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Stop vendita auto termiche, Ford e Volvo firmano l’appello ambientalista

Ford e Volvo, insieme ad altre aziende europee, hanno firmato l’appello ambientalista indirizzato alla Commissione Europea per sancire la fine dei veicoli temici, benzina, diesel ed ibridi entro il 2035.

La fine dei motori termici, benzina, diesel e ibridi sembra ormai avere una data certa, ovvero quella del 2035. Dalle parole ai fatti perché 25 aziende europee dell’industria, dell’energia e dei servizi sottoscrivono un appello per chiedere lo stop alla vendita dei nuovi veicoli diesel, benzina e ibridi entro il 2035. Fra queste ci sono anche Volvo, Ford, Enel X e Uber.

L’appello, proposto dalla ong Transport & Environment, è indirizzato alla Commissione Europea, all’Europarlamento e ai Governi nazionali.

Stop vendite di auto benzina, diesel e ibride, quando?

Il documento chiede di approvare il pacchetto ‘Fit-for-55’, che vieterà la vendita in Europa di auto nuove benzina, diesel e ibride; in particolare che i legislatori europei concordino una nuova legislazione sul clima in modo da ridurre le emissioni globali. La Commissione proporrà nuovi obiettivi di riduzione CO2 a giugno come parte del suo pacchetto legislativo Fit for 55, che ha lo scopo di mettere l’UE sulla buona strada per ridurre le emissioni complessive di almeno il 55% entro il 2030 e raggiungere zero emissioni nette entro il 2050.

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Appello ambientalista alla Commissione Europea contro le auto termiche

Questo e tant’altro è riportato nell’appello pubblico ambientalista ed aperto alla sottoscrizione di qualunque azienda europea voglia unirsi al gruppo. L’obiettivo è quello di: “rimuovere dalla strada i veicoli che bruciano combustibili fossili sia imperativo per consentire all’Europa di raggiungere l’obiettivo delle emissioni nette zero entro il 2050 e per contribuire a evitare i peggiori impatti dei cambiamenti climatici sulle persone e sul pianeta”.

Secondo le aziende firmatarie, le autovetture ed i veicoli commerciali leggeri sono responsabili del 15% di tutte le emissioni di anidride carbonica in Europa e rappresentano anche la maggiore fonte (26%) di emissioni tossiche di ossido di azoto, che provocano malattie croniche e la morte prematura di 54mila europei ogni anno. A questi effetti vanno aggiunti i costi diretti di circa 200 miliardi di euro spesi ogni anno in Europa per l’importazione di petrolio.

Spinta alla vendita di auto elettriche

La svolta ambientalista secondo i firmatari sta nell’elettrico, che ha l’opportunità di sostituire i motori a combustione interna. Ad oggi ricopre una quota di poco oltre il 10% dei veicoli venduti in Europa. Decretare lo stop alla vendita degli altri tipi di auto, si legge sempre nell’appello, fornirebbe un chiaro segnale alle Case automobilistiche, ai fornitori di infrastrutture di ricarica, al settore energetico e alle istituzioni finanziarie per fare gli investimenti necessari alla “transizione”.

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Le auto elettriche si candidano a sostituire completamente i veicoli termici, benzina, diesel ed ibridi

Applicare entro il 2035 degli obblighi a tutti i nuovi veicoli venduti in Europa secondo l’appello ambientalista accelera la disponibilità di auto elettriche nuove e di seconda mano a prezzi accessibili.

Volvo e Ford per lo stop alla vendita di auto benzina, diesel e ibride

Tra le aziende che hanno sottoscritto l’appello allo stop alla vendita di auto termiche, benzina, diesel e ibride c’è anche Volvo, che ha pianificato di vendere solo auto completamente elettriche entro il 2030.

Vista posteriore Volvo C40 Recharge elettrica in ricarica
Volvo ha sottoscritto l’appello per sancire lo stop alla vendita di auto termiche entro il 2035

Oltre a Volvo si è aggiunta anche Ford Europa. L’Ovale Blu sostiene il bando delle endotermiche dopo che ha annunciato l’arrivo entro il 2024 di una nuova generazione di veicoli elettrici, sette tra auto e furgoni, completamente elettrici e connessi.

Ford E-Transit elettrico ricarica rapida CC
Ford firma l’appello per lo stop alle endotermiche

Le aziende che hanno aderito all’appello sono: Allego, An Post, Arrival, AVERE, Ball, ChargePoint, Currys, Danfoss, EDP, EVBox, FastNed, Ford, Greenway, Grundfos, Iberdrola, LeasePlan, Li-Cycle, Novo Nordisk, Sanofi , SAP Labs in Francia, Solar Group, Tesco, Uber, Unilever, Vattenfall, Volvo Cars, Vulcan, Zurigo.

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