Auto usate 2025, vendite e passaggi di proprietà in crescita rispetto al 2024
Il mercato delle auto usate del 2025 si è chiuso con una crescita costante dei passaggi di proprietà, con i veicoli diesel di seconda mano tra i più venduti.

Il 2025 delle auto usate si è chiuso con una crescita del 2,9% rispetto al 2024. I trasferimenti netti sono aumentati del +1,9% e le minivolture del +4,3%, ma rispetto al 2019 si è registrato un calo del 0,4%.
Quante auto usate vendute nel 2025?
Nel 2025 ci sono stati 5.593.646 trasferimenti di proprietà (3.169.745 trasferimenti netti e 2.423.901 minivolture), con una crescita del 2,9% rispetto ai 3.111.916 al 2024.
I trasferimenti netti perciò sono aumentati del 1,9%, mentre le minivolture del +4,3%. Gli scambi tra privati/aziende hanno guadagnato terreno, rappresentando il 56,5% di tutti i passaggi di proprietà, mentre quelli da operatore a cliente finale sono diminuiti del 0,5%, rappresentando il 38,9% del totale. Le auto-immatricolazioni sono leggermente aumentate (3,9%), e il noleggio è rimasto stabile (0,4%).
A livello regionale, la Lombardia ha mantenuto il primo posto con il 15,9% dei trasferimenti, seguita da Lazio (9,9%), Campania (9%), Sicilia (8,5%) e Veneto (8%).
Vendite auto usate benzina, diesel, ibride, elettriche
Nel mercato dell’usato, il diesel ha confermato la propria posizione dominante come motorizzazione preferita, pur riducendo la quota al 41,3%. La benzina, che a settembre aveva superato il diesel, è tornata al secondo posto, con una quota annuale complessiva del 38,6%. Le motorizzazioni ibride hanno occupato una terza posizione molto distante, con il 10,3%. Seguono il Gpl con il 5,3% e il metano con il 2%. Le vendite di veicoli BEV (elettrici) e plug-in di seconda mano sono marginali, pur registrando un aumento, salendo rispettivamente allo 1,1% e all’1,3%.
Quanto sono vecchie le auto usate?
Nel 2025, la quota dei trasferimenti netti di vetture con oltre 10 anni di anzianità è scesa al 48,5%, con una lieve crescita di 0,7 punti rispetto all’ultimo mese di dicembre. Le auto da 4 a 6 anni hanno rappresentato l’11,1%, le vetture da 6 a 10 anni hanno costituito il 17,3%.
La quota di auto da 2 a 4 anni è salita all’11,9%, con un incremento di 0,3 punti, e quella delle auto da 1 a 2 anni è aumentata al 4,8%, con un guadagno di 0,4 punti.
Le vetture fino a 1 anno hanno pesato il 6,5%. Complessivamente, i trasferimenti di vetture fino a 4 anni hanno coperto il 23,2%, con un aumento di 0,8 punti rispetto al 2024.
Minivolture di auto usate nel 2025
Nel 2025, le minivolture, ovvero l’operazione con cui si affida la propria auto a un concessionario in vista di una futura rivendita, hanno registrato una lieve crescita nelle permute di privati e società, attestandosi al 55,2%. Cresce di 2,9 punti percentuali anche la quota dei ritiri di autovetture da parte degli operatori, che raggiunge il 29%. In aumento le minivolture provenienti dal Noleggio a Lungo Termine (10,6%) e da autoimmatricolazioni (1,9%), mentre quelle da Noleggio a Breve Termine scendono al 3,3%.
Per quanto riguarda le alimentazioni nelle minivolture, il diesel ha mantenuto la leadership, ma è sceso al 43,1%; la benzina è salita al 32,3%, il Gpl è rimasto stabile al 5,5% e il metano è sceso al 2,0%. Le minivolture ibride sono aumentate del 13,6%, mentre le ibride plug-in e le elettriche pure sono salite rispettivamente al 2% e all’1,5%.
L’anzianità delle auto minivolture ha visto un calo delle vetture con più di 10 anni, al 36,1%, mentre quelle da 4 a 6 anni sono scese al 12,6%. Sono cresciute le auto da 2 a 4 anni (17%) e quelle fino a 1 anno (8,4%), con un aumento anche per quelle da 1 a 2 anni, al 6,4%.
