Addio Tagliando Assicurativo Nuove Regole

Il tagliando assicurativo RC si dematerializza e non è più obbligatorio esporlo sul parabrezza. Ecco cosa cambia in pratica e cosa bisogna sapere

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19 ottobre, 2015

Dal 18 ottobre scompare il contrassegno assicurativo. Il controllo della copertura assicurativa verrà effettuato dalle Forze dell’Ordine attraverso la verifica della targa. Una novità assoluta, dalla metà di ottobre, quindi, sulle strade italiane verranno effettuati controlli più efficaci che rappresenteranno armi fondamentali nella lotta a chi non paga l’assicurazione.

CONTRASSEGNO ASSICURATIVO – Il contrassegno assicurativo è quel tagliando cartaceo che certifica che un veicolo è assicurato per la responsabilità civile ed è in regola con i pagamenti; contiene, infatti, gli estremi della polizza: il nome e il marchio della compagnia, il numero di targa e il tipo di veicolo. Dal 18 ottobre non c’è più l’obbligo di esporlo e il controllo è effettuato attraverso la verifica della targa.

FALSIFICAZIONE –  I tagliandi di carta sono più facili da falsificare. Anche per questo motivo la compravendita di contrassegni falsi è un fenomeno molto diffuso nel nostro Paese. Di conseguenza è molto elevato anche il numero di veicoli che circolano senza regolare copertura: secondo una stima dell’ANIA, nel 2014 circa 3.900.000 veicoli (pari all’8,7% del totale) viaggiavano in Italia senza assicurazione. Con i controlli elettronici sarà quasi impossibile circolare sprovvisti di assicurazione senza essere individuati dalle Forze dell’Ordine.

CONTROLLO – Le Forze dell’Ordine verificheranno se il numero di targa è presente nella banca dati dei veicoli assicurati istituita presso la Motorizzazione Civile, direttamente nel corso di un posto di blocco o su segnalazione dei dispositivi elettronici di rilevazione a distanza come l’Autovelox, Tutor, Telepass e telecamere ZTL non appena verrà approvata la norma che li omologa a questi fini.

BANCA DATI – Ogni volta che verrà stipulata una nuova polizza o verrà effettuato un rinnovo, la compagnia di assicurazione dovrà inviare le informazioni alla banca dati delle coperture assicurative creata dall’ANIA e denominata Sita. Dal sistema Sita le informazioni confluiranno nel database della Motorizzazione Civile che contiene i dati sui veicoli immatricolati. L’incrocio delle informazioni contenute nelle due banche dati consentirà alle Forze dell’Ordine di sapere, in pochi secondi, chi è regolarmente assicurato e chi è sprovvisto di assicurazione. Ulteriore fondamentale novità è l’obbligo per le compagnie di comunicare, in tempo reale, le informazioni sulle nuove coperture o sui rinnovi di polizza alla banca dati. In questo modo, anche pochi minuti dopo la stipula del contratto, è possibile circolare senza il pericolo di essere segnalati come trasgressori.

PRIMA FASE – Nella prima fase di attuazione delle nuova disciplina, in via sperimentale, alcune compagnie di assicurazione continueranno a consegnare agli assicurati il tradizionale tagliando di carta che, tuttavia, non dovrà essere esposto sul parabrezza e avrà soltanto finalità informative. Terminata tale fase il tagliando non verrà più consegnato.

VEICOLI NON ASSICURATI – Chi circola sulle strade italiana senza stipulare una polizza per la responsabilità civile auto commette un illecito (art. 193 del Codice della Strada) e rischia una multa che va da un minimo di 841 a un massimo di 3.287 euro. L’agente di polizia che accerta il mancato rispetto dell’obbligo di assicurazione dispone il sequestro del veicolo che viene poi prelevato, trasportato e depositato in luogo non soggetto a pubblico passaggio.

IN CASO DI INCIDENTE – In caso di incidente occorre chiedere all’altro conducente l’esibizione del certificato di assicurazione ovvero il documento ufficiale per attestare l’esistenza di una copertura assicurativa RCA. In alternativa si può chiedere la polizza e la quietanza di pagamento. I nomi delle Compagnie che assicurano i veicoli coinvolti nell’incidente rappresentano un’informazione indispensabile per la presentazione della denuncia di sinistro. In caso di incidente con un veicolo non coperto dall’assicurazione RC Auto, il danneggiato, così come già avviene oggi, può chiedere l’intervento del Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada. Questo Fondo risarcisce i danni causati da veicoli: non assicurati; assicurati con imprese “fallite” (in liquidazione coatta amministrativa); non identificati (cosiddetti “pirati della strada”). Il Fondo è gestito da CONSAP, la concessionaria per i servizi assicurativi pubblici e viene alimentato da tutti coloro che pagano regolarmente il premio per la polizza assicurativa RC Auto, con un contributo obbligatorio pari al 2,5% del premio stesso.

ESTERO – Per circolare nei paesi dell’Unione Europea (oltre ad Andorra, Svizzera e Serbia) sarà obbligatorio avere a bordo del veicolo il certificato di assicurazione, mentre nei paesi extra UE continuerà ad essere obbligatoria la carta verde.

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