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Filtro antiparticolato per polvere freni, com’è fatto e come funziona

Per prevenire l’inquinamento del particolato prodotto dalla polvere dei freni la tedesca Mann+Hummel ha testato un filtro specifico antiparticolato posizionato sul disco freno.

L’inquinamento delle auto è prodotto anche dalla polvere derivante dall’usura dei freni, che producono il particolato una sostanza tossica per l’organismo. Infatti lo sfregamento delle pastiglie contro i dischi crea micropolveri e per eliminarle l’azienda tedesca Mann+Hummel ha brevettato un filtro anti particolato per freni che si chiama “Brake Dust Particle Filter“.

Il FAP per i freni non è altro che è un dispositivo montato sul disco freno che secondo quanto dichiarato dall’azienda tedesca dovrebbe assorbire fino all’80% del particolato prodotto dai freni auto.

Filtro antiparticolato per freni, come funziona

Il filtro antiparticolato per freni viene posizionato vicino al freno e quindi alla sorgente, che trattiene le particelle che sono il risultato di un’abrasione meccanica sul freno. Il filtro è costituito da un alloggiamento robusto che è posizionato direttamente in seguito alla pinza del freno e cattura le particelle create nel processo di frenatura.

Kit freni sempre puliti

Si tratta di un kit applicabile ai freni per tenere anche pulito il gruppo ruota ed adattabile a qualsiasi spazio di impianto frenante esistente e può essere usato su freni di qualsiasi dimensione.

Filtro antiparticolato per freni
Il filtro antiparticolato per freni viene posizionato proprio sul disco freno, dove si produce il particolato

Uno dei primi test sul campo per il filtro antiparticolato della polvere dei freni è stato effettuato sui veicoli “mangiatore di polvere fine” di Mann+Hummel. Questi veicoli sono in circolazione da diversi mesi. La loro missione è di trattenere più polvere fine di quanto i veicoli si generino.

filtro antiparticolato per freni della Mann+Hummel
Struttura interna del filtro antiparticolato per freni della Mann+Hummel

Per rendere questo un successo, i veicoli del “mangiatore di polvere fine” sono dotati di tre diversi tipi di sistemi di filtro: un filtro antiparticolato per polveri sottili, un nuovo tipo di filtro combinato NO 2 per polveri fini per la cabina e un filtro antiparticolato per polveri per freni.

Polvere dei freni, emissioni inquinanti dall’usura dei freni

Dato che il livello di inquinamento dell’aria in tutto il mondo è in aumento, aumenta anche la consapevolezza dei rischi e delle conseguenze per la salute umana. Molte città afflitte dall’aria contaminata discutono costantemente delle cause e delle possibili soluzioni. Le particelle con un diametro inferiore a 10 micrometri (PM 10) sono particolarmente pericolose perché possono penetrare negli alveoli polmonari. Particelle più piccole possono entrare direttamente nel sangue e causare malattie cardiache e respiratorie.

Come funziona il filtro antiparticolato per freni della Mann+Hummel VIDEO

Polvere dei freni

L’attenzione della legislazione attuale si concentra sulle emissioni di gas di scarico del motore a combustione. Altre fonti di polvere fine come la polvere fine generata dall’abrasione dei freni sono state finora ignorate in larga misura. In Germania vengono prodotte circa 10.000 tonnellate di particelle di polvere per freni ogni anno.

Le misurazioni sui banchi di prova mostrano che oltre il 90% di questo è costituito da particelle con un diametro inferiore a 0,55 micrometri. L’inquinamento da polveri sottili è particolarmente elevato negli incroci stradali affollati perché in tali luoghi sono necessarie molte azioni di frenata.

Polvere generata dall’usura delle pastiglie dei freni
Polvere generata dall’usura delle pastiglie dei freni

Ma anche le visite più lunghe alle stazioni ferroviarie sotterranee possono essere dannose per la salute. Le misurazioni nel sistema sotterraneo di Londra, ad esempio, hanno registrato l’inquinamento atmosferico con particelle inalabili nell’intervallo da 500 a 1.120 microgrammi per metro cubo. Il limite giornaliero specificato dall’Unione Europea di 50 microgrammi per metro cubo è quindi ampiamente superato.

Emissioni polvere freni dalle auto elettriche?

Il particolato e le sostanze inquinanti provenienti dai freni non sono solo causati dalle auto tradizionali ma in forma ridotta anche da quelle cosiddette green ovvero elettriche, ibride e fuell cell. C’è da evidenziare che nel caso delle full electric 100% la frenata rigenerativa elettrica è molto potente e consente di risparmiare sull’usura dei freni con conseguente ridotta produzione di polveri generate dall’impianto frenante.

Decellerazione e frenata sulle auto elettriche vengono assicurata dallo stesso motore che si trasforma in generatore e permette di risparmiare l'uso dei freni
Decellerazione e frenata sulle auto elettriche vengono assicurata dallo stesso motore che si trasforma in generatore e permette di risparmiare l’uso dei freni

In pratica un’auto elettrica grazie proprio alla frenata elettrica consuma meno freni e genera meno polveri. Pensa che i taxi percorrono oltre 100.000 km con una serie di pastiglie freno.

Il filtro anti particolato per freni sta iniziando ad essere preso in considerazione anche dalle case automobilistiche anche se attualmente le norme anti inquinamento considerano solo le emissioni prodotte dal motore.

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