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Energia elettrica, produzione dalle strade

Grazie al sistema Lybra, sviluppato da start up lombarda Underground Power, l’energia elettrica arriva dalle strade con le auto che la producono sfruttando l’energia cinetica

ENERGIA ELETTRICA CON SISTEMA LYBRA – La start up lombarda Underground Power ha realizzato Lybra, una corsia Telepass in grado di rallentare le vetture convertendo l’energia cinetica assorbita in energia elettrica. Scopriamo come funziona e i benefici per l’ambiente.

Tutti conosciamo la comodità del sistema Telepass, che consente di attraversare velocemente i caselli autostradali pagando automaticamente il pedaggio. Sappiamo anche che nella corsia dedicata a questo sistema automatizzato è necessario rallentare la vettura a circa 30 km/h per permettere al trasmettitore a bordo della vettura di comunicare con i sensori del casello e dare al sistema il tempo di alzare la sbarra.

Perché allora non sfruttare questa decelerazione obbligata per ricavarne energia elettrica? C’è chi si è posto questa domanda e ha dato anche una risposta: la Underground Power di Paderno Dugnano (MI), e la risposta è il sistema Lybra.

Come funziona Underground Power Lybra?

Ora andiamo a scoprire come funziona il sistema Underground Power Lybra. Questa speciale corsia di rallentamento è composta da una serie di moduli che vengono compressi al passaggio dei veicoli: i mezzi cedono parte della loro energia cinetica al sistema e vengono quindi rallentati. Questo lavoro meccanico viene convertito in energia elettrica dai generatori presenti nei singoli moduli.

La trasformazione di questa energia elettrica “pulsante” in una forma tale da essere utilmente utilizzata è affidata a un inverter, ovvero un convertitore che riceve in ingresso corrente continua e eroga in uscita una corrente alternata di caratteristiche adatte a essere immessa nella Rete elettrica (tensione 230/400 V, frequenza 50 Hz). L’azienda lombarda sfrutta inverter di tipo fotovoltaico, perché adatti a lavorare con correnti in ingresso dai valori rapidamente variabili nel tempo come quelle prodotte dagli impianti solari o dal Lybra.

Il singolo modulo Lybra è largo 3 metri e lungo un metro, ha una struttura in acciaio e la superficie realizzata in gomma riciclata, resistente e facile da sostituire in caso di usura.energia elettrica Underground Power Lybra

Energia elettrica attraverso l’eneriga cinetica

Secondo la UP, il sistema Lybra è in grado di rallentare una vettura di 15 km/h in 15 metri, producendo energia elettrica: 1 kWh ogni 100 auto attraverso l’energia cinetica. In questo modo si potrebbero produrre in un anno la stessa quantità di energia elettrica fornita da un impianto fotovoltaico da 80 kWp, che con le tecnologie attuali occuperebbe circa 400 metri quadri. Se fosse installato in una rotatoria con un traffico medio di 10.000 veicoli al giorno, Lybra produrrebbe 100.000 kWh all’anno, cioè l’equivalente dell’energia utilizzata da 40 famiglie.

Sono evidenti i vantaggi ambientali di questo sistema: è come avere un recupero di energia in frenata esterno all’autoveicolo, che evita che la preziosa energia cinetica del veicolo venga dissipata in calore dai freni. Inoltre, un minore utilizzo del sistema frenante riduce anche le emissioni delle polveri sottili liberate dalle pasticche.energia elettrica Underground Power Lybra

Dove si trova il sistema Lybra?

Ovviamente il sistema Lybra può essere installato ovunque ci sia la necessità di rallentare i mezzi in transito: infatti è già stato installato in sei corsie di accesso di rotonde della Provinciale Monza – Trezzo a Concorezzo (MB) e su alcuni dossi di un centro commerciale.

È in corso di realizzazione un sistema Lybra su una corsia Telepass del casello di Cordignano (TV) sull’autostrada A28 Portogruaro – Conegliano, dalla quale si prevede di produrre circa 15.000 kWh in un anno, equivalenti a un risparmio sulla bolletta elettrica del casello di circa 3.500 €.energia elettrica Underground Power Lybra dosso

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Manuel Cerfeda

Da sempre appassionato di automobilismo e di scrittura. È ingegnere e lavora nel campo delle energie rinnovabili. Ama leggere libri di tecnica motoristica e automobilistica, in particolare sulla storia della Formula 1 e delle auto da competizione in genere. Molto attratto dalle auto storiche, in particolare le youngtimer: il suo sogno è una Porsche 911 Carrera 4 Targa, serie 964 del 1989. Possibilmente rossa. E' autore umoristico e satirico: scrive sulla rivista “L’odio digitale” e ha pubblicato i libri “Autopsie ipocaloriche e altri metodi per perdere peso” e “L'anagramma di derma (non madre, quell'altro)”.
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