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Bonus Trasporti 2027: in arrivo il “Conto di Mobilità” fino a 400 euro

Il nuovo incentivo per studenti e pendolari previsto dal Piano Sociale per il Clima introdurrà un portafoglio digitale da 100 a 400 euro assegnato tramite graduatoria ISEE

Il Governo ha tracciato le linee guida del nuovo Bonus trasporti 2027, da 100 a 400 euro l’anno, inserito all’interno del Piano Sociale per il Clima approvato dal Consiglio dei ministri, in attesa dei successivi passaggi europei e attuativi. Il provvedimento nasce con l’obiettivo di accompagnare le famiglie e le fasce di popolazione più vulnerabili lungo il percorso della transizione energetica, attutendo gli impatti economici legati all’introduzione del sistema europeo di tassazione ETS2 sui carburanti.

Cos’è il Conto di Mobilità e come funziona

Il Conto di Mobilità è un credito d’imposta o contributo economico nominativo e progressivo introdotto dal Governo nell’ambito della strategia nazionale per la transizione ecologica e il riordino degli incentivi alla mobilità, inquadrato nei decreti attuativi del Piano Nazionale di Decarbonizzazione dei Trasporti e della Legge di Bilancio. L’obiettivo primario del provvedimento è promuovere una transizione equa e sostenibile, superando la logica dei vecchi “click day” e dei voucher usa-e-getta, per orientare le risorse verso chi ne ha più bisogno: da un lato punta a incentivare la mobilità sostenibile (uso del trasporto pubblico, dello sharing e della micro-mobilità) e ridurre le emissioni inquinanti, dall’altro svolge una funzione di equità sociale, sostenendo in modo mirato i nuclei familiari a basso reddito, i cittadini privi di auto di proprietà o i residenti in aree geografiche a forte vulnerabilità ambientale e carenza di servizi di trasporto.

A differenza dei meccanismi adottati in passato, l’agevolazione non sarà più erogata tramite un semplice voucher usa-e-getta ad esaurimento risorse, ma attraverso questo strumento strutturato.

Si tratta di un portafoglio digitale personale sul quale verrà depositato un contributo finanziario valido per 12 mesi dalla data di emissione. Il credito potrà essere impiegato per l’acquisto di biglietti e abbonamenti al trasporto pubblico locale e regionale, con la possibilità di un’estensione futura ad altre forme di mobilità condivisa.

Per le persone che hanno difficoltà nell’utilizzo degli strumenti digitali saranno inoltre previsti canali fisici di assistenza, tra cui CAF, patronati e centri per l’impiego, oltre a un numero verde dedicato.

Le condizioni richieste per accedere al Bonus Trasporti

La gestione complessiva delle domande e delle erogazioni farà capo alla Piattaforma della Mobilità Ecosolidale (PMES). In caso di ritardi tecnici nella messa a regime dell’infrastruttura informatica, la normativa prevede una fase transitoria basata sull’emissione di QR Code. L’accesso al beneficio non sarà regolato dal meccanismo del click day, ma attraverso la formulazione di una graduatoria nazionale basata su un punteggio da 0 a 100.

I criteri di valutazione valorizzeranno in modo prioritario la situazione economica del richiedente, misurata tramite l’indicatore ISEE. La fascia di reddito inferiore a 10.000 euro garantisce il punteggio massimo di 60 punti, mentre per le soglie comprese tra 10.000 e 15.000 euro sono assegnati 45 punti, e per quelle tra 15.000 e 20.000 euro ne spettano 25. Il superamento dei 20.000 euro determina l’esclusione automatica dalla misura.

A questo parametro si sommano i punti relativi alla distanza percorsa per motivi di lavoro o studio: 20 punti per tragitti superiori a 30 km, 10 punti sopra i 10 km e sotto i 30 km, e 5 punti per percorrenze inferiori a 10 km. Ulteriori incentivi sono previsti per chi non possiede un’autovettura e per chi dimostra il possesso di un abbonamento recente.

Criteri e Importi del Conto di Mobilità

Fascia di Punteggio (Indice di Vulnerabilità) Importo del Contribuente Contatti / Capienza Annua Max Note sul Diritto al Contributo
80 – 100 punti 400 € Fino a 300.000 conti/anno Massimo contributo erogabile
55 – 79 punti 200 € Fino a 350.000 conti/anno Fascia intermedia
35 – 54 punti 100 € Fino a 1.000.000 di conti/anno Soglia minima di accesso
Sotto i 35 punti 0 € (Nessun contributo) – Esclusi (salvo scorrimento graduatoria)

L’importo sarà erogato con l’indice di Vulnerabilità

L’importo del Conto di mobilità sarà determinato in base all’Indice di Vulnerabilità: a chi otterrà un punteggio compreso tra 80 e 100 punti spetteranno 400 euro, mentre per un punteggio tra 55 e 79 punti il contributo sarà di 200 euro e per un punteggio tra 35 e 54 punti sarà di 100 euro. Al di sotto dei 35 punti non è previsto alcun contributo, salvo eventuali scorrimenti della graduatoria. Sono previsti, ogni anno, fino a 300.000 conti da 400 euro, 350.000 da 200 euro e 1 milione da 100 euro. La graduatoria servirà quindi a stabilire chi potrà accedere alle risorse disponibili e non a trasformare ogni singolo punto in una quota proporzionale di denaro.

In più, 10 punti per chi ha sottoscritto un abbonamento mensile o annuale al trasporto pubblico nel periodo precedente. E altri 10 punti per l’assenza di un’auto nel nucleo familiare. L’Indice di Vulnerabilità può quindi arrivare a 100 punti.

Il credito non dovrebbe concorrere alla formazione del reddito imponibile né al calcolo dell’ISEE e, secondo quanto previsto dal Piano, neanche essere cumulabile con analoghi contributi riconosciuti da Regioni, Province o Comuni.

Su quale App sarà disponibile il Conto di Mobilità?

La gestione del credito e del portafoglio digitale avverrà tramite la nuova PMES (Piattaforma della Mobilità Ecosolidale), accessibile tramite SPID o CIE. Non è ancora attiva. Le funzionalità del conto di mobilità si integreranno con l’App IO o mediante web-app dedicata. In caso di ritardi tecnici, sarà comunque garantito l’uso di QR Code fisici e digitali o il supporto dei CAF territoriali per consentire a tutti di spendere il contributo.

Da usare anche per taxi e NCC Uber?

Il Conto di mobilità, inoltre, non sarebbe necessariamente limitato a un unico abbonamento: potrà essere utilizzato presso più operatori e per diversi titoli di viaggio del trasporto pubblico locale e regionale. L’eventuale estensione ad altri servizi, come taxi, NCC Uber e mobilità condivisa, dipenderà invece dai successivi atti attuativi.

Quando arriva il bonus trasporti?

Per l’entrata in vigore si attende l’emanazione del decreto specifico in arrivo secondo le canoniche tempistiche, probabilmente entro marzo 2027.

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Marco Savo

Marco Savo, classe 1983. La mia carriera è iniziata nel mondo del calcio per poi approdare a quello dell’auto. Cerco di aggiornare gli appassionati e gli utenti dell'auto con gli argomenti più interessanti legati alle automobili.