BYD Industria San Marino: asse fra Cina e Titano
Il Congresso di Stato ha autorizzato la nascita di BYD Industria San Marino, attuando l'intesa del marzo 2026 per sviluppare ricarica Flash Charging, sistemi BESS, riciclo batterie e gestione di brevetti e royalties
Si rafforza la partnership strategica tra la Repubblica di San Marino e BYD. Con la delibera 33 del 14 settembre 2026, il Congresso di Stato ha autorizzato la nascita di BYD Industria San Marino, filiale controllata da BYD Industria Italia. L’iniziativa, presentata dal Segretario di Stato per l’Industria Rossano Fabbri e approvata previo parere favorevole dell’Ufficio Attività Economiche, concede 90 giorni di tempo per formalizzare l’atto costitutivo e completare l’iscrizione al Registro delle Società.
BYD Industria San Marino: unione fra Cina e Titano
L’operazione concretizza l’intesa quadro stipulata il 23 marzo 2026 per promuovere la transizione energetica e la mobilità sostenibile sul territorio. Si parla di sviluppo, realizzazione e gestione di impianti di ricarica ad alta potenza con tecnologia Flash Charging per ambiti pubblici e privati, affiancati da sistemi di accumulo BESS (Battery Energy Storage System) e dalla gestione diretta delle forniture elettriche.
Batterie da riciclare
Poi si punta sulle attività di R&D su riuso, riconversione e seconda vita (“second life”) degli accumulatori, unitamente ai processi di raccolta, recupero, rigenerazione e riciclo delle celle al litio.
Infine, nell’accordo, la gestione di brevetti, marchi e royalties, consulenze tecniche e ambientali, certificazioni di qualità, formazione del personale, attività logistiche e commerciali, oltre alla possibilità di acquisire partecipazioni in società sinergiche.
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