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Incentivi auto 2022, come funziona il nuovo Ecobonus fino al 2024

Tornano ufficialmente gli incentivi auto e dal 25 maggio riapre la piattaforma dell’Ecobonus sul sito del Mise, dove i concessionari possono caricare i contratti d’acquisto di veicoli elettrici, ibridi plug-in e termici con CO2 fino a 135 g/km. Come funzionano i nuovi incentivi Ecobonus.

Dopo il mancato rifinanziamento dell’Ecobonus nella Legge Finanziaria 2022, gli incentivi auto tornano nell’anno in corso all’interno del cosiddetto decreto Bollette, approvato dal Consiglio dei Ministri. L’attuazione dei bonus, che vanno da un minimo di 2 mila a un massimo di 5 mila euro, è disciplinata dal DCPM del Presidente del Consiglio Mario Draghi. Gli incentivi sono operativi dopo la pubblicazione del Decreto sulla Gazzetta Ufficiale, ovvero dopo lunedì 16 maggio 2022 e dalle ore 10 di mercoledì 25 maggio 2022 riapre la piattaforma sul sito del Mise, dove i concessionari possono caricare i contratti sottoscritti.

Per gli incentivi nel 2022 il Governo ha stanziato 615 milioni di euro all’anno, rispetto ai 700 euro precedentemente ipotizzati. Inoltre il decreto disciplina solo il triennio 2022-2024 e non parla più di Ecobonus esteso fino al 2030. La copertura è sempre di 615 milioni di euro più altri 400 milioni destinati a sostenere l’industria dell’auto, in particolare quella della componentistica che più di tutti sta soffrendo la transizione elettrica. Altri 35 milioni sono stati stanziati ogni anno per sostenere l’acquisto di ciclomotori, motocicli e veicoli commerciali.

Tornando agli incentivi è prevista la rottamazione obbligatoria solo per l’acquisto di auto termiche della fascia 61-135 g/km di CO2 ed è facoltativa acquistando un’elettrica o un’ibrida plug-in. E per ottenere l’incentivo, l’auto deve essere immatricolata entro 180 giorni dalla firma del contratto.

Incentivi auto 2022

Quando tornano gli incentivi? Il Governo ha approvato il rifinanziamento degli incentivi con 615 milioni di euro l’anno fino al 2024. A partire dalle ore 10 di mercoledì 25 maggio 2022 riapre la piattaforma dell’Ecobonus, dove i concessionari possono prenotare i contributi per l’acquisto di nuovi veicoli, auto e moto.

Il fondo del nuovo Ecobonus è quasi interamente destinato all’acquisto di auto elettriche, che possono usufruire di 220 milioni nel 2022, 230 milioni nel 2023 e 245 milioni nel 2024.

Incentivi auto 2022, nuovo fondo Ecobonus nella Manovra?
I nuovi incentivi sulle elettriche vanno da un minimo di 2.000 ad un massimo di 5.000 euro

Per le plug-in fino a 60 g/km di CO2 la copertura finanziaria prevista è di 225 milioni nel 2022, 235 milioni nel 2023 e 245 milioni nel 2024.

Per l’acquisto delle termiche della fascia 61-135 g/km di CO2 (anche ibride e mild-hybrid) sono stati stanziati solo 170 milioni nel 2022, 150 milioni nel 2023 e 120 milioni nel 2024. Altri 35 milioni infine sono destinati agli incentivi per l’acquisto di ciclomotori e motocicli elettrici, anche a tre e quattro ruote.

Fondo Ecobonus incentivi auto 2022

I 650 milioni di euro per l’anno 2022 destinati all’Ecobonus vengono così ripartiti: 220 milioni di euro per la fascia 0-20 (elettriche), 225 milioni di euro per la fascia 21-60 (ibride plug – in), 170 milioni di euro per la fascia 61-135 (endotermiche a basse emissioni).

Per motocicli e ciclomotori (categoria L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e, L7e) vengono stanziati invece 10 milioni per i veicoli non elettrici e 15 milioni per i veicoli elettrici, mentre 10 milioni di euro sono destinati ai veicoli commerciali di categoria N1 e N2.

Come funzionano gli incentivi auto 2022-2024?

Come funzionano gli incentivi auto 2022-2024? I contributi vanno da un minimo di 2.000 ad un massimo di 5.000 euro. Nel dettaglio, acquistando un’auto elettrica della fascia 0-20 g/km di CO2 si hanno a disposizione 5.000 euro con la rottamazione e 3.000 euro senza un altro veicolo da rottamare.

Ecobonus auto 2022, appello al Governo per nuovi incentivi
Per acquistare un’auto elettrica o ibrida plug-in non è obbligatoria la rottamazione

Per una plug-in della fascia 21-60 g/km di CO2 il contributo statale è di 4.000 euro con la rottamazione o di 2.000 euro senza. Infine per l’acquisto di auto termiche ibride, mild-hybrid, benzina e diesel della fascia 61-135 g/km il contributo è di 2.000 euro, esclusivamente con la rottamazione di una vecchia auto fino a Euro 5.

FASCIA CO2 g/km CON ROTTAMAZIONE SENZA ROTTAMAZIONE LIMITE PREZZO
0-20 (elettriche) 5.000 2.000 35.000 €+IVA (42.700 € con IVA)
21-60 (plug-in) 4.000 2.000 45.000 €+IVA (54.900 € con IVA)
61-135 g/km 2.000 0 euro 35.000 €+IVA (42.700 € con IVA)
Tabella incentivi auto 2022-2024

Possono accedere agli incentivi le persone fisiche con le auto che non possono essere intestate a partite IVA, ma con un’eccezione se si tratta dell’acquisto di un’elettrica o ibrida plug-in. Le Società infatti possono acquistare con l’incentivo i veicoli delle fasce 0-20 e 21-60 g/km, ma solo se verranno utilizzati in attività commerciale di car sharing per almeno 24 mesi.

Renault Zoe del car sharing elettrico Mobilize per le vie di Bergamo
Le Società possono accedere agli incentivi solo per l’acquisto di auto elettriche o plug-in per il car-sharing

Le persone fisiche sono vincolate invece alla proprietà del veicolo per almeno 12 mesi e possono accedere al bonus anche se optano per il leasing finanziario.

Limite di prezzo incentivi auto 2022

Nel nuovo schema si abbassano anche i limiti di prezzo di listino (compresi accessori a pagamento) per accedere all’incentivo. Il costo massimo, privo di IVA, IPT e messa su strada, è di 35.000 euro nelle fasce 0-20 g/km e 61-135 g/km di CO2 (42.700 euro calcolando l’IVA) e 45.000 euro nella fascia 21-60 g/km di CO2 (54.900 euro tenendo conto dell’IVA).

Il limite di prezzo taglia fuori molte auto elettriche, che perciò al momento dell’acquisto non godono dell’Ecobonus statale.

Incentivi auto 180 giorni dalla firma

Oltre al prezzo bisogna considerare anche i giorni che separano il contratto di acquisto dall’immatricolazione. Il limite previsto dal Governo è di 180 giorni e con i problemi legati alle consegne dei veicoli nuovi per la crisi dei chip potrebbe causare più di qualche problema.

Incentivi furgoni e veicoli commerciali elettrici

Gli incentivi per furgoni e veicoli commerciali solo elettrici sono rivolti alle piccole e medie imprese, comprese le persone giuridiche, che si occupano di attività di trasporto di cose in conto proprio o in conto terzi. Il bonus è destinato all’acquisto di veicoli commerciali di categoria N1 e N2 ad alimentazione solo elettrica.

Incentivi furgoni e veicoli commerciali elettrici
Gli incentivi spettano solo per l’acquisto di furgoni elettrici

L’incentivo solo con la rottamazione di un veicolo omologato in una classe inferiore a Euro 4, ossia Euro 0, 1, 2 e 3 funziona così: 4 mila euro per i veicoli N1 fino a 1,5 tonnellate, 6 mila per gli N1 superiori a 1,5 tonnellate e fino a 3,49 tonnellate, 12 mila per gli N2 da 3,5 a 7 tonnellate, 14 mila per i veicoli N2 da 7 a 12 tonnellate.

Incentivi ciclomotori e motocicli

Per l’acquisto di ciclomotori e motocicli elettrici e ibridi (categorie L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e, L7), l’incentivo previsto è del 30% sul prezzo di acquisto fino a un massimo di 3 mila euro e del 40% fino a 4 mila euro se si rottama una moto di classe compresa tra Euro 0 ed Euro 3.

Per i ciclomotori e motocicli con motore termico (categorie L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e, L7) il bonus statale viene erogato tramite uno sconto del venditore del 5% e con un contributo del 40% del prezzo d’acquisto fino a 2.500 euro con la rottamazione.

Quanto durano i nuovi incentivi auto?

Per quanto riguarda invece la durata, i nuovi incentivi da DCPM sono validi fino al 31 dicembre 2024 e non più come ipotizzato precedentemente fino al 2030.

Auto più vendute gennaio 2022
Il nuovo Ecobonus è operativo nel triennio 2022-2024

L’Ecobonus 2022 sarà operativo appena il DCPM verrà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Dal 2023 in poi si può accedere agli incentivi per gli acquisti effettuati tra l’1 gennaio e il 31 dicembre. In caso di esaurimento del fondo i contributi statali si interromperanno prima della scadenza naturale.

Rottamazione incentivi auto

Gli incentivi auto con il contributo maggiore previsto sono legati alla rottamazione di un vecchio veicolo, che dovrebbe essere immatricolato da almeno dieci anni e intestato da almeno 12 mesi all’acquirente di quello nuovo o a un suo familiare convivente risultante dallo stato di famiglia.

Senza un veicolo da rottamare infatti non si accede all’incentivo destinato alla fascia di CO2 61-135 g/km. Per l’acquisto di auto elettriche o ibride plug-in la rottamazione è facoltativa.

Incentivi auto click day, code on line

La lunga attesa per l’operatività degli incentivi potrebbe portare ad un vero e proprio “click day”, soprattutto per le vetture più richieste sul mercato come quelle che rientrano nella fascia 61-135 g/km di CO2. Il sito del Mise dedicato all’Ecobonus torna operativo dal 25 maggio 2022.

Secondo il Codacons il rischio è che a beneficiare del bonus sono solo i più veloci, considerato che gli incentivi sono validi fino ad esaurimento dei fondi a disposizione, con la conseguenza che non tutti riusciranno ad accedere ai contributi visto che le concessionarie andranno ad accumulare ordini.

L’incremento delle prenotazioni di automobili, inoltre, può causare un ulteriore allungamento dei tempi di consegna delle vetture. Questi ulteriori problemi sono la conseguenza del ritardo con cui il Governo ha varato i nuovi incentivi auto.

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