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Rainforest South Europe 2019, gara estrema in fuoristrada nel Friuli

Rainforest South Europe 2019, la gara estrema in fuoristrada si è svolta nel Friuli nel Comune di Corno di Rosazzo, in provincia di Udine

Gara estrema in fuoristrada, Rainforest di nome e di fatto. L’edizione 2019 del RFC South Europe, organizzato dal 23 al 26 Maggio in Friuli dall’associazione FLS 4×4 e patrocinato dal Comune di Corno di Rosazzo (provincia di Udine), è stata più difficile e agguerrita che mai.

Le forti piogge dei giorni precedenti hanno infatti trasformato il terreno già viscido in un fondo ancora più impraticabile, rendendo inesistenti i passaggi in aderenza e richiedendo grande lavoro soprattutto ai navigatori, costretti a sfoderare ogni tecnica possibile, dall’uso della taglia a quello della strop volante, per effettuare ancoraggi in laterale.

Gara estrema in fuoristrada nel Friuli Rainforest South Europe

La gara estrema in fuoristrada nel Friuli ha preso il via nella mattinata di giovedì 23 maggio con le verifiche presso l’azienda agricola Cadibon in località Casali Gallo di Corno di Rosazzo, seguite, nel pomeriggio, dal briefing in tre lingue (italiano, inglese e tedesco) e dalla cerimonia di apertura nella tenuta “Perusini”. Proprio qui ha avuto luogo il prologo, con 4 prove speciali, che ha stabilito l’ordine di partenza del venerdì. Fra i preparati ad aggiudicarsi lo start è stato il Suzuki #23 di Giusti/Alba con 4000 punti, davanti al Suzuki #22 di China/Bortolussi con 3750, al #24 Corti/Otelli con 3590 punti e al #21 Ferro/Cernivani con 2690 punti (questi ultimi due equipaggi, rispettivamente, con 60 e 40 punti di penalità acquisiti durante le prove).

PROTO Nel gruppo “Proto” i più veloci sono stati Mazzega/Segat (#41) con 3950 punti seguiti, con breve distacco, dall’equipaggio #46 di Tironi/Tironi (3660), dal #43 di Guidoni/Moccia, dal #42 di Collarini/Cognini, dal #45 Moro/Moro, dal #44 Chapuis/Moro e dal #47 Schoffmann/Glanzer. Terminato il prologo, i team sono rientrati al quartier generale di Cadibon per effettuare le riparazioni necessarie; la serata si è infine conclusa con la cena a base di prodotti tipici friulani.

Rainforest South Europe 2019 equipaggio China-Bortolussi su proto Suzuki
Rainforest South Europe 2019 equipaggio China-Bortolussi su proto Suzuki

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Com’è andata la gara estrema in fuoristrada nel Friuli

Venerdì, le prime noie meccaniche ai mezzi non si sono fatte attendere anche per via del terreno scivoloso che non ha concesso la minima aderenza durante le manovre più impegnative. I navigatori hanno dovuto spesso risalire i ripidi pendii dei boschi alla ricerca di un solido appiglio. La giornata di sabato si è svolta con la stessa modalità del venerdì con gli equipaggi impegnati ad affrontare le diverse prove.

Ben 14 le prove speciali disputate in quattro giorni fra cui una notturna di 3 ore che ha richiesto anche la costruzione di un ponte con tronchi in tipico stile Rainforest: in questa prova si sono date battaglia due squadre, formate da equipaggi misti (prototipi e preparati), su un lungo tracciato.

Protagoniste del podio di quest’anno sono state Francia e Italia impegnate rispettivamente nelle classi “Proto” e “Preparati” con il Team GBJ di Chapuis/Moro, su Toyota BJ, e il Red Team di Giusti/Alba su Suzuki. Entrambi gli equipaggi hanno partecipato a passate edizioni del Rainforest friulano: Chapuis & Moro hanno esordito nel 2018 dimostrando già eccellenti doti di guida e navigazione con un buon gioco di squadra che li ha portati a conquistare un meritatissimo 4° posto divenuto podio assoluto nel 2019; Giusti/Alba hanno fatto tesoro di alcune esperienze che, nel 2018 e quest’anno nuovamente, li hanno portati sul piazzamento più alto di categoria.

Rainforest South Europe 2019 gara prova di fango
Rainforest South Europe 2019 gara prova di fango

“Siamo partiti con i migliori propositi per vincere e difendere il titolo – confidano Mirko Alba e Steven Giusti (Red Team) – Le prove sono state impegnative e tecniche con tratti veloci e il Suzuki si è comportato bene! La competizione è stata davvero entusiasmante grazie a avversari agguerriti. Insomma, meglio di così non poteva andare!  Vorremmo ringraziare tutti quelli che ci hanno permesso di essere presenti: la Rothen Oil, la Black Performance per l’assetto, l’Italgiunti per gli alberi di trasmissione, l’amico Marco, il Red Team e tutti gli amici che di giorno e di notte ci danno una mano negli interventi di manutenzione!”.

Bella gara anche quella dell’austriaco Schoffmann navigato da Glanzer, su Jeep Proto del Team Hot Rod Offroad Garage, presente al Rainforest South Europe nelle ultime tre edizioni. Quest’anno il suo 4×4 ha avuto meno noie meccaniche e la guida attenta ha condotto l’equipaggio al podio in seconda posizione nella categoria Proto.

Tra i preparati il secondo gradino del podio è andato invece al Team X3ME di China/Bortolussi su Suzuki, con solo 600 punti di distacco dal vincitore assoluto: l’equipaggio, nonostante la prima partecipazione al RFC, è sceso in pista più agguerrito che mai dimostrando grinta da vendere in tutte le speciali seppur con un mezzo messo a dura prova.

Rainforest South Europe 2019 guanti sporchi di fango
Rainforest South Europe 2019 guanti sporchi di fango

Terzi ma entusiasti (questa è stata la loro prima esperienza) per il podio, il “duo” padre-figlio Tironi/Tironi a bordo di un Proto di derivazione TJ: “Nel complesso la macchina non ha avuto problemi, abbiamo solo dovuto cambiare le candele. E poi, nella crono di domenica, abbiamo conquistato il miglior tempo e questo ci dà grande soddisfazione!”.

“Mai mollare” è il motto del team triestino 4×4 M.T.C.M composto da Ferro & Cernivani che nonostante i problemi meccanici del loro Suzuki si sono piazzati sul terzo gradino del podio in categoria preparati. Già esperto di queste competizioni, l’equipaggio ha dimostrato ancora una volta un grande affiatamento e abilità alla guida.

Il vantaggio iniziale conquistato dal duo Mazzega/Segat, allo start con un Polaris RZR Portal Gear, è svanito purtroppo a fine manche: “Nell’ultima prova si è rotto il perno fuso del fusello inferiore che ha staccato la ruota – spiega Mazzega – Era lesionato probabilmente già dalla prima giornata. Così abbiamo dovuto improvvisarci anche meccanici. E’ stata comunque una bella gara e ci siamo divertiti moltissimo” .

Rainforest South Europe 2019 podio categoria Preparati
Rainforest South Europe 2019 podio categoria Preparati

La sfortuna ha costretto al ritiro anche alcuni altri equipaggi fra cui i romani Guidoni/Moccia del Team SRM Garage, ormai fedeli all’evento RFC South Europe: partiti molto bene nella prima edizione della gara con un meritatissimo primo posto assoluto, hanno purtroppo sofferto ancora una volta per via di un problema al cambio, nonostante tutte le manutenzioni prestate. Stesso epilogo per Collarini/Cognini su Jimmis 4×4 del Red Team: costretti a sostituire prima l’alternatore, hanno infine dovuto arrendersi per lo “sbiellaggio” del motore.

Risultato a parte, applausi anche all’altro team francese, Moro/Moro (Team Moro & C.), alla guida di un Toyota iscritto in categoria Proto; giunti in Friuli al Rainforest South Europe per la prima volta, pilota e navigatore hanno lottato sino allo sfinimento per tagliare il finish con una spettacolare esibizione in notturna ma il terzo giorno il loro Toyota li ha costretti a rinunciare per noie meccaniche  a blocco e sterzo.

Rainforest South Europe 2019 podio categoria Proto
Rainforest South Europe 2019 podio categoria Proto

Prima esperienza al RFC South Europe anche per Corti/Otelli: “Che dire… l’evento è stato davvero “esagerato” a partire da disponibilità, simpatia e preparazione dello staff che ci ha accolti e seguiti per tutto il tempo. Senza dubbio quello che ci ha colpiti di più è stato il vero “senso di gruppo” sia in gara che fuori…aspetto che, purtroppo, in tante manifestazioni si è perso di vista.

E’ stato davvero un bel week end: peccato solo per il mezzo che ci ha abbandonati troppo presto, per il resto devo dire che la gara è di alto livello, bellissima, sicuramente da ripetere!”.

Rainforest South Europe 2019 podio completo insieme allo Staff
Rainforest South Europe 2019 podio completo insieme allo Staff

Classifica finale Rainforest Challenge South Europe 2019 PROTO

POS

#

EQUIPAGGIO

TEAM

PUNTI

1.

#44

Chapuis/Moro

 Toyota – Team GBJ

9.100 punti

2.

#47

Schoffmann/Glanzer

 Jeep – Hot Rod Offroad Garage

8.370 punti

3.

#46

Tironi/Tironi

 Proto – Team Passione Motori

8.010 punti

4.

#41

Mazzega/Segat

Polaris – Team X3ME

 6.480 punti

5.

#45

Moro/Moro

 Toyota – Team Moro & C

3.770 punti

6.

#42

Collarini/Cognini

 Jimmis – 4×4 Red Team

3.290 punti

7.

#43

Guidoni/Moccia

 Jeep – Team SRM Garage

1.850 punti

Classifica PREPARATI

POS

#

EQUIPAGGI

TEAM

PUNTI

1.

#23

Giusti/Alba

Suzuki – 4×4 Red Team

12.950 punti

2.

#22

China/Bortoluss

Suzuki – Team X3ME

12.350 punti

3.

#21

Ferro/Cernivani

Suzuki – Team 4×4 M.T.C.M.

6.950 punti

4.

#24

Corti/Otelli

Land Rover – Team Jene Extreme

3.670 punti

FOTO Rainforest South Europe 2019

© FOTO: Gianna Vardanega

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Sonja Vietto Ramus

Appassionata di fuoristrada e Africa, giornalista e fotografa free lance, dal 1998 lavoro per riviste italiane e straniere di off road e per siti web di motori e viaggi. Press Office per squadre corse e campionati, ho viaggiato in Europa, Africa, America, Asia e Medio Oriente realizzando reportage fotografici su rally-raid, viaggi e raid a trazione integrale. In Italia e all’estero mi sono inoltre occupata della comunicazione di team e piloti, fra cui Miki Biasion e Kenjiro Shinozuka, seguendoli sui campi di gara e in occasione di test drive.
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