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Trionfo ŠKODA RALLY DI ROMA CAPITALE

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La Škoda Fabia R5 di Umberto Scandola e Guido D’Amore si aggiudica la terza edizione del Rally di Roma Capitale. La cerimonia di chiusura c’è stata sul pontile di Ostia dove Max Rendina, ideatore del Rally di Roma Capitale, e la madrina di questa edizione la bella Alessia Ventura, hanno premiato i vincitori con il mare di Roma a fare da cornice. Un successo assoluto per questa edizione: venerdì si era iniziato con una folla da stadio con circa 20.000 spettatori che hanno preso d’assalto l’Eur sotto il “Colosseo Quadrato” e durante l’intera gara migliaia sono state le persone che hanno assistito, nella massima sicurezza, alle evoluzioni degli equipaggi.

Rally di Roma Capitale CIR 2015 Ordine d’arrivo (top 10)

1. Scandola-D’Amore (Škoda Fabia R5) in 1:37’36.2;
2. Basso-Granai (Ford Fiesta R5 Ldi) +2.9;
3. Andreucci-Andreussi (Peugeot 208 T16) +1’20.3;
4. Caldani-Farnocchia (Citroen Ds3) +4’04.3;
5. Andolfi-Savoia (Ford Fiesta R5) +4’24.2;
6. Baccega-Menchini (Ford Fiesta R5) +4’34.0;
7. Rusce-Barone (Citroen Ds3) +5’23.6;
8. Roma-Colapietro (Renault Clio) +7’35.4;
9. Casella-Caputo (Peugeot 208) +12’34.6;
10. Di Giulio-D’Amora (Renault Clio Rs) +13’24.0.

RALLY DI ROMA – Apripista d’eccezione di questa edizione è stato Lorenzo Bertelli, pilota protagonista del WRC che al volante della sua Ford Fiesta ha entusiasmato il pubblico con spettacolari passaggi. La gara invece è stata estremamente tirata e spettacolare. Il Rally di Roma è stato altamente competitivo, soprattutto perché è fra le novità della serie tricolore, poi il percorso 2015 e gli equipaggi presenti sono stati altamente competitivi. Il comando della classifica da parte del pilota veronese e del codriver ligure è maturato dalla sesta prova speciale della prima tappa, quando il sino ad allora leader Giandomenico Basso, in coppia con Granai sulla Ford Fiesta R5 alimentata a GPL, ha “pagato” ritardo al controllo orario che precedeva l’impegno per aver dovuto sostituire un pneumatico forato nel trasferimento.

PEUGEOT – Il Rally di Roma è stato caratterizzato da parecchi colpi di scena. In uno in particolare la Peugeot 208 T16 di Andreucci, per colpa di una foratura nel corso della quarta prova speciale, ha perso del tempo prezioso che l’ha estromesso dalla lotta per il primo posto. Mentre era al comando della gara, il nove volte campione tricolore è stato fortemente rallentato da una foratura durante la prima parte della PS4 Monte Livata “Caput Mundi”, sfortunatamente proprio la prova più lunga di ben 30,70 km. Paolo Andreucci così ha dovuto percorrere quasi tutta la prova con la gomma a terra, accumulando così un ritardo di oltre un minuto dalla testa della classifica. Nelle successive prove del rally l’equipaggio di Peugeot ha fatto segnare ottimi tempi riuscendo a salire sul terzo gradino del podio e ottenendo punti importanti in ottica campionato costruttori, che si giocherà all’ultima gara di Verona, al Rally Due Valli che si disputerà l’11 ottobre.CIR-2015-Rally-Roma-Capitale-40

CLASSIFICA – Durante l’ultimo giorno di gara, nei tre passaggi sulla prova di Guarcino, Scandola ha saputo tener ben salda la testa della corsa duellando sul filo dei decimi di secondo con il collega trevigiano della Ford che ha sempre cercato di metterlo in difficoltà. Basso ha dunque chiuso al posto d’onore con ampio merito, davanti ad Andreucci. La gara romana ha fatto ritrovare il sorriso non solo a Scandola e Basso ma anche al toscano Nicola Caldani, quarto assoluto con Sauro Farnocchia alle note, reduci da un lungo stop che durava dallo scorso maggio e qui alla loro prima gara su una Citroen DS 3 R5. La loro prima parte di gara è trascorsa cercando il miglior feeling con la millesei transalpina ed alla fine hanno saputo siglare riscontri cronometrici importanti. Meritata quinta posizione per il giovane ligure Fabrizio Andolfi Jr., alla sua seconda esperienza con una Ford Fiesta R5, assecondato da Savoia, quindi anche loro in cerca del miglior dialogo con la vettura “dell’ovale blu”. Direttamente dietro, sesto, ha finito lo svizzero Stefano Baccega, pure lui su una Fiesta R5, autore di una gara in crescendo di sensazioni, affiancato da Menchini.

TROFEO TWINGO – Il Trofeo Renault Twingo, ultima prova stagionale, è stato vinto dal veronese Federico Bottoni davanti al senese Matteuzzi ed alla neo Campionessa italiana “rosa”, la massese Corinne Federighi.

Federico Bottoni, Daiana Ramacciotti (Renault Twingo R2B #22, Valpolicella Motor Sport) TROFEO INTERNAZIONALE – La sfida “internazionale” ha vissuto anch’essa due giornate intense ed altrettanto tirate di quelle tricolori. Una sfida avvincente che aveva visto iniziare al comando l’abruzzese Alfredo De Dominicis (Ford Fiesta WRC) poi rilevato al comando dal coriaceo frusinate Tonino di Cosimo (Ford Focus WRC) nel finale della prima tappa, andando così a bissare il successo assoluto ottenuto lo scorso anno. Al secondo posto, a soli 4”, ha poi finito, anche con ottime performance cronometriche, il giovane Alessandro Re, con una Citroen C4 WRC, terzo quindi De Dominicis.[/caption]

TROFEO NAZIONALE – Nel Trofeo Nazionale Rally di V zona, penultimo atto stagionale a coefficiente 2,5, è stato un altro frusinate ad avere la meglio: Andrea Minchella (Ford Fiesta R5), passato leader dopo la seconda prova speciale approfittando delle difficoltà di motore palesate dal napoletano Fabio Gianfico (Mitsubishi Lancer Evo IX gr. R). Il resto del podio è stato per la Peugeot 207 S2000 di Cannavò e per la Abarth Grande Punto S2000 di D’Alto.

Classifiche Campionato Italiano Rally 2015

Campionato Piloti

1. Andreucci 84 punti;
2. Basso 54
3. Scandola 50
4. Chardonnet 28
5. Perico 27
6. Albertini 18
7. Baccega 15

Campionato Costruttori

1. Peugeot 105
2. Ford 91
3. Škoda 50

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Marco Savo

Giornalista appassionato di motori e calcio… !

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