GWM Tank 300 Hi4-T PHEV, come va in fuoristrada: la prova del 4×4 ibrido da 408 CV
Il GWM Tank 300 Hi4-T PHEV mette alla prova i suoi 408 CV tra fango e percorsi impegnativi: ecco come si comporta il fuoristrada ibrido plug-in
Il GWM Tank 300 Hi4-T PHEV è un fuoristrada ibrido plug-in che combina telaio a longheroni, trazione integrale e marce ridotte con una motorizzazione da 408 CV e 750 Nm di coppia. L’abbiamo provata in fuoristrada, affrontando fango, salite e passaggi impegnativi sotto la pioggia, per capire se l’elettrificazione possa convivere con le caratteristiche di un vero 4×4. La risposta è positiva: la Tank 300 ha dimostrato una buona capacità di superare gli ostacoli, mantenendo un livello di comfort interessante anche sui terreni sconnessi. Non mancano alcuni limiti, soprattutto legati al peso elevato e alla risposta dell’acceleratore, ma la base tecnica si è rivelata convincente..
GWM Tank 300, com’è fuori
Tank 300 si presenta con una carrozzeria squadrata, proporzioni imponenti e un’impostazione estetica che privilegia la robustezza. Il design non punta sull’originalità a tutti i costi, ma comunica immediatamente la vocazione fuoristradistica del modello. Il frontale ha un aspetto massiccio, mentre la parte posteriore è caratterizzata dal portellone con apertura laterale e dalla ruota di scorta esterna, una soluzione coerente con la tradizione dei 4×4 più specialistici.

Le dimensioni sono importanti, con una lunghezza di 4,76 metri, una larghezza di 1,93 metri, un’altezza di circa 1,90 metri e un passo di 2,75 metri. La caratteristica fondamentale è però il telaio a longheroni, una soluzione progettata per affrontare percorsi impegnativi e abbinata alla trazione integrale, alle marce ridotte e ai bloccaggi dei differenziali.
La versione plug-in hybrid offre un angolo di attacco di 33 gradi, un angolo di dosso di 22 gradi e un angolo di uscita di 33 gradi. Durante la prova, queste caratteristiche hanno permesso di superare diversi ostacoli senza contatti della carrozzeria con il terreno. I pneumatici Michelin Primacy SUV nella misura 265/60 R18 sono invece orientati soprattutto all’utilizzo stradale: per chi affronta regolarmente percorsi tecnici, coperture più specialistiche potrebbero migliorare ulteriormente la motricità.
Il bagagliaio della versione PHEV offre 360 litri di capacità, che diventano 1.520 litri abbattendo gli schienali posteriori. La variante diesel è più capiente, con 400 litri. La Tank 300 dispone inoltre della funzione Vehicle to Load, che permette di alimentare dispositivi elettrici esterni utilizzando l’energia della batteria.
GWM Tank 300, come sono gli interni e quanto spazio c’è a bordo
L’abitacolo della GWM Tank 300 presenta finiture curate e una dotazione ricca, con sedili rivestiti in pelle Nappa, regolazione lombare elettrica a quattro vie, riscaldamento, ventilazione e funzione massaggio. La plancia integra due display da 12,3 pollici, dedicati alla strumentazione e al sistema multimediale, compatibile con Android Auto e Apple CarPlay wireless. Sono presenti anche aggiornamenti software OTA, ricarica wireless per smartphone da 50 W, tetto apribile e illuminazione ambientale.

La posizione di guida rialzata offre una buona visuale sul percorso, mentre il sistema di telecamere a 360 gradi aiuta nelle manovre e nei passaggi più stretti. La strumentazione comprende anche un inclinometro, utile per controllare l’assetto durante la guida in pendenza. Lo spazio posteriore è adeguato per gli adulti, con una buona disponibilità per le ginocchia e per la testa, oltre a bocchette di ventilazione, prese USB e attacchi ISOFIX.
Il livello di comfort è uno degli aspetti interessanti della Tank 300. Nonostante il telaio a longheroni, la vettura ha mostrato un comportamento relativamente composto sui terreni sconnessi, senza trasmettere eccessivi rimbalzi nell’abitacolo. L’impostazione è quindi quella di un fuoristrada capace di affrontare percorsi difficili senza rinunciare alla comodità durante gli spostamenti quotidiani.
La plancia è dominata da due schermi digitali da 12,3 pollici, uno dedicato alla strumentazione e l’altro al sistema multimediale. L’impostazione è moderna, anche se alcune soluzioni stilistiche, comprese le bocchette dell’aria, non risultano particolarmente originali. Il sistema offre la connettività wireless con Android Auto e Apple CarPlay, aggiornamenti software OTA e una superficie di ricarica wireless per smartphone da 50 W.

La dotazione comprende inoltre la regolazione lombare elettrica a quattro vie, i sedili riscaldabili, ventilati e dotati di funzione massaggio. Non mancano il tetto apribile, l’illuminazione ambientale e diversi vani portaoggetti, con soluzioni che contribuiscono a rendere l’ambiente più accogliente durante gli spostamenti quotidiani.
Motore ibrido plug-in da 408 CV
La motorizzazione ibrida plug-in abbina un quattro cilindri 2.0 turbo a benzina da 245 CV e 380 Nm a un motore elettrico da 163 CV e 400 Nm. La potenza complessiva raggiunge 408 CV, mentre la coppia combinata dichiarata è di 750 Nm. Il sistema è abbinato a un cambio automatico a nove rapporti e alla trazione integrale con riduttore, una configurazione che consente di sfruttare la spinta elettrica nelle ripartenze e di affrontare le salite con rapporti adeguati.

Le prestazioni dichiarate indicano uno scatto da 0 a 100 km/h in 6,7 secondi e una velocità massima di 180 km/h. La batteria NMC da 37,11 kWh permette un’autonomia elettrica dichiarata fino a 95 km. La ricarica in corrente alternata arriva a 6,6 kW, con un tempo indicativo di circa sei ore e mezza per una ricarica completa, mentre in corrente continua la potenza massima è di 50 kW e il passaggio dal 30 all’80% richiede circa 24 minuti.
La Tank 300 Hi4-T PHEV è quindi pensata per combinare gli spostamenti quotidiani in elettrico con la versatilità del motore a benzina nei viaggi più lunghi e durante l’utilizzo in fuoristrada. I consumi effettivi dipendono dalla frequenza di ricarica, dal percorso e dalle condizioni di utilizzo.
La prova in fuoristrada nel fango
La prova si è svolta su un percorso particolarmente impegnativo a causa della pioggia, con fango, salite e tratti a bassa aderenza. Nonostante un peso di circa 2.700 kg, la GWM Tank 300 Hi4-T PHEV ha dimostrato una buona motricità, riuscendo a superare diversi passaggi con un’accelerazione contenuta. La coppia del sistema ibrido è abbondante e permette di affrontare le salite senza dover ricorrere a forti accelerazioni, anche se il pedale del gas risulta piuttosto sensibile nelle manovre più delicate.

L’inserimento delle marce ridotte permette di procedere lentamente e con maggiore controllo. Le modalità di guida dedicate a fango, sabbia, roccia e montagna consentono di adattare il comportamento della vettura al terreno, mentre i bloccaggi dei differenziali anteriore e posteriore aiutano quando la motricità diventa insufficiente. Durante il test, in alcuni passaggi particolarmente scivolosi è stato necessario ricorrere ai bloccaggi, ma quando le ruote avevano scavato troppo nel fango anche questi interventi non sono bastati a superare l’ostacolo. Il risultato conferma l’importanza della traiettoria, della gestione dell’acceleratore e delle condizioni del fondo.
Tra le funzioni disponibili c’è anche la Tank Turn, progettata per agevolare le rotazioni in spazi ristretti su superfici adatte. Durante la prova il sistema ha consentito alla vettura di girare in uno spazio ridotto, richiedendo comunque una gestione progressiva dell’acceleratore. La guida in modalità elettrica è risultata più facilmente modulabile nei passaggi a bassa velocità, grazie a una risposta più gestibile della trazione.

Il peso elevato rimane uno dei principali limiti quando il terreno diventa molto cedevole, mentre lo sterzo, piuttosto leggero, offre una precisione limitata nella percezione del fondo. Positivo invece il comportamento del recupero di energia in frenata e in discesa, risultato progressivo e non particolarmente brusco. Nel complesso, la Tank 300 ha affrontato bene il percorso, dimostrando che la motorizzazione ibrida può essere abbinata a una meccanica da fuoristrada tradizionale.
GWM Tank 300 Hi4-T PHEV è un fuoristrada che combina una struttura tecnica tradizionale con i vantaggi di un sistema ibrido plug-in. Telaio a longheroni, riduttore, trazione integrale e differenziali bloccabili costituiscono una base concreta per affrontare percorsi difficili, mentre i 408 CV e i 750 Nm dichiarati garantiscono una spinta abbondante. La prova nel fango ha evidenziato una buona capacità di superare gli ostacoli e un comfort superiore a quello che ci si potrebbe aspettare da un fuoristrada di questo tipo.
Restano alcuni aspetti migliorabili, soprattutto la sensibilità dell’acceleratore, lo sterzo leggero, il peso elevato e la scelta di pneumatici prevalentemente stradali. Anche il bagagliaio della versione PHEV è meno capiente rispetto a quello della diesel. Nel complesso, però, la Tank 300 si distingue per la combinazione di capacità off-road, dotazione tecnologica e possibilità di viaggiare in elettrico.
GWM Tank 300 diesel o plug-in hybrid: prezzi e quale scegliere
La gamma comprende la versione diesel 2.4 turbo da 184 CV e 400 Nm e la variante plug-in hybrid Hi4-T da 408 CV. Il diesel rappresenta un’alternativa per chi privilegia un’impostazione più tradizionale e percorre lunghe distanze senza possibilità di ricarica. La PHEV è invece più adatta a chi può ricaricare regolarmente e vuole sfruttare l’autonomia elettrica dichiarata di 95 km, senza rinunciare a prestazioni elevate e capacità fuoristradistiche.

Il prezzo di listino indicato per la GWM Tank 300 diesel parte da 46.500 euro, mentre la Hi4-T PHEV provata parte da 51.400 euro. Per il lancio è stata prevista una promozione che porta il prezzo della versione diesel a 39.940 euro in presenza di permuta o rottamazione, secondo le condizioni dell’offerta. La garanzia dichiarata è di sette anni o 150.000 km per il veicolo e di otto anni o 160.000 km per la batteria. Prezzi e promozioni devono essere verificati presso la rete di vendita prima dell’acquisto.
Foto Tank 300
La video prova del Tank 300 Phev
Caratteristiche tecniche GWM Tank 300 ibrida plug-in
| CARATTERISTICHE | VALORI |
|---|---|
| Carrozzeria | Fuoristrada |
| Porte | 5 |
| Posti | 5 |
| Alimentazione | benzina ibrido |
| Trazione | Integrale |
| Cambio | Automatico |
| Dimensioni e peso | |
| Lunghezza | 476 cm |
| Larghezza | 193 cm |
| Altezza | 190 cm |
| Passo | 275 cm |
| Bagaglio | 507/1.314 L |
| Peso | 2.630 kg |
| Motore benzina | |
| Cilindrata | 1.998 cm3 |
| Potenza | 245 CV / 180 kW |
| Coppia | 380 Nm |
| Potenza complessiva | 408 CV / 300 kW |
| Coppia combinata | 750 Nm |
| Velocità massima | 180.0 km/h |
| Accelerazione | 6,7 s (0-100 km/h) |
| Classe ambientale | EU6E.b |
| Emissioni Co2 | 24 g/km |
| Consumo combinato | 1,0 L/100 km |
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POSITIVO
→ Buone capacità di avanzamento nel fango e sui percorsi impegnativi.
→ Sistema ibrido plug-in da 408 CV e 750 Nm di coppia.
→ Autonomia elettrica dichiarata fino a 95 km.
→ Comfort convincente anche sui fondi sconnessi.
→ Interni curati con sedili in pelle Nappa e ricca dotazione tecnologica
NEGATIVO
→ Acceleratore troppo sensibile nelle manovre fuoristradistiche a bassa velocità.
→ Sterzo leggero e poco comunicativo.
→ Pneumatici Michelin Primacy SUV più adatti all’asfalto che all’off-road specialistico.