Volkswagen Up! Gti Concept Car

In occasione del GTI Meeting di Wörthersee la Volkswagen presenta la concept car up! GTI da 115 CV che trae ispirazione dalla prima Golf GTI (110 CV). Sotto al cofano il TSI tre cilindri turbo che eroga 200 Nm: da 0 a 100 km/h in 8,8 secondi per una velocità massima di 197 km/h.

22 maggio, 2017

A 41 anni dall’esordio della prima Golf GTI il cerchio si chiude: in occasione del GTI Meeting 2017 al Wörthersee (dal 24 al 27 maggio), la Volkswagen presenta in anteprima mondiale una sportiva compatta ispirata alla GTI originale: la nuova up! GTI. L’idea e la potenza della up! GTI (115 CV) prendono spunto dalla Golf GTI I (110 CV), presentata nel 1976. Il prototipo pre-serie vuole essere un omaggio a questa icona, riproponendone le caratteristiche salienti: dimensioni compatte, peso contenuto, motore potente, elevati valori di deportanza sull’asse posteriore e assetto sportivo, senza dimenticare gli stilemi propri di una GTI (tra gli altri, linea rossa nella calandra, pinze dei freni rosse, rivestimenti dei sedili in tessuto quadrettato Clark e design specifico dei cerchi). Una cosa è certa: questa sportiva, in grado di raggiungere i 197 km/h, inaugura una nuova dimensione del piacere di guida nel segmento delle city car.Volkswagen-up!-GTI-concept-1VW up! GTI concept car | COME LA PRIMA GOLF GTI – Un elemento tipico GTI: il sofisticato assetto sportivo, che assicura l’agilità di un kart e, al contempo, regala massimo comfort. La versione di serie della up! GTI sarà introdotta sul mercato all’inizio del 2018. La up! GTI con il DNA della Golf GTI prima generazione. Con l’introduzione della nuova up! GTI, la Volkswagen aggiunge un nuovo capitolo a una storia iniziata oltre 40 anni fa: quando la prima GTI fece la sua apparizione sul mercato negli anni ’70, democratizzò il concetto di auto sportiva. La nuova compatta della Casa di Wolfsburg si fece largo per la prima volta tra le grandi berline e le costose vetture sportive che avevano fino ad allora dettato il passo. Per riconoscere all’istante la GTI bastava osservarne il frontale, in cui spiccavano la linea rossa nella calandra nera e le doppie strisce nere sopra i listelli sottoporta, nonché il posteriore contraddistinto, a sua volta, da una cornice nera sul portellone. Il peso a vuoto non superava gli 810 kg, a fronte di una potenza di 110 CV. Queste le principali prestazioni di marcia della “new entry” dell’epoca e di quella che oggi è, a pieno titolo, una pregiata auto storica: velocità massima 182 km/h e accelerazione da 0 a 100 km/h in 9,0 secondi. Un connubio di doti dinamiche, concentrato in una carrozzeria compatta (lunghezza 3.705 mm, larghezza 1.628 mm specchietti retrovisori esterni esclusi, altezza 1.390 mm), caratterizzata da linee affilate e colori di stampo classico. Per il lancio sul mercato i colori carrozzeria disponibili erano Rosso Marte e Argento Diamante, mentre il bianco e il nero sono stati aggiunti alla gamma di tinte della GTI solo in un secondo tempo.golf-gti-40-anni-12 - Foto 12 della Fotogallery: Volkswagen 40 anni Golf GTI

VW up! GTI concept car | DIMENSIONI – Alla nuova up! GTI è affidato ora il compito di portare avanti questa filosofia purista legata a una vettura sportiva leggera, essenziale e compatta. Nel 1976, tuttavia, una compatta come la Golf era più o meno grande come una moderna city car come la up!: la up! GTI misura, infatti, 3.600 mm di lunghezza, 1.489 mm di altezza e 1.641 mm di larghezza (specchietti retrovisori esterni esclusi), risultando pertanto 105 mm più corta rispetto a una Golf GTI prima serie, ma 99 mm più alta e 13 mm più larga. Per quanto riguarda gli interni, il nuovo modello si fa apprezzare anche per la spaziosità. Se poi il DNA tecnico-motoristico proprio della famiglia GTI si sposa con le linee pulite ed essenziali della carrozzeria della up!, ecco che rivive con immutato fascino la formula della prima Golf GTI: un concentrato di potenza racchiuso in una vettura particolarmente leggera, compatta e divertente da guidare. La GTI compatta dell’era contemporanea.

VW up! GTI concept car | CARATTERISTICHE – I dati significativi della nuova up! GTI sono effettivamente simili a quelli di una Golf GTI I. Peso: 997 kg (dovuto a maggior ricchezza di dotazioni e sistemi di sicurezza e all’impiego di acciai ad alta resistenza). Velocità massima: 197 km/h. Accelerazione 0-100 km/h: 8,8 secondi. Colori: quelli classici e tipici della GTI, ovvero le tonalità standard Rosso Tornado e Pure White, nonché le vernici metallizzate Dark Silver Metallic e Black Pearl, a cui si aggiunge il nuovo colore GTI Costa Azul (blu). Con la sola eccezione della tonalità blu, sono riproposti gli stessi colori della Golf GTI I originale. Per quanto riguarda la versione di serie della up! GTI, sarà possibile avere a richiesta il tetto nel colore a contrasto Black (non disponibile in abbinamento al colore carrozzeria Black Pearl).Volkswagen-up!-GTI-concept-2VW up! GTI concept car | MOTORE – Tutto ebbe inizio negli anni ’70, quando un piccolo team composto da appassionati di competizioni automobilistiche decise di progettare la prima Golf GTI, sfruttando il motore più potente che poteva entrare nel vano motore di un’auto compatta (4 cilindri, 1.588 cm3 , iniezione elettronica K-Jetronic). Uguale è stato il percorso anche questa volta: nel 2017 il team ha deciso di puntare sul 1.0 TSI, un motore benzina sovralimentato a iniezione diretta, come quello adottato, per esempio, anche sul recente restyling della Golf. Il tre cilindri con cilindrata di 999 cm3 è un propulsore high-tech. La potenza e l’efficienza che lo contraddistinguono sono frutto di alcune finezze, come il turbocompressore dotato di attuatore Wastegate elettrico, il modulo di alimentazione carburante con intercooler integrato e il collettore di scarico integrato nella testata. La miscela di carburante viene iniettata direttamente nelle camere di combustione con una pressione che raggiunge i 250 bar. L’insieme di questi componenti permette al quattro valvole, compatto e leggero, di sviluppare i 115 CV dichiarati in una gamma di regimi compresa tra 5.000 e 5.500 giri. Questo motore a iniezione diretta riesce a garantire la notevole coppia massima di 200 Nm erogata tra 2.000 e 3.500 giri, da gestire grazie a un cambio manuale a 6 rapporti. A titolo di confronto, nel 1976 la Golf GTI I erogava 140 Nm di coppia a 5.000 giri.Volkswagen-up!-GTI-concept-3Uno speciale dispositivo fa sì che il rombo della up! riproduca quello di una GTI, ma le dimensioni esterne la rendono una city car a tutti gli effetti, anche per quanto riguarda consumi ed emissioni. La up! GTI sarà una delle prime vetture Volkswagen con motore benzina a essere equipaggiata con un filtro antiparticolato e disporrà anche di sistemi come lo start/stop con recupero dell’energia. La up! GTI adempierà alla normativa relativa ai gas di scarico Euro 6 e sarà immatricolata già secondo il nuovo ciclo di omologazione WLTP (Worldwide harmonized Light vehicles Test Procedure). Nella compatta sportiva ecocompatibilità e dinamica coesisteranno in perfetto equilibrio tra loro. Il TSI, brillante ed efficiente al contempo, renderà la nuova up! GTI una delle auto più agili della sua categoria, a dispetto dei consumi ridotti.Volkswagen-up!-GTI-concept-4VW up! GTI concept car | COME È FATTA –  Sotto questo aspetto, nulla è cambiato negli ultimi 41 anni: una GTI rimane inconfondibile, grazie agli elementi caratteristici che rappresentano una sorta di firma. Nel frontale risalta la classica linea rossa nella calandra che accoglie anche il logo GTI. Un altro tratto distintivo comune a tutte le GTI dei giorni nostri è rappresentato dalla finitura in nero opaco con motivo a nido d’ape della calandra stessa. Oltre a questo, la up! GTI evidenzia scelte nuove, per esempio il caratteristico elemento trasversale nel paraurti ora verniciato in nero lucido, mentre a destra e a sinistra trovano posto i fendinebbia arrotondati con luci di svolta integrate. In questa area i contorni sono verniciati in nero lucido proprio per mettere in risalto la larghezza della up! GTI. Scendendo verso il basso, il paraurti è delimitato da uno splitter (uno spoiler anteriore derivato dalle competizioni automobilistiche), sopra il quale è stata ricavata un’ulteriore presa d’aria, particolarmente stretta, dedicata al motore turbo.

Anche osservandone la fiancata, risulta subito evidente che la up! più potente di tutte appartiene alla razza GTI. I dettagli come le doppie strisce trasversali nere sono un chiaro richiamo alla GTI originale. La larghezza e la distanza tra queste strisce si rifanno agli omologhi valori della Golf GTI prima serie. In questo contesto si sposano alla perfezione gli specchietti retrovisori con finitura in nero lucido; sotto, sulla fiancata, ben visibile è stato applicato il logo GTI. I cerchi in lega leggera da 17” forniti di serie sulla futura up! GTI sono, invece, stati disegnati ex novo e portano ora il nome di un leggendario circuito alle porte di Londra: Brands Hatch. Tra le razze tornite a specchio dei nuovi cerchi risaltano le pinze dei freni anteriori verniciate in rosso. I cerchi sviluppati dalla Volkswagen R fanno bella figura all’interno dei passaruota, anche perché la up! GTI è equipaggiata di serie con un telaio sportivo, che riduce di 15 mm l’altezza da terra della carrozzeria.Volkswagen-up!-GTI-concept-5

Il portellone di tutti i modelli della up! è di colore nero, quindi già in linea con lo stile cromatico della prima Golf GTI. In questo contesto si sposano alla perfezione i cristalli laterali posteriori bruniti. Nella parte superiore del portellone è montato uno spoiler posteriore ridisegnato, che allunga visivamente la linea del tetto. Questo spoiler nero, che presenta dimensioni più grandi rispetto a quello di tutte le altre up!, non svolge solo una mera funzione estetica, bensì assicura una pressione più elevata sull’asse posteriore, migliorando così le caratteristiche di marcia alle velocità più sostenute. Nella parte inferiore del portellone spiccano una striscia decorativa rossa e il logo GTI, che identificano il prototipo come la up! più potente prodotta finora. Anche la versione di produzione sarà contraddistinta da questa serie di dettagli, tra cui non potevano mancare il diffusore in nero opaco nel posteriore e il terminale di scarico cromato dell’impianto di scarico.

VW up! GTI concept car | COME È DENTRO – I rivestimenti della prima GTI erano realizzati nel tipico tessuto quadrettato impreziosito da strisce rosse e grigio-bianche su sfondo nero, ribattezzato Clark. Identico a quello della Polo GTI e della Golf GTI, è riproposto ovviamente anche per le fasce centrali dei sedili della nuova up! GTI. I fianchi esterni sono, invece, di colore nero. Tra gli altri elementi caratteristici GTI per gli interni figurano i listelli sottoporta, il pomello della leva del cambio specifico, il volante multifunzione specifico rivestito in pelle con cuciture decorative rosse e il logo GTI. Anche la leva del freno a mano è rivestita in pelle. Un altro “must” comune a tutte le GTI è rappresentato dal padiglione e dai rivestimenti dei montanti di colore nero all’insegna della sportività. Un elemento di particolare pregio è l’illuminazione ambiente di colore rosso. Il dash pad nel design Pixels Red crea un perfetto abbinamento cromatico con i dettagli rossi e neri degli interni, mentre le cornici cromate intorno a bocchette di aerazione, elementi di comando e strumentazione danno vita a un raffinato contrasto. I pannelli delle porte sono verniciati in tinta con la carrozzeria.Volkswagen-up!-GTI-concept-7

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