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Cerina per FAP: cos’è, a cosa serve, quanto dura e differenze con l’AdBlue

Guida completa all'additivo Eolys per motori Diesel: come abbassa la temperatura di rigenerazione del FAP a 450 °C, quali motorizzazioni la utilizzano e perché non va confusa con l'AdBlue.

Tra gli additivi e i fluidi utilizzati nei motori Diesel moderni, la Cerina gioca un ruolo fondamentale nei sistemi di filtraggio del particolato di tipo FAP (Filtre à Particules). Spesso confusa con l’AdBlue, la Cerina ha una funzione chimica completamente diversa ed è presente unicamente su determinate motorizzazioni.

In questa guida facciamo chiarezza su cos’è la Cerina, come funziona, quanto dura, quali auto la utilizzano e in cosa si differenzia dall’AdBlue.

Cos’è la Cerina e come funziona nel FAP

La Cerina (nome commerciale Eolys) è una soluzione liquida a base di biossido di cerio (CeO₂). È contenuta in un serbatoio o in una sacca flessibile (solitamente posizionata vicino al serbatoio del carburante o al retrotreno) e viene dosata automaticamente dalla centralina ad ogni rifornimento di gasolio.

La funzione chimica

I filtri antiparticolato tradizionali (DPF) richiedono temperature di circa 600 °C – 650 °C per bruciare la fuliggine accumulata. La Cerina agisce come un catalizzatore chimico:

  • Abbassa la temperatura di rigenerazione a circa 450 °C.
  • Velocizza il processo: la combustione del particolato avviene in tempi molto più brevi (circa 3-5 minuti invece di 10-15 minuti).
  • Riduce lo stress termico: minore temperatura significa meno sollecitazioni per il filtro ceramico e minore diluizione dell’olio motore da post-iniezione.

2. Cerina vs AdBlue: quali sono le differenze?

Nonostante siano entrambi liquidi contenuti in serbatoi dedicati nelle auto Diesel, Cerina e AdBlue sono due prodotti completamente diversi che svolgono ruoli separati nell’impianto di scarico:

Caratteristica Cerina (Eolys) AdBlue (Urea)
Componente principale Biossido di Cerio CeO₂) Urea ad elevata purezza (32,5%) in acqua demineralizzata
Inquinante abbattuto Particolato solido (PM10 / PM2.5) Ossidi di Azoto (NOₓ)
Dispositivo dedicato Filtro Antiparticolato (FAP) Catalizzatore SCR (Selective Catalytic Reduction)
Dove viene iniettata? Nel serbatoio del carburante (si miscela al gasolio) Nel condotto di scarico (prima del catalizzatore SCR)
Rifornimento Raro (ogni 80.000 – 120.000 km in officina) Frequente (ogni 10.000 – 20.000 km, anche fai-da-te)

Nota importante: nei motori Diesel Euro 6 d-Temp ed Euro 6d di ultima generazione (come i motori BlueHDi di Peugeot/Citroën), sono presenti entrambi i sistemi: la Cerina per la gestione del FAP e l’AdBlue per l’abbattimento dei NOₓ nell’SCR.

Quali auto e motori usano la Cerina?

La Cerina è una tecnologia brevettata e sviluppata storicamente dal Gruppo PSA (Peugeot e Citroën). È presente principalmente su:

  • Gruppo Stellantis / PSA: Peugeot, Citroën, DS e gli ultimi modelli Opel (dotati di motori HDi, e-HDi, BlueHDi).
  • Ford: Modelli Focus, C-Max, Fiesta dotati dei motori 1.6 TDCi e 2.0 TDCi della prima e seconda generazione (frutto della collaborazione con PSA).
  • Volvo: Modelli C30, S40, V50, V40 dotati dei motori turbodiesel 1.6D / D2 di derivazione PSA.
  • Mazda: Mazda 3 1.6 DI Turbo / CD (con motore derivato PSA).

I motori Diesel della maggior parte degli altri costruttori (Gruppo Volkswagen, Fiat/Jeep con il Multijet, BMW, Mercedes-Benz) utilizzano invece il sistema DPF senza additivo, che rigenera ad alte temperature senza l’ausilio della Cerina.

Quanto dura la Cerina e come si ricarica?

La carica di Cerina inserita di fabbrica ha una durata compresa tra gli 80.000 e i 120.000 km (a seconda della capacità del serbatoio additivo e dell’uso del veicolo).

Cosa succede quando finisce?

  1. Sul quadro strumenti appare il messaggio di avaria: “Livello additivo FAP troppo basso” o “Rischio intasamento FAP”.
  2. Se il livello si azzera del tutto, la centralina non riesce più a rigenerare correttamente il filtro, portando all’intasamento del FAP e al taglio delle prestazioni del motore (modalità protezione).

Come si effettua il rabbocco?

Il rifornimento di Cerina deve essere eseguito in officina:

  • Il liquido è altamente tossico e corrosivo, requiring guanti, occhiali e kit di travaso sigillati.
  • Esistono varie tipologie di Cerina (distinguibili dal colore dell’attacco rapido sul serbatoio: bianco, blu, verde, grigio), specifiche per l’anno di produzione dell’auto.
  • Dopo il riempimento della sacca o del serbatoio, è obbligatorio resettare il contatore dell’additivo via diagnosi elettronica (OBD), altrimenti la spia rimarrà accesa.
Cerina per Fap
Cerina per Fap

E sui motori a benzina (GPF)?

Sui motori a benzina di ultima generazione a iniezione diretta (GDI) viene installato un filtro antiparticolato chiamato GPF (Gasoline Particulate Filter).

Tuttavia, sui motori a benzina NON si usa la Cerina. Poiché i gas di scarico dei motori a benzina raggiungono spontaneamente temperature molto elevate (superiori ai 700 °C), il GPF si rigenera continuamente in modo passivo durante la normale marcia senza bisogno di additivi nel carburante o di post-iniezioni forzate.

Quando si accende la spia, il FAP va sostituito o rigenerato.

Il FAP non è solo utilizzato sui motori a gasolio ma recentemente vengono installati dispositivi simili per abbattere le emissioni del particolato anche sui motori a benzina con il nome di GPF e rientrare nelle normative UE sulle emissioni sempre più restrittive.

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Manuel Cerfeda

Da sempre appassionato di automobilismo e di scrittura. È ingegnere e lavora nel campo delle energie rinnovabili. Ama leggere libri di tecnica motoristica e automobilistica, in particolare sulla storia della Formula 1 e delle auto da competizione in genere. Molto attratto dalle auto storiche, in particolare le youngtimer: il suo… More »