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Rainforest Challenge Malesia, com’è andata [foto]

Sfidare la natura in fuoristrada. Questo è il Rain Forest dove gli equipaggi si sono sfidano in prove speciali nella giungla del Kelantan in una delle gare off-road più dure al mondo. Com'è andata l'ultima gara malese che ha ripercorso le orme del Camel Trophy e che nel 2020 festeggerà i 25 anni.

Neanche Luis J.A Wee, patron del Rainforest Challenge Malesia, celebre gara d’estremo in fuoristrada, aveva mai visto una cerimonia d’apertura e un prologo così piovosi. Fra tutte le 24 edizioni dell’evento, quella del 2019, svoltasi dal 29 Novembre al 9 Dicembre nel territorio del Kelantan, è stata caratterizzata da una pioggia battente, come poche se ne erano avute.
Te la raccontiamo perché è stato un evento spettacolare! Nulla di così strano in realtà visto che il nome, Rainforest Challenge, significa per l’appunto “sfida della foresta pluviale”.

Rainforest Challenge Malesia gara d’estremo sotto la pioggia

Per 11 giorni, dall’inizio alla fine del Rain Forest, 30 equipaggi provenienti da tre continenti – Asia, Europa e Sud America – si sono sfidati sotto un’acqua incessante, in mezzo al fango, per conquistare la vittoria assoluta di una delle più blasonate gare internazionali di off-road, una di quelle in cui se sei già allo start vuol dire che sei un vincitore.

Rainforest Challenge Malesia: ostacoli naturali da affrontare in prova speciale
Rainforest Challenge Malesia: ostacoli naturali da affrontare in prova speciale

Sfidare la natura con il fuoristrada estremo

Il RAIN Forest è una sfida contro madre natura, i suoi ritmi e le sue leggi (da rispettare); e se riesci a percorrere quelle centinaia di chilometri dalla partenza alla linea d’arrivo fra continue insidie e ostacoli naturali, vuol dire che sei uno in gamba. Perché qui, da sempre, arrivano “only the braves”, solo i più coraggiosi. E ancora una volta, sin dall’inizio, protagonisti del challenge malesiano 2019 sono stati proprio quei tradizionali monsoni che hanno portato acqua, tanta acqua, già il 1° Dicembre a Panau Hill poco prima che i team iniziassero a sfidarsi più agguerriti che mai.

Quattro differenti aree del Kelantan, territorio a nord-est della penisola malese, hanno ospitato i 42 settori selettivi (altro record di questa edizione) che si sono disputati in occasione del Prologo SS (Panau Hill e Tanah Merah), Predator (Air Naga e Tanah Merah), Terminator (Istana Sangkut, Sg Rek e Kuala Krai) e infine Gua Musang (RFC Kesdear).

Rainforest Challenge Malesia: malesi del team RFC Kelate, categoria prototipi
I malesi del team RFC Kelate, categoria prototipi

Rainforest Challenge Malesia percorso

L’evento finale del Rainforest ha preso il via ufficialmente il 29 Novembre dall’Hotel Ibis KLCC di Kuala Lumpur alla presenza dei rappresentanti di Tourism Malaysia, preludio di quello che sarà Visit Malaysia Year 2020.

Il percorso ha portato i partecipanti dalla capitale KL allo stato di Kelantan attraverso Kota Bahru, Tanah Merah e Kuala Krai per poi terminare nella città di Gua Musang. Il primo arrivo del monsone ha colpito duramente anche queste zone del paese con forti acquazzoni, specialmente durante i primi 3 giorni, rendendo tutto estremamente fangoso e ancora più complicato del normale.

La partenza degli equipaggi è avvenuta sotto la pioggia a Kota Bahru il 1° giorno di gara dal GRV Hotel in direzione di Bukit Panau per il Prologo SS a Tanah Merah: precipitazioni senza sosta, con forti venti che soffiavano da nord-est, hanno fatto ripensare al 2007, l’anno della grande alluvione. Nonostante la pioggia battente e la grande tensione d’inizio gara, piloti e veicoli hanno affrontato e completato le prime dieci prove speciali in programma l’1 e 2 Dicembre sempre sotto il costante supporto aereo e terrestre delle forze di polizia malese, schierate, come da tradizione, per garantire le comunicazioni e la sicurezza generale di questa importante gara di fuoristrada estremo.

Rainforest Challenge Malesia: Jorge e Christian del team colombiano Trocha y Gorgojo
Jorge e Christian del team colombiano Trocha y Gorgojo

Rainforest Challenge Malesia al via team di Russia, Malesia, Ucraina, Sri Lanka, Brunei, Indonesia e Mongolia

Dopo le estenuanti sfide a trazione integrale del prologo, gli equipaggi sono scesi in campo per affrontare la temibile Predator di Air Naga (“drago dell’acqua”) dove tutti i principali team di Russia, Malesia, Ucraina, Sri Lanka, Brunei, Indonesia e Mongolia hanno dimostrato di essere in ottima forma sin dai primi 4 giorni di gara. Da qui è stato un costante crescere di acrobazie immerse nel fango e nell’acqua prima di approdare al quinto giorno, nell’area dell’altrettanto famigerata Terminator Zone dove si è continuata la lotta per la supremazia in un terreno ondulato e roccioso attraversato dal ruggente fiume Rek. E proprio qui i piloti sono stati messi nuovamente alla prova per raggiungere Gua Musang.

Nonostante le difficoltà legate al corso del fiume, i due giorni previsti qui (6 e 7 Dicembre) sono stati ricompensati dalla gentile ospitalità nel resort Istana Sangkut di proprietà di Ismail Manaf che ha accolto i partecipanti nel rispetto totale di cultura e tradizione locali. Alla fine, la sera del 7 Dicembre, tutti i team hanno raggiunto in sicurezza la zona della battaglia finale, nota come RFC Kesedar (Gua Musang): al termine della SS 42, l’ultima in programma, un grande entusiasmo ha animato chi, nonostante le mille difficoltà e insidie, è riuscito a completare il Rainforest Challenge.

Rainforest Challenge Malesia: pilota e navigatore impegnati a liberare il veicolo dal fango durante una prova speciale
Rainforest Challenge Malesia: pilota e navigatore impegnati a liberare il veicolo dal fango durante una prova speciale

Nel 2020 25 anni per il Rainforest Challenge Malesia nuovo appuntamento

L’appuntamento con la nuova edizione del Rain Forest è per Dicembre 2020 quando l’evento creato da Luis J.A Wee festeggerà i 25 anni con un programma che si preannuncia sin d’ora all’insegna di fango e acqua. Nella migliore tradizione del Rainforest.

Logo per i 25 anni del Rainforest in programma per il 2020
Logo per i 25 anni del Rainforest in programma per il 2020

Classifica Rainforest Challenge Malesia 2019

R1 – Categoria Prototipi

  1. Campione Team n°105 – Russia (Primorye): Valeriy Lyubarenko & Andrei Katkov
  2. Team n°118 – Malesia (Team 7 Café): Razuan Bin Stafa Khairul & Abdul Hadi Muhamad Syafiq
  3. Team n°112 – Ucraina (Team Shrek Odessa): Oleh Tryhuba & Roman Gorbachenko
  4. Team n°129 – Malesia (Team RFC Kelate): Shafiq Md Rifin Mohd Shazrul & Syafiq Ab Rahman Mohamad
  5. Team n°110 – Russia (Team Shakalin): Vadim Khmelev & Sergey Konev

R2 – Categoria Modificati di serie

  1. Campione Team n°137 – Malesia (Team Terbang): Heng Sik Hock & Eler Long Chak
  2. Team n°117 – Malesia (Johor): Joo Tan Eng & Siang Tay Wei
  3. Team n° 123 – Malesia (Team Belantara): Samsudin Zaidi Mohamad & Abd Sallam Mohd Muhaymin
  4. Team n°109 – Sri Lanka (Team Maxxis): Indika Sanjaya Kulugammanage & Marapana Navin Surath
  5. Team n°125 – Malesia (Team Terbang): Azrey Ismail Mohd Zul & Zakaria Mohd Nizarman

R3 – Categoria Produzione

  1. Campione Team n°126 – Malesia (Team Terbang): Ab Rahman Mohamad Rizal & Abdullah Muhamad Fariqal
  2. Team n°122 – Malesia (Team RFC Kelate): Abd Razak Mohd Norulhafis & Ameen Muhamad
  3. Team n°127 – Malesia (Team Terbang): Abd Hamid Ikhwan Nassier & Faizul Abdullah Mohammad
  4. Team n° 101 – Brunei/Malesia (Team Comeup): Pek (Vance) Lee Khin & Kiat Yong
  5. Team n° 102 – Malesia/Indonesia (Team Comeup): Peng Chee Mei & Sushanty Arleli

Rainforest Challenge Malesia: sul podio della categoria produzione Team 122 dalla Malesia
Sul podio della categoria produzione Team 122 dalla Malesia

“Il Rainforest è un evento creato per testare uomini e macchine al cospetto della natura e delle sue insidie, è un test sulle tecniche di guida e di recupero attraverso i più differenti ostacoli dove si richiede la scelta delle giuste competenze e strategie – spiega Luis J.A Weeper superare tutto ciò è fondamentale anzitutto l’affiatamento tra guidatore e navigatore che permette di arrivare a fine giornata completando le prove. Questa è la routine quotidiana delle squadre durante l’intera durata dell’evento!”.

Luis J.A Wee, patron del Rainforest Challenge
Luis J.A Wee, patron del Rainforest Challenge

Foto Rainforest Challenge Malesia

© FOTO: Pavel Mothejl

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Sonja Vietto Ramus

Appassionata di fuoristrada e Africa, giornalista e fotografa free lance, dal 1998 lavoro per riviste italiane e straniere di off road e per siti web di motori e viaggi. Press Office per squadre corse e campionati, ho viaggiato in Europa, Africa, America, Asia e Medio Oriente realizzando reportage fotografici su rally-raid, viaggi e raid a trazione integrale. In Italia e all’estero mi sono inoltre occupata della comunicazione di team e piloti, fra cui Miki Biasion e Kenjiro Shinozuka, seguendoli sui campi di gara e in occasione di test drive.
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