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Formula SAE 2018: calendario, regolamento e università

La Formula SAE torna sul circuito di Varano dé Melegari, per l'appuntamento italiano del Campionato che vede competere le Università di tutto il mondo.

Formula SAE 2018: all’interno delle Università Italiane, nei dipartimenti di Ingegneria Meccanica con la collaborazione anche di altri studenti di altre facoltà vengono realizzate vetture monoposto con le quali gli studenti si confrontano in pista.
Ogni Team è composto da studenti che progettano e costruiscono una monoposto con la quale scendere in pista secondo un calendario ufficiale che riportiamo in fondo. La Formula SAE fa tappa in vari continenti, gettando le basi per la carriera degli ingegneri del futuro: in Italia la tappa è prevista sul circuito di Varano dei Melegari (Parma) dal 11 al 15 luglio 2018.

Esaminiamo nel dettaglio come sono fatte le piccole Formula, quali sono le Università italiane che prendono parte al Campionato le diverse categorie presenti nel quale lo scorso anno a Varano ha dominato il team Squadra Corse del Politecnico di Torino.

Formula Sae 2018

Formula SAE Che cosa è

La Formula SAE è un Campionato mondiale che vede scendere in pista monoposto completamente progettate e assemblate da un team di studenti universitari in rappresentanza del proprio Ateneo. È una competizione a stampo ingegneristico, perché tutto nasce con il progetto di un’auto più performante possibile, e sta acquisendo fama e importanza sempre crescenti. Gli stessi brand automobilistici, infatti, hanno cominciato ad affacciarsi a questo mondo, favorendone un maggior sviluppo per poi raccogliere i frutti con un massiccio scouting: la tappa italiana del Campionato, tanto per farvi un esempio, è organizzata in associazione con FCA e Dallara, quest’ultima di casa a Varano de’ Melegari dove si svolge fisicamente l’evento. Ma non è solo l’organizzazione ad essere ormai di calibro elevato, poiché i commissari e i giudici delle gare sono a loro volta esponenti di spicco dell’Automotive mondiale, come l’ing. Giampaolo Dallara.

Formula Sae 2018 team Università di padova

Monoposto Formula SAE

Per realizzare la monoposto di Formula SAE, ogni team deve sottostare ad un regolamento che da un lato offre spunti per realizzare l’auto, mentre dall’altro impone dei vincoli da rispettare, sia per il progetto di una vetttura “combustion” sia per quello di una “electric”; le due categorie finora possibili, alle quali si è aggiunta recentemente quella delle auto a guida autonoma “driverless”. Il passo della vettura, ad esempio, ha un valore massimo e uno minimo consentiti, così come l’aspirazione deve avere un diametro massimo di 20 mm all’ingresso dell’airbox, con il corpo farfallato obbligatoriamente posto a monte di quest’ultimo.

Sono previste limitazioni anche per gli ingombri, perché le ali anteriori e posteriori non possono essere più larghe della carreggiata (così come accade in Formula 1), oppure misure di sicurezza come le “firewall”, paratie che isolano il pilota da un eventuale incendio. Dal meandro delle regole e dei cavilli emerge la bravura e l’ingegno degli studenti, che devono trovare le soluzioni migliori per rendere la propria monoposto quanto più competitiva possibile nella Formula SAE.

Le gare di Formula SAE Come si svolgono

A differenza di quanto siamo abituati a vedere nelle gare di F1, con le vetture schierate in pista contemporaneamente, gli eventi della Formula SAE dono divisi in due parti: una statica e una dinamica.
La statica comprende la Business Presentation, il Design Event e il Cost Event.

Per la Business Presentation ogni team deve avanzare una proposta che teorizzi la produzione in piccola serie dell’auto, dalla quale bisognerebbe trarre un profitto.
Il Design Event mette sotto esame le scelte ingegneristiche nel progettare la vettura a livello tecnico, con un’attenzione anche agli apparati che possano agevolare il pilota in modo attivo o passivo. Il Cost Event, infine, confronta la spesa complessiva affrontata per realizzare l’auto in relazione al budget: questo permette di valutare la capacità del team di produrre una stima realistica dei costi complessivi e l’abilità di ridimensionarli qualora necessario.

Nella parte dinamica, team e vettura devono superare innanzitutto le verifiche tecniche. La prima è la Technical Inspection, dove i commissari controllano dapprima che l’auto rientri nei limiti del regolamento e successivamente che ogni pilota, in abbigliamento da pista e in posizione da gara, riesca a spegnere la vettura e uscirne entro 5 secondi. Poi si passa al Tilt Test (nella foto): l’auto, posta su una piattaforma, viene inclinata lateralmente di 45° e 60°, con il pilota più alto a bordo, per verificare che non perda liquidi e mantenga le ruote a contatto con il piano.

A seguire, solo per le vetture a combustione, c’è il Noise Test, con il motore che al minimo e al limitatore non deve oltrepassare rispettivamente i 94 e 110 decibel. Per le auto elettriche questa prova è sostituita dal Rain Test, durante il quale le monoposto, bagnate con impianti attivi, non devono evidenziare problemi di sorta. Si chiude infine con il Brake Test, per passare il quale ogni vettura deve accelerare per un breve rettilineo e riuscire a bloccare le 4 ruote in frenata, mantenendosi in asse. Il superamento di queste ispezioni consente ad ogni Team, uno per volta, di partecipare agli eventi dinamici veri e propri.

Formula SAE Tilt test

Formula SAE 2018  prove in pista

Sono quattro le prove da superare nel senso più completo del termine: Acceleration, Skid Pad, Autocross ed Endurance. L’Acceleration prevede un’accelerazione lungo i 75 mt del percorso, una sorta di drag race per segnare tempo e velocità di uscita di ogni auto. Lo Skid Pad comporta due giri in senso orario e due in senso antiorario in due cerchi da 15,2 mt di diametro interno e 3 mt di carreggiata, per valutare la tenuta laterale della monoposto. Poi c’è l’Autocross, un giro di pista cronometrato in stile Time Attack con coni che disegnano slalom, cancelli e corridoi sul tracciato; infine l’Endurance, il test più difficile e l’unico che ammette più di una vettura in pista contemporaneamente: 22 km di seguito su un circuito come quello dell’Autocross, con cambio pilota a metà prova e sorpassi consentiti solo lungo apposite corsie stabilite.

Insieme a quest’ultimo viene accorpato in alcune tappe anche l’Efficiency, che valuta il consumo complessivo di carburante dell’auto. Eccetto l’Endurance, ogni prova può essere ripetuta due volte dai due piloti designati, per migliorare il tempo accreditato al Team. A causa di limitazioni sul numero di eventi per ogni pilota, però, ogni team ne deve designare almeno 4 per completare la competizione. Ciò significa che bisogna studiare bene quale pilota deve portare a termine una data prova per non mandare tutto in fumo… strategie insomma!

Formula SAE università di Parma 2018

Formula SAE  I team Italiani

Sono 18 gli Atenei italiani impegnati nella Formula SAE 2018. Alcuni hanno scelto di competere in più categorie; per questo saranno 20 in totale i team che si sfideranno nelle varie prove con le piccole monoposto.

Formula SAE  I team Combustion

Race UP Team – Università degli Studi di Padova | UniBS Motorsport – Università degli Studi di Brescia | Dynamis PRC – Politecnico di Milano | UniBo Motorsport – Università di Bologna | More Modena Racing – Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia | E-Team Squadra Corse – Università di Pisa | Polimarche Racing Team – Università Politecnica delle Marche | Unipg Racing Team – Università di Perugia | Sapienza Corse – Università di Roma “La Sapienza” | Scuderia Tor Vergata – Università di Roma “Tor Vergata” | UniNa Corse – Università degli Studi di Napoli | Salento Racing Team – Università del Salento | Poliba Corse – Politecnico di Bari | Unical Reparto Corse – Università della CalabriaFormula SAE università di Milano combustion

Formula SAE  I team Electric

E-agle Trento Racing Team – Università degli Studi di Trento | Race UP Team – Università degli Studi di Padova | Squadra Corse PoliTo – Politecnico di Torino | UniPR Racing Team – Università di Parma | Fast Charge – Università di Roma “La Sapienza”
Formula SAE Electric engine wheels

Formula SAE Il team Driverless

Firenze Race Team – Università di Firenze
Motore Formula SAE guida autonoma Driverless

 

Formula SAE Calendario 2018 e costi iscrizione

Formula SAE Michigan, USA: 9-12 Maggio 2018, 2.250$
Formula SAE Lincoln, USA: 20-23 Giugno 2018, 2.250$
Formula SAE Electric Nebraska, USA: 20-23 Giugno 2018, 2.250$
Formula SAE Australasia, Australia: 6-9 Dicembre 2018, 4.100€ (circa)
Formula SAE Brazil, Brazil: 29 Novembre-3 Dicembre 2018, 3.400$ (circa)
Formula SAE Italy: 11-15 Luglio 2018, 1.580€
Formula Student United Kingdom: 11-15 Luglio 2018, 2.500€ (circa)
Formula Student Austria: 29 Luglio-2 Agosto 2018, 1.200€ (circa)
Formula Student Germany: 6-12 Agosto 2018, 1.000€
Formula Student Japan: 4-8 Settembre 2018, 850€ (circa)
Sito ufficiale

 

 

 

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Paolo Turco

Da sempre amante di tutto ciò che ha un congegno meccanico, test driver, giornalista, video enthusiast, story teller per lo storico magazine Elaborare, vissuto a fondo nella produzione. Contribuisco nei contenuti di altri 2 magazine specializzati Elaborare 4x4 ed Elaborare Classic e di questo portale Newsauto.it. Fra le numerose vetture provate mi piace ricordare le emozioni intense a bordo della Peugeot 205 T16 stradale, o l’adrenalina provata sulla Fiat 500 motorizzata Ferrari.
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