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Animali e auto sportive: il cane Enzo nel film “L’arte di correre sotto la pioggia”

Trailer, cast e trama del film che uscirà il 9 agosto in America, tratto dal romanzo di Garth Stein. Il cast è composto da Milo Ventimiglia, Amanda Seyfried e Enzo, un Golden Retriever, un cane molto speciale.

Auto sportive, coraggio e amore. Sono questi gli ingredienti che compongono il nuovo film “The art of racing in the rain” tratto dall’omonimo best seller di Garth Stein, pubblicato in Italia dalle edizioni Piemme con il titolo L’arte di correre sotto la pioggia.

Il film prodotto da Patrick Dempsey ( protagonista in Grey’s Anatomy e pilota di auto) e diretto da Simon Curtis, uscirà negli Stati Uniti il 9 agosto mentre per l’Italia l’uscita è prevista tra settembre e novembre.

Un cast davvero speciale del film “The art of racing in the rain

Il cast del film è composto da grandi nomi del cinema come Milo Ventimiglia ( che ha recitato in Rocky Balboa e Creed 2),  Amanda Seyfried ( protagonista di Letters to Juliet e Cappuccetto rosso sangue) ed un Golden Retriever di nome Enzo ( così battezzato in onore del grande Enzo Ferrari) che farà da narratore alla storia e verrà doppiato da Kevin Costner.

Le auto sportive nel film

Nel trailer pubblicato in questi giorni si può notare il protagonista alla guida di fantastiche auto sportive come una classica BMW E9 Coupè, la BMW M4 GT4, una Porsche 911 GT3 R e una delle auto più costose e rare al mondo, la Ferrari 250 Testarossa. Da quanto ne sappiamo sono stati costruiti solo 34 esemplari di questa auto e ciò la rende la seconda Ferrari più ricercata dai collezionisti di tutto il mondo. Nel 2014 in Gran Bretagna una 250 Testarossa è stata venduta al prezzo di 39,8 milioni di dollari.

Ferrari 250 testarossa the art of racing in the rain
Ferrari 250 Testarossa del film “The art of racing in the rain”

La trama del film “L’arte di correre sotto la pioggia”

La storia racconta la vita di Danny, un pilota automobilistico che per riuscire ad arrotondare le spese si arrangia lavorando in officina. E’ sposato e ha una bambina, ma ha anche un grande amico che lo segue ovunque. Enzo, il suo Golden Retriever, è un cane speciale che ama i motori e spera di reincarnarsi in un uomo.

THE ART OF RACING IN THE RAIN, Danny ed Enzo in una scena del film "The art of Racing in the rain"
Danny ed Enzo in una scena del film “The art of Racing in the rain”

Ma la vita mette a dura prova Danny prima con la morte della moglie poi l’affidamento della bimba ai nonni materni, decisi a voler educare la piccola per conto proprio. Non sarà facile per Danny riprendersi sua figlia ma grazie alla forza di volontà e la presenza costante di Enzo tutto è possibile, persino volare verso un sogno tutto italiano chiamato Ferrari.

Regia e produzione del film by “20th Century Fox”

Dopo essersi innamorato del libro, Patrick Dempsey ha deciso di voler produrre una trasposizione cinematografica fedele alla storia raccontata da Garth Stein. Ci è voluto un po di tempo ma alla fine, con l’aiuto del Regista Simon Curtis e l’appoggio della 20th Century Fox che ha comprato i diritti, il film sarà in tutte le sale americane già ai primi di agosto.

Canadian Tire Motorsport Park in Ontario con The art of racing in the rain
Canadian Tire Motorsport Park in Ontario con The art of racing in the rain

Tutte le scene che riguardano le corse sono state girate dal regista Jeff Zwart, uno dei cameraman più desiderati al mondo per questo tipo di riprese dinamiche e di grande impatto. La maggior parte delle scene in pista sono state girate al Canadian Tire Motorsport Park in Ontario.

Trailer del film “The art of Racing in the rain”

Libro di Garth Steain da cui è tratto il film

In attesa dell’uscita del film in Italia (non si sa precisamente quando ma sicuramente dopo l’estate, a settembre / ottobre) è consigliato leggere il libro disponibile in lingua italiana.

La trama: ” Mi chiamo Enzo. Adoro guardare la TV, soprattutto i documentari del National Geographic, e sono ossessionato dai pollici opponibili. Amo il mio nome, lo stesso del grande Ferrari, anche se d’aspetto non gli assomiglio per niente. Però, come lui, adoro le macchine. So tutto: i modelli, le scuderie, i piloti, le stagioni…

Me lo ha insegnato Denny. Denny è come un fratello per me. Per sbarcare il lunario lavora in un’autofficina, ma in realtà è un pilota automobilistico, un asso, anche se per ora siamo in pochi a saperlo. Perché lui ha delle responsabilità: deve prendersi cura della sua famiglia e di me, perciò non può dedicarsi interamente alle gare.

Eppure è un vero campione, l’unico che sappia correre in modo impeccabile sotto la pioggia. E, credetemi, è davvero difficile guidare quando c’è un tempo da cani: io me ne intendo. Tra noi è stato amore a prima vista. Ne abbiamo passate tante, negli anni che abbiamo trascorso insieme. Ci sono stati l’incontro con Eve, la nascita di Zoè, il processo per il suo affidamento…

Ah, ho dimenticato di dirvi una cosa importante: sono il cane di Denny, e questa è la mia storia”.

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Elena Ganazzin

Le auto per me sono da sempre la scusa per fuggire dalla realtà ed immergermi in un mondo di emozioni e adrenalina che solo un motore ruggente ti può regalare. Sono nata con la passione per i Rally tradita poi con i trackdays ai quali partecipo con la mia fidata Subaru Impreza STI. Amo guidare le auto sportive in qualsiasi condizione e cerco sempre di migliorare il mio stile. Ho partecipato a corsi di guida sicura, sportiva, drift e neve-ghiaccio e nel 2019 ho conseguito un corso di alta formazione sulla Comunicazione e media nel Motorsport di Experis Academy. Quando corro mi sento libera di esplorare le mie emozioni e confrontarmi con le mie capacità e i miei limiti.
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