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Freni in acciaio vs carboceramica: la Mustang Dark Horse stravolge la TOP 10 delle auto che frenano meglio

Scopri la classifica delle 10 auto sportive con il miglior spazio di frenata, tutte in grado di fermarsi da 100 a 0 km/h in meno di 27,43 metri. Un fattore cruciale per la sicurezza e le prestazioni in pista. La sorprendente vincitrice e i modelli con freni Brembo più performanti.

Quali auto hanno una capacità frenante maggiore e riesce a fermarsi rapidamente da 100 km/h a 0? Un buon impianto frenante può fare la differenza in caso di ostacoli improvvisi o situazioni di emergenza. Ogni metro risparmiato nello spazio di arresto aumenta la sicurezza del conducente e dei passeggeri.

Ecco una classifica delle dieci auto con i migliori spazi di frenata, tutte in grado di fermarsi in meno di 27,43 metri ovviamente tutte auto sportive con impianto frenante Brembo.

Analisi dettagliata delle 10 migliori frenate

Pos. Marca Modello Potenza (CV) da 100 a 0 km/h (metri)
Ford Mustang Dark Horse Automatic 500 26,21
Porsche 911 GT2 RS 690 26,52
Dodge Viper ACR 645 26,52
Ferrari 296 GTB Assetto Fiorano 830 (PHEV) 26,82
Chevrolet Corvette ZR1 755 26,82
Dodge Viper ACR (track setup) 645 27,13
Ford Mustang Dark Horse Appearance Pack 500 27,43
Ferrari SF90 Stradale Assetto Fiorano 986 (PHEV) 27,43
Chevrolet Corvette Grand Sport Z07 460 27,43
10° Chevrolet Corvette Z06 650 27,43
Classifica TOP 10 auto sportive che frenano meglio

Ecco la tabella riepilogativa, basata sulla classifica delle auto con la frenata più corta (100-0 km/h), includendo il diametro dei dischi freno anteriori e il loro materiale, come richiesto.

Pos. Vettura Spazio di Frenata 100-0 km/h (m) Diametro Disco Anteriore (mm) Materiale Disco
1 Ford Mustang Dark Horse Automatic 26.21 390 Acciaio
2 Porsche 911 GT2 RS 26.52 410 Carboceramica (PCCB)
3 Dodge Viper ACR (stradale) 26.52 390 Carboceramica (CCM)
4 Ferrari 296 GTB Assetto Fiorano 26.82 398 Carboceramica (CCM)
5 Chevrolet Corvette ZR1 (C7) 26.92 394 Carboceramica (CCM)
6 Dodge Viper ACR (track setup) 27.13 390 Carboceramica (CCM)
7 Ford Mustang Dark Horse (Manuale) 27.43 390 Acciaio
8 Ferrari SF90 Stradale Assetto Fiorano 27.43 398 Carboceramica (CCM)
9 Chevrolet Corvette Grand Sport Z07 27.53 394 Carboceramica (CCM)
10 Chevrolet Corvette Z06 (con pacchetto Z07) 27.53 394 Carboceramica (CCM)

Note sulla tabella:

  • Acciaio vs. Carboceramica: si nota che le tre auto con dischi in acciaio (entrambe le Ford Mustang) occupano la posizione 1 e 7, con una performance eccezionale per il materiale. Tutte le altre vetture, più focalizzate sull’uso in pista e di fascia superiore, utilizzano dischi in Carboceramica (CCM o PCCB), che garantiscono una maggiore resistenza al fading (affaticamento) e una notevole riduzione delle masse non sospese.
  • Diametro: le vetture con le prestazioni migliori tendono ad avere dischi di diametro più grande, come la Porsche 911 GT2 RS (410 mm) e le Ferrari (398 mm), per massimizzare la leva frenante. Le Mustang e la Viper ACR (con dischi da 390 mm) dimostrano che l’efficacia dipende anche dal peso della vettura, dal tipo di pastiglia e, soprattutto, dagli pneumatici.

Spiego anche il motivo per cui i dischi in acciaio di grandi dimensioni (come i 390 mm della Mustang) possono eccellere nella frenata “secca” (un singolo arresto da alta velocità) rispetto ai dischi in carboceramica (CCM), pur essendo inferiori in pista, risiede nelle loro caratteristiche intrinseche.

Vantaggio dell’acciaio nella frenata secca (singolo arresto)

La performance di frenata secca, come misurata da 100km/h a 0 km/h, è determinata principalmente da due fattori: la forza di attrito massimo applicabile e la capacità dei pneumatici di trasferirla sull’asfalto.

A. Coefficiente di Attrito Ottimale

  • Performance Iniziale: in un singolo test di frenata a freddo o a temperatura moderata, i dischi in acciaio e le pastiglie abbinate sono spesso ottimizzati per raggiungere un coefficiente di attrito molto elevato immediatamente. La combinazione di materiali di attrito (pastiglie) per l’acciaio può essere progettata per “mordere” il disco con grande aggressività al primo impatto.
  • Peso (Contro-intuitivo): i dischi in acciaio sono più pesanti. Sebbene questo sia negativo per la dinamica di guida, il peso maggiore contribuisce a mantenere la temperatura più stabile durante il brevissimo intervallo di una singola frenata secca, massimizzando l’efficacia iniziale.
  • Pneumatici: il vero limite nella frenata secca sono i pneumatici. Se l’auto è dotata di gomme estremamente aggressive (come i Michelin Pilot Sport Cup 2, spesso usati in questi test), la potenza frenante dell’impianto in acciaio di grandi dimensioni è già sufficiente a massimizzare l’aderenza delle gomme, rendendo l’extra performance dei carboceramici meno determinante per la distanza finale.

La Mustang Dark Horse vince non perché l’acciaio sia intrinsecamente “migliore,” ma perché l’impianto Brembo da 390 mm è sufficientemente potente da sfruttare al 100% il grip dei pneumatici in quel breve intervallo. In questa condizione particolare di prova l’impianto non subisce un riscaldamento che lo può portare ad allungare la frenata per fading il cui limite risulta comunque molto elevato.


Superiorità della carboceramica (CCM) in pista (resistenza e fatica)

Il sistema in Carboceramica (CCM) come quello montato su Ferrari e Porsche diventa nettamente superiore quando si affrontano frenate ripetute, lunghe e ad alta intensità, tipiche della guida in circuito.

A. Resistenza al fading (affaticamento)

  • Temperatura: il materiale carboceramico può sopportare temperature estremamente elevate (oltre 1.000 °C senza degradarsi o deformarsi. Questo impedisce il fenomeno del fading, dove i freni in acciaio, surriscaldandosi, perdono coefficiente di attrito e allungano drasticamente lo spazio di arresto giro dopo giro.
  • Durata: i dischi in carboceramica hanno una durata operativa molto più lunga rispetto all’acciaio in condizioni estreme (spesso superando i 100.000 km ma sono molto più costosi.

B. Riduzione delle masse non sospese

  • Dinamica di guida: i dischi CCM pesano circa il 50% in meno rispetto ai dischi in acciaio di pari dimensioni. Questo riduce le masse non sospese (il peso degli elementi non supportati dalle sospensioni, come ruote e freni). Meno massa non sospesa significa che le sospensioni possono reagire più rapidamente e con maggiore precisione alle irregolarità dell’asfalto, migliorando drasticamente la maneggevolezza, la trazione e la risposta in curva ad alta velocità.

In sintesi: I dischi in carboceramica sono la scelta obbligata per le auto da pista perché offrono potenza frenante costante anche dopo decine di giri veloci e migliorano le qualità dinamiche generali della vettura. La loro performance non si degrada con la fatica.

Acciaio Carboceramica (CCM)
Frenata Secca (100-0 km/h) Eccellente
(Massimizza il grip del pneumatico)
Eccellente
(Equivalente all’acciaio se ottimizzato)
Resistenza al Fading (Pista) Scarsa/Modesta
(Soggetto a surriscaldamento)
Estremamente Alta
(Nessun affaticamento)
Peso Pesante (Masse non sospese alte) Leggero (Migliora maneggevolezza)
Costo Basso Molto Alto

Le 10 AUTO CON FRENI MIGLIORI

Ford Mustang Dark Horse Automatic (1°a)

La Mustang Dark Horse con cambio automatico sorprende nei test di frenata. Nonostante il peso di 1.827 kg, si ferma in appena 26,21 metri. L’impianto Brembo, con dischi ventilati in acciaio, pinze anteriori a 6 pistoni e posteriori a 4, riesce a garantire performance costanti anche sotto stress. L’impianto ad alte prestazioni (parte del pacchetto da 19″) garantisce queste performance costanti anche sotto stress, grazie alle sue specifiche tecniche:

  • Anteriore: pinze Brembo a 6 pistoncini e dischi da 390 mm.
  • Posteriore: pinze Brembo a 4 pistoncini e dischi da 355 mm.

Le pinze sono di serie in colore nero con logo bianco, ma sono disponibili anche opzioni con pinze rosse o, per l’allestimento Dark Horse, nel colore Grabber Blue o Notorious Blue.

Nuova Ford Mustang Dark Horse su strada
Ford Mustang Dark Horse

Interessante notare come questa versione, pur essendo leggermente più lenta in accelerazione rispetto alla manuale, riesca a fermarsi prima.

Porsche 911 GT2 RS (2.a)

La 911 GT2 RS combina potenza, aerodinamica e aderenza. Con dischi in carbonio ceramico e pinze Brembo monoblocco, si arresta in soli 26,52 metri. La vettura è progettata non solo per accelerare rapidamente, ma anche per fermarsi con grande precisione, offrendo sicurezza su strada e in pista.

Il sistema Porsche è chiamato “Ceramic Composite Brake (PCCB)“. Ecco le caratteristiche principali e le “misure” dell’impianto PCCB montato sulla 911 GT2 RS (generazione 991.2):

Anteriore Posteriore
Tipo di Dischi Carboceramici (PCCB) forati e ventilati Carboceramici (PCCB) forati e ventilati
Diametro Dischi 410 mm 390 mm o 400 mm
Pinze Freno Monoblocco in alluminio a 6 pistoncini Monoblocco in alluminio a 4 pistoncini
Identificativo Pinze di colore Giallo (tipico del PCCB Porsche)
  • Tecnologia PCCB: i dischi in carboceramica (Carbon Ceramic) sono eccezionalmente resistenti al fading (perdita di efficacia dovuta al surriscaldamento) e possono sopportare temperature fino a 1.400° (molto superiori ai dischi in acciaio standard).
  • Riduzione di peso: il vantaggio principale del PCCB, oltre alla potenza frenante, è la significativa riduzione delle masse non sospese. I dischi in ceramica pesano circa il 50% in meno rispetto ai dischi in ghisa di pari dimensioni. Questo migliora notevolmente la maneggevolezza e la risposta delle sospensioni.

Dodge Viper ACR (stradale) (3.a)

La Viper ACR (American Club Racer) in versione stradale mantiene l’impianto Brembo in carbonio ceramico. La riduzione dell’altezza e l’ottimizzazione delle gomme per l’asfalto consentono uno spazio di arresto di 26,52 metri, un risultato sorprendente considerando la potenza del V10 da 8,4 litri. L’impianto è stato sviluppato da Brembo per l’uso intensivo in pista, ma omologato per la strada.

La caratteristica più importante, che contribuisce al suo eccezionale spazio di frenata di 26,52 metri (posizione 3 nella tua classifica), è l’uso di dischi in carboceramica. Ecco le principali caratteristiche e le “misure” dell’impianto Brembo Carbon Ceramic Matrix (CCM) della Viper ACR (generazione VX I, modello 2016):

Anteriore Posteriore
Tipo di Dischi Carboceramici (CCM)
(Carbon Ceramic Matrix)
Carboceramici (CCM)
(Carbon Ceramic Matrix)
Diametro Dischi 390 mm (circa 15 pollici) 360 mm (circa 14 pollici)
Pinze Freno Monoblocco in alluminio a 6 pistoncini Monoblocco in alluminio a 4 pistoncini

Dettagli Aggiuntivi:

  • Materiale: l’uso della matrice in Carboceramica (CCM) garantisce una resistenza al calore e al fading (affaticamento) molto superiore rispetto ai dischi in acciaio. Questo è vitale per un’auto che genera così tanta energia cinetica come la Viper ACR.
  • Peso: come tutti i sistemi CCM, contribuisce a ridurre significativamente le masse non sospese, migliorando il comportamento dinamico e la risposta delle sospensioni in curva.
  • Fornitore: l’intero sistema è fornito da Brembo, che ha sviluppato specifici rotori CCM da 15 pollici per la ACR.
  • Differenza Pista/Stradale: tra “stradale” e “track setup” lo spazio di frenata varia da 26,52 m a 27,13 m. L’impianto frenante di base è lo stesso, ovvero il CCM. La differenza nelle performance di frenata è attribuibile all’assetto, all’aerodinamica estrema (soprattutto il massiccio alettone posteriore nel track setup che genera grande deportanza) e al tipo di pneumatico utilizzato durante il test.

Ferrari 296 GTB Assetto Fiorano (4.a)

La 296 GTB ibrida da 830 CV unisce motore V6 e unità elettrica, con impianto Brembo carboceramico. Il design Assetto Fiorano riduce il peso e migliora l’aerodinamica, portando lo spazio di arresto a 26,82 metri, un valore eccellente per una vettura plug-in con queste prestazioni. L’impianto sfrutta dischi carboceramici anteriori da 398 mm e posteriori da 360 mm, con pinze monoblocco a 6 e 4 pistoncini. Questo sistema è gestito elettronicamente (brake-by-wire) per fondere perfettamente la potenza dei freni carboceramici con la frenata rigenerativa del sistema ibrido. L’impianto frenante, parte integrante delle prestazioni della 296 GTB, è un’evoluzione dei sistemi Ferrari con un focus specifico sull’integrazione con la frenata rigenerativa ibrida.

Ecco le principali caratteristiche e le “misure” dei freni della 296 GTB Assetto Fiorano:

Anteriore Posteriore
Tipo di Dischi Carboceramici (CCM) Carboceramici (CCM)
Diametro Dischi 398 mm 360 mm
Pinze Freno Monoblocco a 6 pistoncini Monoblocco a 4 pistoncini
Dettaglio Unico Nuova pinza anteriore specifica per ottimizzare il raffreddamento e l’integrazione con l’ibrido.
  • Integrato Ibrido (Brake-by-Wire): il sistema non è puramente meccanico, ma è gestito elettronicamente (brake-by-wire) per combinare in modo fluido la frenata meccanica ad altissima potenza (carboceramica) con la frenata rigenerativa del motore elettrico.
  • Assetto Fiorano: questo allestimento non solo riduce il peso e migliora l’aerodinamica, ma spesso include pastiglie freno ad alte prestazioni, ottimizzando ulteriormente lo spazio di arresto.
  • Fornitore: come tradizione Ferrari, l’impianto è sviluppato e fornito da Brembo.

Con queste aggiunte tecniche, le prime quattro posizioni della tua classifica sono ora complete di dettagli molto specifici sui loro impianti frenanti.

Vista di profilo Ferrari 296 GTB Assetto Fiorano
Ferrari 296 GTB Assetto Fiorano

Chevrolet Corvette ZR1 (5.a)

La Corvette ZR1, con V8 LT5 sovralimentato da 755 CV, monta freni Brembo carboceramici di grandi dimensioni. Lo spazio di frenata di 26,82 metri è reso possibile anche dalle nuove pastiglie ad alte prestazioni, pensate per una maggiore durata e potenza frenante.

Dodge Viper ACR (track setup) (6.a)

La Viper ACR versione pista, con V10 aspirato da 645 CV, freni Brembo e alettone posteriore, si arresta in 27,13 metri. L’impianto carboceramico ventilato garantisce performance costanti anche ad alte velocità e in condizioni di utilizzo intensivo.

Ford Mustang Dark Horse Appearance Pack (7.a)

La Nuova Ford Mustang Dark Horse
La Nuova Ford Mustang Dark Horse

La settima generazione della Mustang, con motore Coyote V8 da 5 litri e impianto Brembo, ferma l’auto in 27,43 metri. I dischi anteriori da 390 mm e le pinze posteriori a 4 pistoni contribuiscono a garantire affidabilità e sicurezza.

Ferrari SF90 Stradale Assetto Fiorano (8.a)

La SF90 Stradale ibrida da 986 CV unisce un motore V8 e tre unità elettriche. I freni Brembo carboceramici con appendice aerodinamica assicurano uno spazio di arresto di 27,43 metri, ottimizzando la distribuzione del flusso d’aria e migliorando la dissipazione del calore.

Gamma Ferrari 2019
Ferrari SF90 Stradale

Chevrolet Corvette Grand Sport Z07 (9.a)

La Grand Sport Z07, con pacchetto Z51 e motore V8 da 460 CV, monta freni Brembo carboceramici simili alla Corvette Z06. Lo spazio di arresto, pari a 27,43 metri, conferma l’efficienza dell’impianto su una vettura potente ma adatta alla guida stradale.

Chevrolet Corvette Z06 (1.a)

La Z06, con V8 LT4 da 650 CV e cambio automatico, ferma l’auto in 27,43 metri, leggermente inferiore rispetto alla versione manuale. I dischi carboceramici e le pinze Brembo garantiscono frenate consistenti e affidabili anche in condizioni estreme.

Il test è stato effettuato da MotorTrend che ha testato numerose vetture sportive equipaggiate con freni Brembo.

Certamente. Riassumo qui le informazioni ricavate per le prime quattro posizioni e, poiché non abbiamo cercato i dati per le altre sei vetture, effettuo una ricerca per completare la tabella con tutti i diametri dei dischi anteriori.Analisi e confronto tra i gli impianti frenanti più perfomanti

Ecco la tabella riepilogativa, basata sulla classifica delle auto con la frenata più corta (100-0 km/h), includendo il diametro dei dischi freno anteriori e il loro materiale, come richiesto.

Pos. Vettura Spazio di Frenata 100-0 km/h (m) Diametro Disco Anteriore (mm) Materiale Disco
1 Ford Mustang Dark Horse Automatic 26.21 390 Acciaio
2 Porsche 911 GT2 RS 26.52 410 Carboceramica (PCCB)
3 Dodge Viper ACR (stradale) 26.52 390 Carboceramica (CCM)
4 Ferrari 296 GTB Assetto Fiorano 26.82 398 Carboceramica (CCM)
5 Chevrolet Corvette ZR1 (C7) 26.92 394 Carboceramica (CCM)
6 Dodge Viper ACR (track setup) 27.13 390 Carboceramica (CCM)
7 Ford Mustang Dark Horse (Manuale) 27.43 390 Acciaio
8 Ferrari SF90 Stradale Assetto Fiorano 27.43 398 Carboceramica (CCM)
9 Chevrolet Corvette Grand Sport Z07 27.53 394 Carboceramica (CCM)
10 Chevrolet Corvette Z06 (con pacchetto Z07) 27.53 394 Carboceramica (CCM)

Note sulla tabella:

  • Acciaio vs. Carboceramica: si nota che le tre auto con dischi in acciaio (entrambe le Ford Mustang) occupano la posizione 1 e 7, con una performance eccezionale per il materiale. Tutte le altre vetture, più focalizzate sull’uso in pista e di fascia superiore, utilizzano dischi in Carboceramica (CCM o PCCB), che garantiscono una maggiore resistenza al fading (affaticamento) e una notevole riduzione delle masse non sospese.
  • Diametro: le vetture con le prestazioni migliori tendono ad avere dischi di diametro più grande, come la Porsche 911 GT2 RS (410 mm) e le Ferrari (398 mm), per massimizzare la leva frenante. Le Mustang e la Viper ACR (con dischi da 390 mm) dimostrano che l’efficacia dipende anche dal peso della vettura, dal tipo di pastiglia e, soprattutto, dagli pneumatici.

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