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Stop vendita auto termiche, salta il divieto?

L’Italia dice no all’accordo sullo stop della vendita di auto termiche benzina, diesel e ibride. Il Ministro del Mise Giorgietti chiederà alla Commissione Ue di cambiare il pacchetto Fit for 55

L’Europa dal 2035 ha decretato lo stop alla vendita di auto termiche, benzina, diesel e ibride, ma l’Italia non ci sta e dice no alle misure previste nel pacchetto “Fit for 55”. La presa di posizione del Governo italiano è arrivata per bocca del Ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti, che ha spiegato le ragioni della mancata adesione all’accordo COP26 sulle auto elettriche.

Stop vendite di auto termiche, salta l’accordo?

Sullo stop alla vendita di auto termiche dal 2035 il Governo italiano “ritiene necessario proporre alla Commissione Ue una revisione del pacchetto citato per favorire una gestione della transizione ecologica che tenga conto delle esigenze dell’industria automobilistica italiana e degli aspetti sociali ad essa legate”.

Stop vendite di auto termiche, salta l'accordo?
Ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti è contrario allo stop della vendita di auto termiche dal 2035

La presa di posizione ufficiale del Ministro Giorgetti è arrivata in occasione del Question Time alla Camera.

Decarbonizzazione, la soluzione non è solo elettrica

La decarbonizzazione non è solo elettrica, come ampiamente dimostrato dai brand giapponesi Mazda, Toyota e Subaru, che hanno unito le loro forze per proporre tecnologie alternative e complementari all’elettrico. In particolare la transizione imposta dall’Europa all’Italia potrebbe costare caro, con migliaia di lavoratori a rischio licenziamento.

Si stimano almeno 60.000 esuberi entro il 2035, ovvero la fatidica data dello stop alla vendita di auto termiche. Per questo motivo il Governo italiano intende procedere per gradi, tanto da non sottoscrivere l’accordo della COP26 sulle auto elettriche.

Linea di produzione nuova Fiat 500 elettrica installazione motore elettrico
Rischio perdita di posti di lavoro con il passaggio all’auto elettrica, ecco perché l’Italia dice no allo stop del 2035

“Dobbiamo affrontare la transizione ecologica con un approccio tecnologicamente neutrale – le parole del Ministro Giorgetti che ha specificato: “decarbonizzare non può diventare sinonimo di elettrico e non possiamo bocciare altre strade in modo pregiudiziale. Inoltre devono proseguire ricerca e sviluppo su altri combustibili non fossili, sui quali le nostre imprese stanno facendo investimenti importanti”.

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