari nell’era elettrica, con una potenza di 1.050 CV, quattro motori indipendenti, architettura a quattro unità motrici, batteria strutturale e una gestione dinamica completamente drive-by-wire.
L’obiettivo del progetto non è la continuità con le Ferrari a motore termico, ma la definizione di una nuova architettura prestazionale elettrica, nella quale potenza, controllo dinamico e comportamento su strada vengono completamente ripensati e ricalibrati.
Ferrari Luce
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Dimensioni, com’è
La Ferrari Luce misura 5,02 m in lunghezza, 2,00 m in larghezza e 1,54 m in altezza, con un coefficiente aerodinamico Cx pari a 0,25. Il modello adotta cerchi da 23” all’anteriore e 24” al posteriore.

Il design della Ferrari Luce nasce dalla collaborazione tra il Centro Stile Ferrari e LoveFrom, studio fondato da Jony Ive, con un’impostazione fortemente ingegneristica piuttosto che puramente stilistica. Le superfici esterne sono state definite a partire dai vincoli aerodinamici, mentre il linguaggio estetico è stato successivamente applicato come una vera e propria “pelle funzionale” del volume tecnico.
Elemento centrale del progetto è l’assenza totale di aerodinamica attiva: tutte le prestazioni fluidodinamiche sono ottenute esclusivamente tramite shaping passivo della carrozzeria e un’accurata gestione delle superfici.

La struttura è composta da una cella abitativa centrale a sezione ridotta, sopra la quale si sviluppa una carrozzeria in alluminio separata dal corpo tecnico sottostante. Le superfici anteriori generano un effetto ala, mentre la transizione continua tra cofano e parabrezza è progettata per minimizzare le zone di separazione del flusso.
Anche elementi secondari come i tergicristalli sono stati riprogettati e brevettati per la gestione dei microvortici lungo i montanti A. I fari, a geometria circolare, rappresentano una scelta sia stilistica sia funzionale, studiata per ottimizzare la gestione delle turbolenze nella zona frontale.
Interni
Se l’esterno rompe con la tradizione, gli interni fanno ancora più rumore per la loro impostazione. L’abitacolo della Ferrari Luce è forse uno dei più particolari mai realizzati da Maranello. La filosofia è quella di ridurre il superfluo, ma senza cadere nel minimalismo freddo tipico di alcune elettriche moderne. Non ci sono schermi ovunque: il passeggero non ha un display dedicato e l’interazione è più concentrata su un’interfaccia centrale orientabile. È una scelta controcorrente, soprattutto in un segmento dove spesso si esagera con la digitalizzazione.
La vera sorpresa è la configurazione a cinque posti, resa possibile dall’assenza del tunnel centrale. È una Ferrari pensata anche per essere vissuta in modo più quotidiano, senza rinunciare però alla sensazione di essere in una supercar.

Il bagagliaio da 597 litri è un altro elemento inatteso: siamo davanti alla Ferrari più “utilizzabile” di sempre, almeno sulla carta. E la qualità percepita dei materiali è portata a un livello altissimo, con superfici curate in ogni dettaglio.
Motori elettrici e prestazioni
Dal punto di vista tecnico, la Ferrari Luce rappresenta uno dei progetti più estremi mai realizzati dal marchio. Ogni ruota ha un motore dedicato, per un totale di quattro unità indipendenti.
I motori anteriori raggiungono i 30.000 giri al minuto, quelli posteriori i 25.500, con una potenza complessiva che varia a seconda delle modalità di guida. La base tecnica è derivata dall’esperienza maturata da Ferrari in Formula 1 e nel World Endurance Championship.
Le prestazioni cambiano in modo significativo in base alla modalità selezionata. Si parte da una configurazione più “tranquilla” da 320 kW, fino ad arrivare alla modalità Launch Control che libera tutti i 1.050 CV.

In questa configurazione, lo 0-100 km/h viene coperto in circa 2,5 secondi, mentre lo 0-200 km/h scende a 6,8 secondi. Sono numeri da hypercar estrema, ma con una gestione completamente diversa della coppia rispetto a una vettura tradizionale.
Torque Shift Engagement
Una delle innovazioni più interessanti è il sistema Torque Shift Engagement. Non c’è un cambio nel senso classico del termine, ma un’interazione diretta tra pilota e dinamica del veicolo.
Attraverso le palette al volante, il guidatore può modificare il comportamento dell’auto in tempo reale. Con la destra si regolano i livelli di erogazione della coppia, con la sinistra il freno motore.

Questo significa che la vettura può essere “modellata” in ingresso e uscita di curva senza cambiare marcia. È un approccio completamente nuovo alla guida sportiva, che sostituisce la trasmissione tradizionale con un sistema di controllo più diretto e personalizzabile.
Batteria e architettura 800V
Il pacco batteria della Ferrari Luce è stato progettato e realizzato internamente a Maranello ed è un elemento strutturale della vettura. Lavora a 800 volt e utilizza 15 moduli sviluppati in collaborazione con SK On.
L’autonomia dichiarata arriva fino a 530 km in condizioni ideali, mentre la ricarica rapida può raggiungere i 350 kW. Si tratta di valori pensati per un utilizzo reale, più che per inseguire record teorici.
Uno degli aspetti più importanti è il posizionamento della batteria, che abbassa il baricentro di circa 95 mm rispetto alla Ferrari Purosangue. Questo cambia profondamente la dinamica di guida, rendendo l’auto più stabile e reattiva.

Ferrari sostiene che la sensazione al volante si avvicini a quella della Ferrari 296 GTB, nonostante la natura completamente elettrica del veicolo.
Sound
Uno dei temi più delicati nelle auto elettriche è sempre quello del suono. Nel caso della Ferrari Luce, non si è scelto un audio artificiale tradizionale, ma un sistema più sofisticato.
Le vibrazioni del powertrain e del telaio vengono captate da sensori e filtrate tramite algoritmi che eliminano le frequenze meno gradevoli. Il risultato è un suono “costruito” a partire dalla realtà meccanica dell’auto, e non completamente sintetico.
Questo suono può essere attivato o disattivato a seconda della modalità di guida, lasciando al guidatore la scelta tra silenzio totale o un’esperienza più coinvolgente.
Prezzo Ferrari Luce
La Ferrari Luce si posiziona in una fascia estremamente alta del mercato, con un prezzo di partenza di 550.000 euro. È una cifra che la colloca chiaramente nel mondo delle hypercar e delle vetture da collezione, anche se in questo caso si tratta di un modello di serie.

Le personalizzazioni saranno praticamente illimitate, come da tradizione Ferrari, con possibilità di intervenire su colori, materiali e finiture interne ed esterne.
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Scheda tecnica
| Caratteristiche | Valori |
|---|---|
| Lunghezza | 5026 mm |
| Larghezza (senza specchi) | 1999 mm |
| Altezza | 1544 mm |
| Passo | 2961 mm |
| Carreggiata anteriore | 1696 mm |
| Carreggiata posteriore | 1690 mm |
| Peso in ODM | 2260 kg |
| Rapporto peso/potenza | 2,16 kg/cv |
| Distribuzione dei pesi | 47% anteriore – 53% posteriore |
| Volume bagagliaio | 597 l |
| Pneumatici | |
| Anteriori | 265/35 R23 J9.5 |
| Posteriori | 315/30 R24 J11 |
| Freni | |
| Anteriori | CCM, 390 × 34 mm |
| Posteriori | CCM, 372 × 34 mm |
| Motopropulsore | |
| Numero motori elettrici | 4 (uno per ruota) |
| Potenza massima | 772 kW (1050 cv) |
| Coppia massima ai motori | 990 Nm |
| Coppia massima alle ruote | 11150 Nm |
| Assale anteriore | |
| Potenza all’asse | 210 kW |
| Coppia alle ruote | 3400 Nm |
| Coppia ai motori | 280 Nm |
| Densità di potenza | 3,23 kW/kg (93% efficienza) |
| Giri motore | 30.000 rpm |
| Peso | 65 kg |
| Assale posteriore | |
| Potenza all’asse | 620 kW |
| Coppia alle ruote | 7750 Nm |
| Coppia ai motori | 710 Nm |
| Densità di potenza | 4,80 kW/kg (93% efficienza) |
| Giri motore | 25.500 rpm |
| Peso | 129 kg |
| Batteria | |
| Numero celle | 210 (15 moduli da 14 celle) |
| Densità energetica totale | 195 Wh/kg |
| Densità energetica celle | 305 Wh/kg |
| Capacità lorda | 122 kWh |
| Tensione massima | 800 V |
| Potenza massima di ricarica | 350 kW |
| Prestazioni | |
| 0–100 km/h | 2,5 s |
| 0–200 km/h | 6,8 s |
| Velocità massima | 310 km/h |
| Autonomia | 530 km |
| Consumi (WLTP) | Omologazione in corso |