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Mercato auto di lusso: supercar Ferrari, Lamborghini e Porsche

Mercato auto supercar in netta crescita per i marchi Ferrari, Lamborghini e Porsche. Tre brand del lusso in positivo a livello di fatturati, vendite e investimenti nel 2017 e nel primo trimestre 2018

MERCATO AUTO DI LUSSO SUPERCAR – Non solo Ferrari, ma anche Lamborghini e Porsche navigano a vele spiegate.

Mercato auto supercar | FERRARI

Secondo i dati del primo trimestre 2018, il Cavallino ha fatto registrare un utile netto di 19 milioni di euro (+ 19,4%), ricavi per 831 milioni di euro.
L’ebitda, anch’esso, in crescita del 13% a 272 milioni di euro, l’ebit, invece, si assesta a 210 milioni di euro con un maiuscolo incremento di 370 punti. Dunque una ennesima trimestrale record, spinta arrivata anche dai miglioramenti dei risultati in F1 e dal Fisco italiano.

Sergio Marchionne AD FCA“Ci stiamo muovendo nella giusta direzione anche se abbiamo molta strada da percorrere – ha commentato il presidente e Ceo Sergio Marchionne nell’aprire la conference call sui conti della Casa di Maranello.

Sono state, commercializzate, 2.128 unità (+ 125). Risultato favorito da un aumento del 23,5% delle vendite dei modelli a 12 cilindri (V12) mentre quelle dei modelli a 8 cilindri (V8) sono risultate in linea con il 2017.
Il merito va attribuito alla 812 Superfast mentre si è appreso che sono arrivate a fine produzione sia la F12 berlinetta che la F12 TDF mentre si registra una diminuzione delle vendite della La Ferrari Aperta che si avvia anch’essa a concludere il suo ciclo di produzione limitata, ma anche la California T.
Ottime le performance della 488 e della GTC4Lusso T. Da segnalare che le consegne della Portofino inizieranno nel secondo trimestre 2018.

Evidenziamo anche l’exploit delle Rosse nella regione Emea, in Cina, Hong Kong e Taiwan ma crescite si registrano anche nelle Americhe e nel resto dell’Apac.

Altro dato significativo l’indebitamento industriale sceso a 413 milioni di euro. Per fine anno i rumors parlano di una chiusura, a livello di vendite, leggermente sopra il tetto delle 9 mila unità, supercar comprese, e di ricavi stimati in 3,4 miliardi di euro.
Il valore delle azioni Ferrari nell’ultimo anno è quasi raddoppiato in Borsa si legge in Borsainside che aggiunge “comprare ai prezzi attuali azioni Ferrari può rappresentare una buona occasione”.

Mercato auto di lusso | LAMBORGHINI

Per la prima volta nella storia di Lamborghini il fatturato ha superato nel 2017 un miliardo di euro, passando da 906 milioni a 1.009 milioni (+ 11%).
In crescita anche le vendite globali salite da 3.457 a 3.815 unità. Sono i numeri più significativi resi noti, in marzo, dalla Casa di sant’Agata Bolognese per l’esercizio 2017.
L’incremento delle vendite evidenzia una crescita per il settimo anno consecutivo, con cifre quasi triplicate rispetto ai livelli del 2010 (1.302 esemplari).

Da evidenziare il consistente risultato operativo. Da segnalare anche l’incremento della forza lavoro da 1.415 a 1600 unità per il Super Suv Urus.
Quest’ultimo, presentato ad una ristretta clientela fuori dal salone di Detroit, in gennaio, e poi fatto provare dalla stampa internazionale a Roma e a Vallelunga, propone l’anima di una supersportiva e la funzionalità di un Suv.

Costituisce il primo Super Sport Utility Vehicle al mondo. Un modello rivoluzionario a livello di proporzioni estreme, di design e di prestazioni. Una esperienza di guida piacevole e coinvolgente grazie all’ANIMA (Adaptive Network Intelligent MAnagement), con un sottofondo del suono inconfondibile del “cuore”, un V8 bi-turbo di 3.996 cc, da 650 cv e coppia massima di 850 Nm, con trasmissione automatica a 8 rapporti.
Ma Urus è anche una vettura versatile, ideale per la guida di tutti i giorni. Una Urus che evoca la LM002. Nell’abitacolo si respira aria di Hotel Four Season. Trazione integrale a 4 ruote sterzanti, freni carboceramici.Lamborghini Ginevra 2018 Urus

Mercato auto di lusso | PORSCHE

Nuovi record anche per Porsche nell’esercizio 2017 sia a livello di consegne (246.375 unità, + 4%) che di ricavi (aumentati del 5% a quota 23,5 miliardi di euro) e redditività in aumento.

“Risultati finanziari – ha commentato Oliver Blume, Ceo di Porsche AG, in marzo – aggiungendo che il brand del Gruppo Vw sta raddoppiando la spesa in quello che sono i trend futuri dell’industria automobilistica, con un investimento di oltre 6 milardi di euro per la mobilità elettrica entro il 2022, cifre che verranno utilizzati per la realizzazione di versioni derivate della Mission E, per l’ibridizzazione e l’elettrificazione dell’attuale famiglia di modelli, oltre che per lo sviluppo di un’infrastruttura di punti di ricarica e per la smart utility.
Per il 2018 Porsche punta a stabilizzare ricavi e consegne ad un livello molto alto grazie all’arrivo sul mercato della Mission E. Poi verrà lanciato anche il Cross Utility Vehicle (CUV) visto a Ginevra.
Per i prossimi 10 anni ci muoveremo lungo tre direttrici, creando auto sportive con motore endotermico ottimizzato, modelli ibridi Plug-in e veicoli esclusivamente elettrici, il tutto nel più tipico stile Porsche”.

Da segnalare anche il debutto della 911 GT3 RS con motore 4 litri da 520 cv, l’aspirata più potente di sempre per circolare su strada, debutto che rientra nel programma di iniziative per festeggiare la presentazione (nel giugno 1948) della prima vettura sportiva a portare il nome Porsche, la 356 N.1 Roadster.
E il 31 marzo scorso si è conclusa a Berlino la mostra “70 anni di auto sportive Porsche” allestita presso il Volkswagen Group Forum Drive.Record Nurburgring Porsche 911 GT3 RS

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Vincenzo Bajardi

Vincenzo Bajardi giornalista professionista dal 1987. Ha iniziato con la rivista Auto, poi fino al maggio 2009, responsabile delle pagine produzione auto al Corriere dello Sport-Stadio. Collabora con Italpress, Repubblica Motori, La Sicilia, La Gazzetta del Mezzogiorno, ZeroZero News, Sicilia Motori. In passato ha scritto su Autosprint, GuerinSportivo, Roma, L’Ora.
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