Stellantis cresce del 12,6% in Italia: FIAT Pandina leader
Stellantis accelera in Italia a settembre (+12,6%) spinta dall'inossidabile FIAT Pandina e dall'exploit di Leapmotor, con la T03 ormai protagonista assoluta tra le elettriche urbane.
Sorrisi per Stellantis in Italia: vendite a quota 38.704, in aumento del 12,6% rispetto allo stesso mese di settembre 2025, includendo Leapmotor. Il Gruppo va quindi oltre il rialzo del mercato nel suo complesso, rispetto all’intero mercato nazionale che è cresciuto del 9,9%. A fare da traino, la reginetta nazionale FIAT Pandina, con 10.401 immatricolazioni e il 7,5% di quota del mercato totale. Nella top ten, una cinquina della società guidata da Antonio Filosa, composta anche da Jeep Avenger, Peugeot 3008, FIAT Grande Panda e Citroën C3 rispettivamente piazzatesi al numero due, tre, sei e nove della hit parade.
A spingere la crescita elettrica ed elettrificata del Gruppo contribuiscono i modelli Leapmotor (B10 e T03), che stanno iniziando a pesare in maniera significativa sulle immatricolazioni complessive oltre ai primi volumi di consegne della nuova FIAT Grande Panda.
📊 Top 10 Italia – I Modelli Stellantis a Settembre 2026
| Top 10 | Modello | Immatricolazioni |
| 1° | FIAT Pandina | 10.401 |
| 2° | Jeep Avenger | 4.092 |
| 3° | Peugeot 3008 | 3.780 |
| 6° | FIAT Grande Panda | 3.092 |
| 9° | Citroën C3 | 2.572 |
| 47° | Leapmotor B10 | 972 |
| Lepmotor T03 | 645 |
Veicoli commerciali Stellantis: la situazione
Nei commerciali, a settembre Fiat Professional è ancora leader a 4.565 e una quota del 28,9%: Ducato, Scudo e Doblò sono il tris imbattibile dei van più venduti in Italia. Risultato confermato nei primi nove mesi con 34.225 immatricolazioni e una “fetta” del 25,2%.
Dando un’occhiata globale, considerando tutti i Gruppi, a settembre +9,9% e 139.356 nuove immatricolazioni. Allora, c’è da festeggiare? In realtà, la strada del recupero è molta lunga, considerando che, nel confronto col 2019, c’è una contrazione del 13,6%.
Secondo l’Unrae (Case estere in Italia), resta centrale il piano di defiscalizzazione per le flotte aziendali, dal costo stimato in 515 milioni di euro nel triennio 2027-2029, per attivare 400.000 immatricolazioni sostenibili. La palla passa al Governo.
In quanto ai marchi, FIAT dominante all’11,4% di quota, +1,7 punti percentuali rispetto al settembre dello scorso anno. Da segnalare pure Leapmotor, con 2.200 consegne e una crescita del 453%, così da coprire il 1,6% nel complesso.
Analizzando invece il periodo gennaio-settembre 2026, ammontano a 379.936 le macchine immatricolate, con un balzo del 13,9% rispetto all’8,7% dell’intero mercato nazionale. Mentre la quota è del 29,9%.
La sorpresa di Lepmotor T03
La Leapmotor T03 è la vera sorpresa di questa fase di mercato ed è il perfetto esempio di come si costruisce un successo commerciale nell’era delle BEV accessibili.

Il “caso T03” si regge su tre pilastri fondamentali:
1. La spinta decisiva degli incentivi e il posizionamento prezzo
Gli ecoincentivi statali sono stati l’innesco: portando il prezzo d’attacco a soglie estremamente competitive (spesso vicine o inferiori ai 10.000–12.000 euro con rottamazione), la T03 ha abbattuto la barriera psicologica dell’auto elettrica “troppo cara”. Per chi cercava una seconda auto da città o una vettura da casa-lavoro, il rapporto prezzo/autonomia è diventato imbattibile.
2. Martellamento pubblicitario e rete Stellantis
All’inizio il marchio cinese scontava il tipico scetticismo del pubblico italiano verso i brand emergenti. La svolta è arrivata con l’ingresso nell’orbita Stellantis:
- Campagne media dedicate: pubblicità martellante su TV, web e social che ne hanno sdoganato il design simpatico e da citycar “intelligente”.
- Familiarizzazione del nome: il modello è entrato nel linguaggio comune.
- Garanzia della rete: vederla esposta negli showroom ufficiali e affiancata all’assistenza post-vendita Stellantis ha azzerato i dubbi sull’affidabilità e sui ricambi.
3. La fase 2: “Si vende da sola”
Oggi assistiamo al classico effetto passaparola e presenza su strada:
- Contenuti da categoria superiore: chi la prova nota subito i 5 sportelli veri, i sistemi ADAS di serie e un’abitabilità interna superiore alla media delle micro-elettriche.
- Prova su strada quotidiana: vedere tante T03 circolare in città ha creato l’effetto rassicurazione (“se la comprano tutti, allora funziona bene”).
Diciamo che non serve più spiegare “cos’è Leapmotor”: la T03 ha acquisito una propria identità forte ed è diventata un’alternativa concreta, pragmatica e del tutto autonoma nelle scelte d’acquisto degli italiani per la mobilità urbana.
👇 Ti interessa questo argomento? Clicca sui tag qui sotto per esplorare tutti gli articoli e gli approfondimenti correlati!