Bonus gasolio 2026: credito d’imposta, requisiti e chi può beneficiarne
Sarà rifinanziato con nuove risorse il credito d’imposta per le imprese di autotrasporto, destinato a compensare il maggior costo del gasolio.

Il decreto-legge n. 89/2026 interviene nuovamente sul settore dell’autotrasporto con nuove risorse per contrastare il caro carburante. Un emendamento al decreto prevede 11,4 milioni di euro aggiuntivi per il 2026 destinati al credito d’imposta sul gasolio.
La misura riguarda le imprese che effettuano trasporto merci e persone per conto terzi, in particolare quelle che utilizzano autobus Euro V ed Euro VI. Le nuove risorse dovrebbero diventare disponibili entro la fine di settembre, dopo la conversione in legge del decreto.
Bonus gasolio autotrasporto 2026
Credito d’imposta per autotrasporto 2026
Con il nuovo intervento normativo, il credito d’imposta sul gasolio viene rifinanziato dopo l’estensione già prevista fino a giugno 2026. Un emendamento al decreto sul caro carburante introduce infatti 11,4 milioni di euro aggiuntivi per il 2026, portando le risorse complessive della misura a 322 milioni. Il beneficio riguarda le imprese di autotrasporto merci e quelle che effettuano trasporto passeggeri con autobus Euro V ed Euro VI.
Le nuove risorse saranno accessibili dopo la conversione in legge del decreto, attesa entro la fine di settembre. Il credito riguarda la maggiore spesa sostenuta per il gasolio rispetto al prezzo di riferimento di febbraio 2026 e potrà essere utilizzato in compensazione entro il 31 dicembre 2026.
Come funziona il credito d’imposta sul gasolio
Restano confermate le modalità operative del beneficio. Il credito d’imposta è calcolato sulla base dell’incremento di costo del gasolio ed è utilizzabile esclusivamente in compensazione tramite modello F24.
Il vantaggio fiscale non concorre alla formazione del reddito imponibile ai fini delle imposte dirette e dell’IRAP e può essere cumulato con altre agevolazioni, purché nel rispetto del limite complessivo del costo sostenuto.
Chi può beneficiarne
Il bonus gasolio autotrasporto è destinato alle imprese con sede legale o stabile organizzazione in Italia che svolgono attività di trasporto merci, sia in conto proprio sia per conto terzi, rientranti nella normativa sui carburanti agevolati. Si tratta di un sostegno rivolto a un settore strategico per la logistica nazionale.
Possono accedere alle agevolazioni le imprese iscritte all’Albo Nazionale degli Autotrasportatori o in possesso di licenza per il trasporto in conto proprio, a condizione che risultino in regola con gli obblighi contributivi e normativi di settore.
Il beneficio riguarda esclusivamente i veicoli destinati al trasporto merci con massa complessiva pari o superiore a 7,5 tonnellate. Inoltre, l’agevolazione è riservata ai mezzi più efficienti dal punto di vista ambientale, ossia di classe Euro 5 o superiore, mentre sono esclusi i veicoli Euro 3 ed Euro 4.
Aumento dei fondi
Una delle novità più rilevanti riguarda il rifinanziamento della misura. Il decreto stabilisce infatti un innalzamento del tetto di spesa, che passa da 100 a 300 milioni di euro per il 2026.
L’incremento delle risorse è pensato per garantire una maggiore capacità di risposta alla domanda di agevolazione da parte delle imprese, in un contesto ancora caratterizzato dalla forte volatilità dei prezzi del carburante.
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