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Storia Alfa Romeo, la prima vittoria in Formula 1

Alfa Romeo nel 1950 con l'Alfetta 158 guidata da Nino Farina è stato il primo costruttore a vincere in Formula 1, il primo Gran Premio della storia che si è corso a Silverstone.

Nella quarta puntata della storia Alfa Romeo, della collana “Storie Alfa Romeo”, parliamo del legame tra il Biscione e la Formula 1, che fu il marchio a ottenere la vittoria al primo Gran Premio del 1950 con Nino Farina a bordo di un’Alfa Romeo Gran Premio Tipo 158 “Alfetta”.

Il 13 maggio è stato l’anniversario del primo Gran Premio di Formula 1, vinto proprio da Alfa Romeo che è tornata far parte del Circus dalla stagione 2018. Il 13 maggio 2020 infatti la Formula 1 compie settant’anni.

Alfa Romeo 158, la storia della prima auto a vincere un Gran Premio di Formula 1

L’Alfa Romeo 158 del 1938, detta Alfetta per via delle dimensioni ridotte, fu la prima auto a vincere un Gran Premio di Formula 1, era molto tecnologica per l’epoca. Il motore 8 cilindri in linea con compressore monostadio e carburatore a triplo corpo fu sviluppato da Gioacchino Colombo, capo della progettazione, che lo volle potente, pronto nelle accelerazioni e molto affidabile. La distribuzione era azionata da un doppio albero a camme in testa.

Motore 8 cilindri in linea dell'Alfetta 158 del 1938
Motore 8 cilindri in linea dell’Alfetta 158 del 1938

L’uso di leghe leggere (elektron per il monoblocco, acciaio al nichel-cromo per l’albero motore) consentì di ridurre il peso del propulsore a soli 165 chilogrammi. Il cambio era posizionato al posteriore, in blocco con il differenziale. Si tratta del famoso schema “transaxle”, che garantisce minore ingombro e una perfetta distribuzione dei pesi tra gli assi: soluzione che il Marchio adotterà in seguito anche sulle vetture di serie.

Tuttavia la seconda guerra mondiale bloccò la ricerca e l’evoluzione delle auto. Ma il progetto dell’Alfetta di Formula 1 vantava soluzioni tecniche talmente sofisticate da giungere fino al dopoguerra e, in qualche caso, fino ai giorni nostri.

Storia Alfa Romeo ed il pericolo della rappresaglia nazista

Nella storia dell’Alfa Romeo c’è anche un capitolo che riguarda il pericolo di una rappresaglia nazista durante la Seconda Guerra Mondiale, con l’Alfetta 158 che ha rischiato seriamente di diventare un prezioso bottino di guerra.

Nel 1943. Milano è occupata, rastrellamenti e sequestri sono sempre più frequenti. Al Portello si trovano alcune Alfetta 158, che rischiano di cadere nelle mani nemiche come bottino di guerra. Così i tecnici e gli operai dell’Alfa Romeo si mettono all’opera per farle sparire, organizzando clandestinamente lo spostamento. Alcuni appassionati Alfisti si offrirono di ospitare le vetture: tra questi c’è il pilota di motonautica Achille Castoldi, che nel 1940 stabilì il record mondiale di velocità proprio con un motore Alfa Romeo 158.

Storia Alfa Romeo bombardamenti al Portello nel 1944
Storia Alfa Romeo bombardamenti al Portello nel 1944

Ma qualcosa andò storto. Una pattuglia della Wehrmacht notò il movimento domandando cosa accadesse ad armi spianate. Per fortuna, tra i salvatori italiani c’era collaudatore Pietro Bonini, uno svizzero che ha vissuto a lungo a Berlino. In perfetto tedesco rispose sventolando un lasciapassare salvando la situazione. I camion partirono con le 158 trasportate in officine e fattorie, nascoste da muri e coperte da cataste di legna, in attesa di tempi migliori.

Storia Alfa Romeo nel dopoguerra

Proseguendo con la storia Alfa Romeo nel dopoguerra, quelle 158 vennero riportate al Portello, ripristinate per correre ancora. Ripresero a vincere, ma un vero e proprio Campionato non c’è ancora.

Grand Prix Europa SPA Trossi su Alfetta 158 nel 1947
Grand Prix Europa SPA Trossi su Alfetta 158 nel 1947

Tra il 1947 e il 1948, Nino Farina vinse a Ginevra al Gran Premio delle Nazioni. Varzi tagliò conquistò la vittoria al Gran Premio del Valentino a Torino e Trossi trionfò al Gran Premio di Milano. Alfa Romeo rimane la squadra da battere.

Gran Premio Gran Bretagna a Silverstone, la prima gara in Formula 1

Il Gran Premio di Gran Bretagna a Silverstone del 1950 apriva la stagione del nuovo Campionato mondiale FIA di Formula 1. Fu un momento storico perché i Paesi che qualche anno prima erano in guerra tornarono uniti in una competizione sportiva. Ancora una volta vinse l’Alfa Romeo con Nino Farina.

Storia Alfa Romeo Nino Farina vince il primo Gran Premio della Formula 1 con l'Alfetta 158 nel 1950
Storia Alfa Romeo Nino Farina vince il primo Gran Premio della Formula 1 con l’Alfetta 158 nel 1950

Le prime quattro auto alla partenza furono proprio le Alfetta 158. Giuseppe “Nino” Farina si aggiudicò la pole position, il giro più veloce e la vittoria finale. Secondo fu Luigi Fagioli, terzo Reg Parnell. Una tripretta in F1 tutta Alfa Romeo.

Alfa Romeo e la squadra delle 3 F nella prima stagione in F1

Grazie a una combinazione di velocità, maneggevolezza e affidabilità l’Alfetta 158 ancora rappresentava il punto più alto della tecnologia automobilistica del tempo. Quando era uscita dalla fabbrica nel 1938, montava un motore 1.5 litri con compressore da 185 cavalli. Passato il conflitto mondiale il compressore diventò a doppio stadio, portando la potenza a 275 CV, fino a raggiungere la soglia dei 350 (a 8.600 giri) nel 1950. Complice l’estrema leggerezza della vettura, il rapporto peso/potenza è di soli 2 kg/CV, un valore impressionante che farebbe invidia anche alle odierne super sportive stradali.

Fagioli, Farina, Fangio, piloti Alfa Romeo in Formula 1 nel 1951
Fagioli, Farina, Fangio, piloti Alfa Romeo in Formula 1 nel 1951

Questa superiorità tecnica tecnica del mezzo portò altre vittorie. I piloti Farina, Fangio e Fagioli furono ribattezzati dai giornali “la squadra delle 3 F”, in grado di sbaragliare la concorrenza. I tre alfieri dell’Alfa Romeo vinsero tutti i Gran Premi a cui parteciparono, conquistando dodici podi e cinque giri veloci. Come dirà Giuseppe Busso, mitico progettista Alfa Romeo (famoso per il V6 Alfa) e collaboratore storico di Colombo, “il problema principale era decidere quale dei nostri tre piloti avrebbe dovuto vincere la gara”.

Al Gran Premio di Monza, il 3 settembre 1950, Alfa Romeo presentò le soluzioni tecniche della 159, un’auto destinata a partecipare al Campionato del 1951. La nuova Alfetta conquistò la vittoria con al volante Nino Farina, che diventò così il primo Campione del Mondo di Formula 1.

Alfetta 159 campione di Formula 1 nel 1951 con Fangio

L’anno successivo il campionato si decise tutto all’ultima gara. In lotta per la vittoria c’erano Alfa Romeo e Ferrari. Dopo 17 anni di carriera il meraviglioso propulsore a 8 cilindri dell’Alfetta raggiunge il massimo potenziale di sviluppo. Tuttavia nel corso del 1951 i tecnici riuscirono ad aggiungere altri 100 CV, arrivando fino a 450 cavalli. Grazie a questa iniezione di potenza e alla bravura dei piloti, la 159 vinse in Svizzera, Belgio, Francia e Spagna, conquistando 11 podi e stabilendo il giro più veloce in tutte e sette le gare disputate.

Storia Alfa Romeo formula 1, Alfetta 159 con Juan Manuel Fangio nel 1951
Storia Alfa Romeo formula 1, Alfetta 159 con Juan Manuel Fangio nel 1951

Il mito delle “3 F” Alfa Romeo e delle loro vittorie approda al cinema. I produttori del momento (Dino De Laurentiis e Carlo Ponti) scelsero gli attori più in voga (Amedeo Nazzari e una bellissima Alida Valli) per produrre “Ultimo incontro”. Si tratta di un film completamente ambientato tra i circuiti di Formula 1 e le officine della Squadra Corse Alfa Romeo. Partecipò alla sceneggiatura anche Alberto Moravia.

Juan Manuel Fangio campione mondiale F1 con l'Alfa Romeo nel Gp di Spagna del 1951
Juan Manuel Fangio è campione mondiale F1 con l’Alfa Romeo nel Gp di Spagna del 1951

Il film fu proiettato in sala il 24 ottobre 1951, e quattro giorni dopo Juan Manuel Fangio vinse il Gran Premio di Spagna, diventando Campione del Mondo con l’Alfetta 159. Con la seconda vittoria consecutiva del Campionato del Mondo di Formula 1, lìAlfa Romeo può ritirarsi imbattuta tornando a dedicarsi interamente alla produzione delle auto di serie.

Foto le prime vittorie in Formula 1 dell’Alfa Romeo

Storie Alfa Romeo, quarto episodio

Storia Alfa Romeo Formula 1: quarto episodio Storie Alfa Romeo VIDEO

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