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Fiat Topolino sequestrate dalla Guardia di Finanza, ritardi sulle consegne

Un lotto di Fiat Topolino è stato sequestrato dalla Guardia di Finanza nel porto di Livorno per le bandiere dell'Italia apposte sulla carrozzeria. Si prevedono ritardi sulle consegne di oltre 100 microcar.

L’Agenzia delle Dogane e la Guardia di Finanza hanno sequestrato un lotto di 134 Fiat Topolino al Porto di Livorno il 15 maggio. Le vetture, costruite in Marocco, presentavano il tricolore italiano sulla portiera o sulla fiancata, incluso nella versione Dolcevita senza porte. Questo dettaglio è stato considerato ingannevole, poiché potrebbe far credere ai consumatori che le auto fossero prodotte in Italia.

Fiat Topolino sequestrate

Le microcar Fiat Topolino, costruite in Marocco nell’impianto Stellantis di Kenitra, sono state sequestrate a Livorno a causa della presenza della bandiera italiana sulla porta o sulla fiancata nella versione Dolcevita. Questo è stato considerato ingannevole dalle autorità. I sigilli sono stati applicati in base all’articolo 4, comma 49, della Legge finanziaria del 2004, che punisce l’importazione, l’esportazione o la commercializzazione di prodotti con false indicazioni di provenienza. Questo comportamento costituisce reato, in particolare la vendita di prodotti industriali con segni mendaci, come stabilito dall’articolo 517 del codice penale.

Attualmente, le Fiat Topolino con la bandierina italiana sequestrate sono conservate presso il deposito giudiziario ai terminal “Leonardo Da Vinci” e alla Cilp, la Compagnia impresa lavoratori portuali, dove sono state sbarcate. Resterebbero sotto custodia fino a quando non sarà eventualmente disposto il dissequestro. In totale, ci sono 119 Fiat Topolino e 15 Fiat Topolino Dolcevita.

Bandiera italiana sulla Fiat Topolino che sarà rimossa.
La bandiera italiana della discordia sulla Fiat Topolino che sarà rimossa

Il lotto è stato sequestrato e affidato a un rappresentante di Stellantis in attesa di una decisione dell’Autorità Giudiziaria. Stellantis ha dichiarato che l’adesivo con la bandiera italiana aveva solo lo scopo di indicare l’origine imprenditoriale del prodotto e si è impegnata a rimuoverlo previa autorizzazione delle autorità. Questa controversia si aggiunge ad altre questioni legali tra il governo e Stellantis, come la disputa sul nome dell’Alfa Romeo Milano, fabbricata in Polonia, che è stato cambiato in Alfa Romeo Junior.

Stellantis: “Mai nascosto che la Fiat Topolino è fatta in Marocco”

“Per risolvere ogni questione è stato deciso di intervenire sui veicoli in sequestro con la rimozione dei piccoli adesivi previa autorizzazione delle Autorità, l’adesivo in questione aveva la sola finalità di indicare l’origine imprenditoriale del prodotto – spiega Stellantis infatti, il design della nuova Topolino, che è un’auto storica per Fiat sin dal 1936, è stato ideato e sviluppato a Torino da un team di professionisti del Centro Stile FIAT di Stellantis Europe S.p.A., società italiana.

Video nuova Fiat Topolino recensione a Torino

Peraltro, la Società sin dal momento della presentazione del nuovo modello è sempre stata chiara nel dichiarare che questo viene fabbricato in Marocco. Riteniamo dunque di avere operato nel pieno rispetto delle norme, comunicando in modo trasparente il Paese di produzione delle Topolino, senza alcun intento decettivo nei confronti dei consumatori”.

A causa di questo sequestro le consegne delle Topolino subiranno un ritardo e gli oltre 100 acquirenti dovranno aspettare più del previsto per poter guidare la piccola microcar.

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