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Volkswagen GOLF GTI Performance 245 CV, prova completa

Prova verità x la nuova VW Golf GTI Performance 245 CV. Test strada e pista (launch control) della GTI 2 litri turbo benzina con cambio DSG a 7 rapporti

MOTORE
2.0 Turbo
CAVALLI
245
Velocità Max.
250 km/h
PESO / POTENZA
5,64 Kg/CV

La Volkswagen Golf GTI da oltre 40 anni è la perfetta hot hatch tuttofare: puoi girarci in pista o usarla nella vita di tutti i giorni grazie alla sua doppia anima. Con 245 CV ottenuti dal collaudato 2.0 litri turbo benzina, accoppiato al rapido cambio DSG a 7 rapporti, il divertimento non manca sulla Volkswagen Golf GTI Performance!

Volkswagen Golf GTI | COME VA SU STRADA

La posizione di guida della VW Golf GTI, come da tradizione, è ottima con il bel volante sportivo in pelle griffato GTI e i sedili profilati mi tengono ben ancorato anche nelle curve più strette. Il propulsore grintoso e l’eccellente telaio sono i punti chiave di questa GTI. La coppia è generosa, 370 Nm, e subito disponibile già da soli 1.600 g/m per un ampio range di utilizzo; su strada ciò si traduce in una risposta immediata e minori consumi, oltre ad una grande piacevolezza di guida. Con il nuovo cambio DSG a 7 rapporti, viaggiando con un filo di gas snocciola dolcemente le marce, così la GTI è più parca nei consumi, registrando un valore medio dichiarato di 6,3 litri per 100 km nel ciclo NEDC.
Nel ciclo misto noi siamo riusciti a percorrere 14-16 Km/l, davvero niente male!
Vw Golf GTI 2018 vista posteriore
Il telaio è uno dei migliori che si possa trovare sul mercato. La precisione dell’avantreno è spettacolare, così come la reattività e il bilanciamento in curva. Il tutto è accompagnato da sospensioni a controllo elettronico (Adaptive Chassis Control – DCC 1.025 Euro), in grado di gestire al meglio le imperfezioni del manto stradale e coccolarvi durante i viaggi, specie nel settaggio modalità di guida in Comfort (sono presenti anche le modalità Eco, Normal, Sport e Individual). In particolare, si apprezza molto il lavoro svolto dai tecnici VW sul Drive Mode che, grazie alla modalità “Individual”, permette di cucire addosso questa GTI come meglio piace al pilota.

La vettura è straordinaria nell’utilizzo quotidiano: è abbastanza compatta da trovare parcheggio in città, oltre ad offrire un comfort elevato e lo spazio a bordo per passeggeri e bagagli. I principali motivi per acquistare una Volkswagen Golf GTI sono quindi la praticità, lo stile e la velocità abbinata alla tenuta di strada e ai buoni consumi.

Volkswagen Golf GTI | COME VA IN PISTA

Prima di entrare in pista per un Hot Lap a tutto gas, disattivo il controllo di trazione e con una pressione prolungata di 3 secondi del tasto ASR inserisco la modalità Sport del controllo di stabilità che purtroppo non si può disattivare del tutto.

In seguito, mi dispongo sul rettilineo del circuito dell’ISAM di Anagni e, grazie al cambio DSG, posso beneficiare del sistema Launch Control per una partenza ottimale che non vedo l’ora di provare!

Ah… quasi dimenticavo… dato che siamo in pista, è meglio selezionare la modalità Sport dal Drive Mode. Così le sospensioni a controllo elettronico s’irrigidiscono, il differenziale XDS diventa più “cattivo” e lo sterzo più duro, mentre la risposta di cambio e acceleratore viene migliorata.

Launch Control Golf GTI

Partire con il launch control non è affatto difficile. Vediamo come fare! Semplice lo riassumiamo in 3 fasi.
FASE 1 si sposta la leva del cambio in “S”
FASE 2 si schiaccia contemporaneamente pedale del freno e quello dell’acceleratore per vedere l’ago del contagiri posizionarsi poco sotto i 4.000 g/m con il motore che resta li senza salire di giri.
FASE 3 si rilascia velocemente il pedale del freno e la GOLF schizza improvvisamente in accelerazione, tirando il motore al limitatore e cambiando marcia automaticamente.


Per completare un quadro già di per sé sportiveggiante, nell’abitacolo si viene avvolti dal sound del motore amplificato. Tutta la bontà evidenziata su strada dal telaio traspare maggiormente in pista, anche per merito dello sterzo dal rapporto variabile che arriva a fondocorsa in soli 2 giri contro i 2,75 di una Golf standard.

L’avantreno è solido, preciso e molto reattivo, con il retrotreno che segue bene ma se provocato, giocando con il gas e i trasferimenti di carico, allarga bene la traiettoria per regalarci un maggior divertimento nel misto. L’assetto in modalità Sport è rigido ma non compromette il comfort, anzi si potrebbe azzardare e renderlo più estremo nella prossima generazione di GTI!

Il cambio DSG a 7 rapporti è rapido negli innesti, spara le marce una dietro l’altra e ha una buona logica di funzionamento in scalata, anche in pista. Si può usare pure in manuale con le levette poste dietro il volante, o con la leva sul tunnel, ma bisogna ricordarsi che per scalare va tirata indietro… e all’inizio non risulta intuitivo.

Una nota infine sui pneumatici Pirelli P7 Cinturato 225/40 R18: se la cavano bene su strada, ma in pista dopo qualche giro tirato mostrano un po’ il loro limite; quindi attenzione a non forzare troppo l’andatura!
Questa GTI mi piace perché è una vettura molto sincera e facile da guidare anche in pista in tutta sicurezza. La Volkswagen Golf GTI 2018 è una scelta fantastica per chi vuole un’auto dal sapore premium: si può utilizzare quotidianamente e soprattutto permette di divertirti alla grande.

Volkswagen Golf GTI | COM’È FATTA

L’aspetto della Golf GTI è moderno sia fuori che dentro e sicuramente tra qualche anno risulterà ancora attuale. Quella del 2018 è basata sulla piattaforma globale MQB su cui è costruita la Golf di settima generazione; in particolare si tratta della 7.5 per via dell’ultimo restyling che ha introdotto alcune novità.

Dal punto di vista estetico la vettura è sempre fantastica: cerchi in lega “Milton Keynes” da 18” con pinze dei freni rosse e scritta GTI a contrasto, dischi anteriori da 340 mm ereditati dalla Golf R, doppio scarico cromato, spoiler sul tetto e grintose prese d’aria sul paraurti anteriore che sottolineano al meglio il carattere sportivo della nuova Golf GTI. Ad evidenziarne ancora di più l’indole sportiva, c’è la tipica linea rossa delle GTI che si estende fin dentro i fari (disponibili anche full led adattivi).

Volkswagen Golf GTI | INTERNI

Ovviamente, essendo basata sulla Golf di settima generazione, troviamo tutta la praticità e il comfort di quest’ultima a partire dalle 5 porte. L’eleganza dell’abitacolo è garantita dai materiali di alta qualità e ottima finitura, che donano un feeling più “premium” di qualsiasi altra concorrente.

Ma sono i dettagli a fare la differenza. Il carattere sportivo viene enfatizzato dalle cuciture rosse su volante in pelle e cuffia del cambio, dai sedili contenitivi con trama Clark (come da tradizione) e dalla pedaliera in acciaio inox. Dell’equipaggiamento di serie fanno parte, fra l’altro, il climatizzatore automatico bizona, il sistema infotainment con display da 8” e l’Active Info Display per la strumentazione di bordo digitale con schermo a colori da 12,3” ad alta risoluzione, che consente di scegliere tra cinque differenti profili per le informazioni visualizzate (strumentazione classica, navigazione, sistemi di assistenza, prestazioni ed efficienza).

Sull’auto in prova è presente il navigatore Discover Pro con touchscreen da 9,2” che è davvero fantastico: si comanda benissimo perché è intuitivo, molto veloce e reattivo ed è praticamente esente dai difetti. È anche compatibile con Apple car play, Android auto e Mirrorlink e nel catalogo degli accessori c’è un impianto audio targato Dynaudio per la gioia degli audiofili.

Utili i dispositivi di sicurezza come il Fatigue Detection per monitorare la stanchezza del guidatore, l’assistente di uscita dal parcheggio e il sistema di controllo dell’angolo cieco (optional da 380 Euro). Tra gli ADAS citiamo il Lane Assist con tanto di Light Assist e Sign Assist, oltre all’immancabile Cruise Control Adattivo.

Volkswagen Golf GTI | MOTORE E DIFFERENZIALE

Equipaggiata con un 2.0 litri turbo a benzina da 245 CV a 4.700 g/m e 370 Nm di coppia massima da 1.600 a 4.300 g/m, abbinato al cambio automatico a doppia frizione DSG a sette marce, la GTI promette 250 km/h di velocità massima e un’accelerazione da 0-100 in 6,4 secondi.

Il differenziale anteriore a gestione elettronica XDS, già visto sulla precedente Performance, si basa su una frizione a lamelle ad azionamento idraulico e gestione elettronica, posta tra l’albero laterale destro e il differenziale. Il funzionamento è proporzionale in base alla pressione dell’olio e può arrivare al 100% del bloccaggio su una ruota. Volkswagen ha sviluppato questo sistema per assicurare l’efficacia di un autobloccante meccanico senza trasmettere reazioni brusche sullo sterzo, mantenendo inalterato il comfort.

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POSITIVO

Motore pronto e non troppo assetato
Assetto bilanciato
Differenziale autobloccante di serie
Versatilità d’utilizzo
Esente superbollo

NEGATIVO

Qualche plastica di troppo negli interni
ESC non completamente disinseribile
Pneumatici non all’altezza della situazione in pista
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