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Bugatti Divo, Video dell’hypercar da 5 milioni di euro

Bugatti Divo è l'hypercar per eccellenza prodotta in 40 esemplari, già tutti venduti, dedicata al pilota francese, Albert Divo, vincitore della Targa Florio con Bugatti

La Bugatti Divo ha ammaliato e sedotto un gruppo limitato di clienti, selezionati per la presentazione della nuova vettura sportiva del marchio francese a Pebble Beach. Un’auto sportiva nata per stupire che prende il nome dal pilota francese due volte vincitore della Targa Florio Albert Divo. Rispetto alla sorella maggiore Chiron, la Divo è più concentrata sulla dinamica di guida. Divo monta lo stesso motore da 1500 CV della Chiron, mentre il sistema aerodinamico ed il peso sono stati rivisitati. La nuova Bugatti Divo costa ben 5 milioni di euro e sarà prodotta in 40 esemplari (già tutti venduti).

Bugatti Divo, com’è fatta

La nuova Bugatti Divo si discosta molto dalla filosofia che fu adottata per la sorella maggiore Chiron. Infatti, se sulla Chiron gli ingegneri puntarono “all-in” sulla velocità, con Divo, si è tenuto molto in considerazione il reparto aerodinamico della vettura. E’ stata messa a punto per essere più agile e maneggevole fra le curve, tanto è vero che i tecnici della Bugatti hanno dovuto limitare la velocità massima dell’auto a 380 km/h. La Bugatti Divo è quindi un’auto più da “guidare”, compatibilmente con le dimensioni generose e il peso elevato.

Le linee del corpo vettura sono ereditate dalla Bugatti Chiron, ma rivisitare completamente e rese più idonee per le nuove capacità aerodinamiche di Bugatti Divo. Molti sono i flap e le appendici aerodinamiche che si possono trovare sull’hypercar francese. Innanzitutto, i fari anteriori non più orizzontali ma a forma di C, contribuiscono a rendere più minaccioso il look della sportiva francese. Il fascione anteriore ha prese d’aria maggiorate e sul cofano anteriore sono presenti grandi feritoie per il passaggio dell’aria.

Anche il posteriore è stato completamente ridisegnato: non c’è più un unico fanale orizzontale, ma luci più raccolte che si integrano con la finitura ad effetto tridimensionale del fascione posteriore; ottenute con un processo di stampa 3D e generano una luce più intensa sui lati. La ciliegina sulla torta di questa opera d’arte è l’ala posteriore. Tale appendice è regolabile, larga ben 1,83 metri (il 24% in più della Chiron), che penalizza la scorrevolezza dell’auto ma migliora nettamente l’aderenza al suolo.

Bugatti Divo dettaglio posteriore luci a led, alettone posteriore

Bugatti Divo, oltre 35 chili in meno

Divo non solo nel nome, ma anche nell’aspetto, gli interni della nuova hypercar francese sono ridefiniti e ben strutturati. nuovi cerchi alleggeriti, panelli degli intercooler realizzati in fibra di carbonio, elementi del diffusore inferiore fissi. La pannelleria di isolamento è più sottile, i rivestimenti dell’ abitacolo sono in Alcantara anziché in pelle, gli altoparlanti dell’impianto audio più piccoli e sono stati eliminate le tasche nelle portiere. Accorgimenti che hanno fatto si che il peso scendesse da 2.030 a 1.955 chili.

Bugatti Divo, caratteristiche aerodinamiche

In pochi avrebbero pensato che sarebbe arrivato il giorno in cui, una vettura di Casa Bugatti potesse surclassare la già potente Chiron, ma quel giorno è arrivato con la creazione di Divo. Al momento di sviluppare la Divo, i tecnici della Bugatti hanno dato grande peso all’aerodinamica; a cui spetta il compito di schiacciare l’auto al suolo a forte velocità e renderla più controllabile.

Auto mostruosa!

Sul tetto di quest’auto mostrosa si trova una nuova presa d’aria, che insieme ad altre migliorie fa aumentare di 90 chili la pressione esercitate dall’aria sulla carrozzeria alla massima velocità: in tutto sono 456 chili. Sono tante altre le migliorie a livello aerodinamico apportate su Bugatti Divo. Presenti notevoli prese d’aria di raffreddamento per l’impianto frenante in materiale carboceramico, una inedita fanaleria a LED, nuovi “flaps” laterali, il nuovo disegno del tetto che ora presenta un’ inedita presa d’aria NACA.

Bugatti Divo laterale dettagli aerodinamici

I vertici Bugatti indicano che, il programma di intervento studiato per la ultra-esclusiva Divo è finalizzato all’ottenimento di un ulteriore carico aerodinamico; è in grado di raggiungere 1,6 G di accelerazione laterale. Con orgoglio e dati alla mano, rende noto Bugatti, che durante i test effettuati sul circuito di Nardò, la Bugatti Divo si è mostrata incredibilmente più potente e veloce di ben otto secondi della Bugatti Chiron.

Bugatti Divo, motore da 1500 CV di potenza

Come già detto, i meccanici della casa dell’Alsazia, si sono maggiormente soffermati sul potenziamento dell’aerodinamico della vettura; lasciando invariato o quasi il motore. La conferma arriva dal fatto che, la Bugatti Divo, monta lo stesso motore della sorella Chiron. Monta quindi un motore V16 da 8 litri di cilindrata, sovralimentata con quattro turbocompressori, eroga 1.500 CV di potenza massima.
Questa potenza è gestita da un cambio automatico sette rapporti con comando doppia frizione e trazione integrale permanente; per un tempo di accelerazione di 2”4 da 0 a 100 km/h e una velocità massima soltanto leggermente limitata rispetto a Chiron di 380 km/h.

Questa è un’auto mostruosa che non tutti possono permettersi (riservata a pochi eletti) ma già conoscerne le caratteristiche prestazionali e sapere che esiste fa cambiare lo stato dei neuroni del cervello degli appassionati positivamente con un sorriso incondizionato che potrebbe arrivare sul volto di chi legge questa notizia!

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Raffaello Caruso

Mi presento: sono Raffaello Caruso, classe '94 di Catanzaro studente presso l'Università degli Studi "L'Orientale" di Napoli, e da sempre sono un grande appassionato di motori. Coltivo questa grande passione dall'età di 3 anni grazie a mio padre che da sempre mi ha istruito nel "culto dei motori" e, sempre grazie a lui, all'età di 8 anni ho partecipato in maniera agonistica a diverse competizioni di GoKart. Seguo assiduamente ogni competizione motoristica a quattro ruote, soprattutto la F1 di cui sono grande appassionato.
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