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Abolizione bollo auto, Di Maio propone di eliminarlo

Il Ministro Di Maio ha dichiarato in TV che se scende lo spread allora il Governo è nelle condizioni di abolire il bollo auto

Abolizione bollo auto, ne ha parlato il Ministro dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio. L’esponente di spicco dei 5 Stelle infatti ha dichiarato che se scende lo spread allora il Governo può pensare seriamente ad abolire l’odiata tassa automobilistica. Si tratta di uno spot elettorale o dietro c’è dell’altro? Secondo il vicepremier ci sono le condizioni per abolire il bollo.

“Visto che lo spread si è abbassato, si potrebbe cominciare ad eliminare quella tassa odiosa che è bollo auto – ha dichiarato il ministro dello Sviluppo economico e vicepremier, Luigi Di Maio, nel corso della trasmissione Rai Uno Mattina – voglio trovare i soldi per permettere ai cittadini che acquistano un’auto, che mi auguro sempre più ecologica, che possa essere meno tassata. L’idea è di una consistente riduzione o di abolirlo davvero, da qui a fine anno le risorse le dobbiamo mettere insieme”.

Spread in Italia luglio 2019

A luglio lo spread, il differenziale tra i bund italiani e tedeschi, è a quota 190 punti base rispetto ai 300 dello scorso novembre e i 280 punti delle settimane che hanno preceduto la decisione della Commissione europea di non aprire la procedura d’infrazione.

Bollo auto non pagato pace fiscale 2019
Di Maio ha dichiarato che se scende lo spead allora si può abolire il bollo auto

Abolizione bollo auto, che cosa c’è di vero?

L’abolizione del bollo auto ritorna in auge nelle parole dei politici italiani e più delle volte si tratta di uno spot elettorale, come quello del 2017 ad opera di Silvio Berlusconi. Staremo vedere quale seguito avranno le parole di Di Maio.

L’unica certezza in materia di bollo auto è rappresentata dalla recente sentenza della Corte Costituzionale che ha dato maggiore autonomia alle Regioni in materiea di bollo auto, a patto che non aumentino la pressione fiscale oltre i limiti fissati dal legislatore (quindi, possono per esempio abbassare la tassa per le auto considerate d’interesse storico che non abbiano ancora raggiunto i trent’anni).  

SANZIONI E INTERESSI BOLLO AUTO 2019
La sentenza della Corte Costituzionale ha dato maggiore libertà alle Regioni in materia di bollo auto

Il mondo dell’auto ha commentato così la dichiarazione del Ministro Di Maio:

“Se andrà in porto sarà una misura da tantissimi anni attesa dagli automobilisti e sicuramente opportuna in quanto ridurrà il carico fiscale sulla motorizzazione che è ai massimi livelli nel mondo – dichiara Gian Primo Quagliano, presidente del Centro Studi Promotor – a questo punto per adeguare il Paese agli standard europei sarebbe anche opportuno che il Governo rendesse integralmente detraibile l’Iva sulle auto aziendali così come ha promesso il vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini il 14 maggio intervenendo al Dealer Day di Verona”.

Gian Primo Quagliano Centro Studi Promotor
Gian Primo Quagliano, presidente del Centro Studi Promotor

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