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Fasce orarie F1, F2, F3, quando conviene ricaricare l’auto elettrica?

In base alla fascia bioraria del proprio contatore di casa il momento giusto per ricaricare l’auto elettrica è di notte o nei weekend o nei giorni festivi. Con l’impianto fotovoltaico sul tetto la ricarica durante il giorno con il sole può avvenire a costo zero. Quando scatta un contatore da 3 kW?

Hai ritirato la tua nuova auto elettrica e ti appresti a caricare la batteria a casa nel tuo garage? Domanda, in quali momenti del giorno conviene ricaricare l’auto elettrica alla rete domestica, ovvero quali sono gli orari migliori per prelevare l’energia elettrica dal tuo contatore? Dipende da che contratto hai con il fornitore di energia elettrica che essenzialmente può essere su fascia “mono oraria” o a tariffa bioraria.
Nel caso tu abbia un contratto “mono orario” puoi caricare a qualsiasi ora e sempre allo stesso costo. Se invece hai una tariffa bioraria allora conviene che tu sia bene informato sui diversi orari delle fasce F1, F2 e F3.

Contatore ENEL Energia
Contatore ENEL Energia

Fasce F1, F2, F3, tariffa corrente elettrica oraria

Le tariffe orarie sono divise in tre diverse fasce con diversi prezzi.

  • F1 è la la prima fascia: attiva dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.00 alle ore 19.00, escluse le festività nazionali.
  • F2 è la seconda fascia: attiva dal lunedì al venerdì, dalle ore 7:00 alle ore 8:00 e dalle ore 19:00 alle ore 23:00 ed il sabato dalle ore 7:00 alle ore 23:00, festività nazionali escluse.
  • F3 è la terza fascia: attiva dal lunedì al sabato dalle ore 00.00 alle ore 7.00 e dalle ore 23.00 alle ore 24.00; domenica e festivi tutte le ore della giornata.
  • In caso di clienti domestici il prezzo dell’energia (o prezzo della componente energia) nella fascia F2 e F3 può coincidere e coprire dalle 19:00 alle 8:00 dal lunedì al venerdì, tutte le ore della giornata il sabato, la domenica e i giorni festivi.
Fasce orarie F1, F2, F3 giorni della settimana e orari
Fasce orarie F1, F2, F3 giorni della settimana e orari

Prezzo energia elettrica fasce F1, F2, F3

Quale è il prezzo del kWh nelle due fasce orarie (F1 e F2-F3)? La tariffa viene stabilita ogni trimestre da ARERA (Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente), Ente che si occupa, tra le altre cose, delle tariffe in materia di energia elettrica, gas e acqua.

Nel quarto trimestre 2021 il costo del kWh nelle due fasce è stato fissato a:

F1 0,21876 €/kWh
F2 e F3 0,19748 €/kWh

Prezzo energia elettrica per kWh
Nella fascia F2 e F3 l’energia costa meno 0,19748 €/kWh

L’energia consumata viene contabilizzata in bolletta nella voce “Spesa per la materia energia”, nella quale c’è anche una quota fissa di € 3,85 al mese.

Come si legge la bolletta dell’energia

Come si può evincere leggendo una bolletta dell’energia elettrica, ci sono anche altri costi, diversi dalla “materia energia”, ovvero:

  • La spesa per il trasporto dell’energia elettrica e la gestione del contatore
  • La spesa per gli oneri di sistema
  • Le imposte e l’IVA

Nell’esempio di bolletta riportato in figura, la materia energia rappresenta solo il 58% dell’importo fatturato.

Ripartizione costi energia, trasporto e oneri di sistema su una bolletta dell'energia elettrica
Ripartizione costi energia, trasporto e oneri di sistema su una bolletta dell’energia elettrica

Recentemente, a causa del repentino aumento del costo dell’energia elettrica, il Governo, con il decreto-legge 130/21, ha disposto misure per il contenimento degli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico, con lo stanziamento di risorse pari a 2 miliardi di euro, oltre a quelle già stanziate con il decreto-legge 99/21 per la mitigazione degli importi degli oneri generali di sistema.

È stato pertanto possibile annullare – momentaneamente – le aliquote di dette componenti tariffarie per tutti gli utenti domestici e le utenze non domestiche in bassa tensione per altri usi, con potenza disponibile fino a 16,5 kW. Detto annullamento avrà un impatto “mitigatorio”, per l’utente domestico tipo, pari a circa il -11%.

Ricarica auto elettrica a casa, quando mi costa?

A quanto ammonta quindi un “pieno” di energia per la tua auto elettrica con ricarica “casalinga”? Ovviamente dipende dalla capacità della batteria. Se consideriamo una vettura media con batteria di capacità utile pari a 50 kWh, questi sarebbero gli importi di una ricarica completa nelle due fasce tariffarie della bioraria:

  • in F1: 10,94 €
  • in F2-F3: 9,87 €

Ricarica auto elettrica a casa, quando conviene?

Ma quando conviene ricaricare l’auto elettrica. Ricaricando di notte, nei week end e nei giorni festivi si risparmia circa un euro a ricarica, rispetto ai giorni feriali. 

Ricarica auto elettrica a casa, con Renault E-charge Home
Ricaricare l’auto elettrica a casa conviene di notte, nei weekend e giorni festivi

Considerando un consumo medio di circa 5 km/kWh, una vettura con batteria da 50 kWh avrà un’autonomia di circa 250 km, con una spesa quindi di circa 0,04 €/km o, per maggiore chiarezza, circa 4 € per percorrere 100 km.

Ricarica auto elettrica a casa fotovoltaico

La mobilità elettrica avrà un vero impatto positivo sulle emissioni di gas serra e inquinanti solo se l’energia per la ricarica delle batterie proverrà da fonti di energia rinnovabile. La soluzione più semplice per chi desidera un’auto elettrica da ricaricare nel proprio garage è sicuramente l’installazione di un impianto fotovoltaico sul tetto della propria abitazione oppure su una pensilina per la copertura di posti auto. 

Con questa soluzione, se si ha l’accortezza di consumare istantaneamente l’energia prodotta dai moduli fotovoltaici (autoconsumo), si può ricaricare la propria vettura elettrica a costo zero. Ovviamente la ricarica con autoconsumo da impianto fotovoltaico deve avvenire di giorno, quando l’impianto produce energia che verrà così direttamente immagazzinata nelle batterie dell’auto elettrica.

Ricarica auto elettrica a casa fotovoltaico
Con il fotovoltaico la ricarica dell’auto elettrica è a costo zero

L’energia elettrica prodotta da un impianto fotovoltaico e consumata direttamente consente di ridurre i costi delle componenti variabili della bolletta come quota energia, oneri di rete e relative imposte quali accise e IVA.

In questo modo si rientrerà anche più rapidamente dall’investimento, tra l’altro oggi più conveniente che negli anni passati grazie ai prezzi più bassi dei componenti e dalle agevolazioni statali (credito IRPEF, bonus 110%).

Caratteristiche nuovo contatore 3 kW caratteristiche, quanto regge?

I nuovi contatori elettronici consente, per un tempo illimitato, la disponibilità di una potenza fino al 10% superiore rispetto alla potenza impegnata, sottoscritta a livello contrattuale.
Per esempio, per un contratto da 3 kW è possibile prelevare senza limiti di tempo fino a 3,3 kW. Inoltre, se si superano i 3,3 kW, viene data la possibilità di prelevare fino a 4 kW per almeno tre ore. Se si preleva una potenza superiore ai 4 kW, il dispositivo per il controllo della fornitura di energia elettrica scatta entro due minuti.

Questo significa che si può tranquillamente caricare a 16A

nuovo misuratore di energia elettrica di Enel
nuovo misuratore di energia elettrica di Enel

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Manuel Cerfeda

Da sempre appassionato di automobilismo e di scrittura. È ingegnere e lavora nel campo delle energie rinnovabili. Ama leggere libri di tecnica motoristica e automobilistica, in particolare sulla storia della Formula 1 e delle auto da competizione in genere. Molto attratto dalle auto storiche, in particolare le youngtimer: il suo sogno è una Porsche 911 Carrera 4 Targa, serie 964 del 1989. Possibilmente rossa. E' autore umoristico e satirico: scrive sulla rivista “L’odio digitale” e ha pubblicato i libri “Autopsie ipocaloriche e altri metodi per perdere peso” e “L'anagramma di derma (non madre, quell'altro)”.
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