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Stop auto diesel e benzina dalla UE, solo auto elettriche dal 2035

Il Parlamento UE ha approvato il bando alle endotermiche, che decreta la fine dei motori diesel e benzina dal 2035. Il successivo Consiglio Europeo ha aperto uno spiraglio all'utilizzo dei carburanti alternativi (e-fuels).

Il Parlamento Europeo lo scorso 8 giugno 2022 ha approvato il famigerato bando alle endotermiche dal 2035, all’interno del pacchetto “Fit for 55” del Green Deal europeo. Dal 31 dicembre 2035 stop alle auto diesel e benzina: si potranno acquistare solo auto elettriche. Il “Fit for 55”, infatti, è il pacchetto di misure presentato dalla Commissione europea per contrastare i cambiamenti climatici, decarbonizzare l’Europa e raggiungere la neutralità climatica ed obbliga le Case a vendere solo nuovi veicoli a zero emissioni.

Il Parlamento europeo ha votato per lo stop alla vendita di auto benzina e diesel

Ma c’è chi si è opposto e si tratta dell’Italia che insieme alla Bulgaria, Portogallo, Romania e Slovacchia aveva proposto di posticipare lo stop al 2040 invece che al 2035. Le perplessità italiane e di questi Stati, hanno aperto comunque ad un piccolo spiraglio che riguarda gli e-fuels ed i biocarburanti, le quali potenzialità saranno valutate entro il 2026.

Stop vendita auto diesel e benzina

Nel 2035 in Europa si venderanno principalmente auto elettriche. Il “Fit for 55”, il pacchetto che decreta la fine delle auto diesel e benzina è stato approvato lo scorso 8 giugno 2022 con 339 voti, mentre i contrari sono stati 249 e gli astenuti 24.

Parlamento Europeo
Il bando delle endotermiche è stato approvato con 339 voti del Parlamento Europeo.
Stop definitivo della vendita di auto diesel e benzina dal 2035

Il successivo Consiglio Ambiente dell’Unione europeo del 28 giugno 2022 ha confermato il bando ma ha aperto anche agli e-fuels e biocarburanti. L’obiettivo è che entro il 2035 le auto e i vans nuovi dovranno raggiungere il 100% di decarbonizzazione e per farlo oltre all’elettrico potranno utilizzare gli e-fuels ed ai biocarburanti insieme all’elettrico. Le loro caratteristiche e potenzialità saranno valutare in una tappa intermedia fissata per il 2026.

E-fuel, cosa sono e come funzionano i carburanti sintetici
Nel 2026 saranno valutati i progressi fatti dagli e-fuel per raggiungere l’obiettivo della decarbonizzazione

Nella nota finale del Consiglio si legge che nel 2026 la Commissione valuterà i progressi fatti per raggiungere l’obiettivo del 100% di riduzione della CO2 e la necessità di rivedere questo obiettivo prendendo in considerazione gli sviluppi della tecnologia, compresi quelli relativi alle tecnologie ibride plug-in.

Deroga allo stop per auto a benzina sportive Motor Valley

Il Parlamento UE ha approvato l’emendamento bipartisan firmato da eurodeputati italiani di tutti gli schieramenti per prolungare la deroga alle regole Ue sugli standard di emissione della CO2 di cui già oggi beneficiano i produttori di nicchia.

L’Europarlamento ha dato l’ok al prolungamento dal 2030 fino al 2036 della deroga per i piccoli produttori di auto (da 1000 a 10mila l’anno) e furgoni (da 1000 a 22mila).

Deroga emendamento salva Motor Valley
Il Parlamento europeo ha approvato l’emendamento che salva la Motor Valley.
Sì alle auto sportive a benzina anche dopo il 2035

L’emendamento era stato presentato con il chiaro obiettivo di salvaguardare la produzione di supercar nella motor valley dell’Emilia-Romagna.

Stop vendita auto diesel e benzina proroga al 2040

Dopo lo stop iniziale del Parlamento Italia, Bulgaria, Portogallo, Romania e Slovacchia hanno chiesto una proroga al 2040 per lo stop alla vendita auto diesel e benzina. La loro proposta però è stata bocciata dal Consiglio Europeo. Questi Paesi avevano anche proposto di ridurre le emissioni di CO2 del 90% anziché del 100% come previsto da Commissione europea ed Europarlamento nel 2035. Per i veicoli commerciali leggeri i 5 Paesi avevano chiesto senza successo una diminuzione delle emissioni del 45% entro il 2030, dell’80% entro il 2035 e del 100% entro il 2040.

Ministro Cingolani sulle auto elettriche: serve gradualità
L’Italia ha chiesto senza successo lo slittamento dello stop al 2040 (nella foto il Ministro Cingolani della Transizione Ecologica)

Per questi autoveicoli era stato chiesto anche di ripristinare il meccanismo per assicurare una distribuzione equa degli sforzi per ridurre le emissioni tra i produttori.

Futuro della mobilità a dopo il 2035

La strada comunque è ancora lunga ma difficilmente, almeno in Europa, ci sarà un futuro dopo il 2035 per nuove auto a benzina, diesel come anche bifuel GPL/metano e ibridi. Innanzitutto bisogna capire come verranno effettivamente valutati gli e-fuels ed i biocarburanti, fino ad ora ostacolati dall’Unione Europeo e dalle lobby vicino all’auto elettrica.

Le auto a benzina e diesel continueranno comunque a circolare. Saranno quelle di chi le ha acquistate prima di questa data. Prima del 2035 bisogna ricordate che l’industria dell’auto con l’entrata in vigore dello standard Euro 7 è chiamata a ridurre nel 2025 le emissioni di CO2 del 15% e nel 2030 del 55%, rispetto ai livelli del 2021,

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Marco Savo

Classe 1983, giornalista, grandissimo appassionato di motori e calcio... !

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