Stellantis: piattaforme Leapmotor per SUV elettrico Opel e possibile Alfa Romeo
Stellantis valuta l’utilizzo delle piattaforme Leapmotor per ridurre i costi delle elettriche in Europa, a partire dalla Mokka e potenzialmente anche per modelli Alfa Romeo.

Il gruppo Stellantis starebbe valutando l’adozione delle piattaforme elettriche di Leapmotor per ridurre i costi di sviluppo dei suoi marchi europei di volume, tra cui Fiat, Opel, Peugeot ed anche Alfa Romeo. Al momento non ci sono conferme ufficiali, ma alcune indicazioni sono arrivate nel corso delle ultime settimane.
Leapmotor
Trattative per ampliare l’alleanza
Secondo alcuni rumors internazionali sarebbero state già avviate trattative preliminari per estendere i termini della joint venture Leapmotor International. Il dossier sarebbe ancora nelle fasi iniziali e non mancherebbero criticità, legate soprattutto agli aspetti normativi, alla protezione dei dati e alle restrizioni statunitensi sulle tecnologie cinesi. Nonostante questo, le parti punterebbero a un accordo entro i prossimi mesi.
Se confermata, si tratterebbe della prima volta che un grande costruttore occidentale utilizza piattaforme e software cinesi per modelli destinati direttamente al mercato europeo. Una scelta che rifletterebbe il vantaggio competitivo accumulato dalla Cina nel settore delle auto elettriche, già sfruttato da altri marchi europei per singoli modelli.
Condivisione delle piattaforme
Nel caso di Stellantis, l’ipotesi riguarda l’utilizzo di intere architetture e piattaforme Leapmotor, con l’obiettivo di accedere a soluzioni già pronte ed evitare investimenti elevati in nuovi progetti. Una strategia che consentirebbe di contenere i costi e accelerare lo sviluppo di modelli elettrici competitivi nei segmenti di maggiore volume.

L’attenzione al contenimento della spesa industriale è diventata centrale dopo gli impatti finanziari della precedente strategia fortemente orientata all’elettrico, che ha reso necessaria una revisione delle priorità.
Leapmotor B10 con logo Opel
Il primo marchio a beneficiare delle tecnologie Leapmotor, in particolare della piattaforma della Leapmotor B10, potrebbe essere Opel per lo sviluppo di un nuovo SUV elettrico destinato al mercato europeo e prodotto nello stabilimento di Saragozza, in Spagna.
Il progetto si baserebbe sulla piattaforma del partner cinese, con il design affidato a Opel e la fornitura di tecnologie e componenti chiave per la parte elettrica ed elettronica. La produzione potrebbe iniziare nel 2028, con una capacità stimata di circa 50.000 unità l’anno.

(FOTO newsauto.it / Gentili)
Il modello interessato potrebbe essere la futura Mokka, la cui produzione verrebbe trasferita dallo stabilimento di Poissy, in Francia, a quello di Saragozza, in Spagna.
Ipotesi Alfa Romeo
Tra le indiscrezioni rilanciate da Reuters emerge anche un possibile coinvolgimento di Alfa Romeo. Si parla del potenziale sviluppo di un modello basato sull’architettura Leapmotor e della sua produzione nello stabilimento di Saragozza, con l’obiettivo di ottimizzare la capacità produttiva dell’impianto.
Collaborazione in evoluzione
La collaborazione tra Stellantis e Leapmotor si è ampliata progressivamente. Nel 2023 il Gruppo ha investito 1,5 miliardi di euro per acquisire circa il 20% della startup cinese. Nel 2024 è nata Leapmotor International, controllata al 51% da Stellantis, con l’obiettivo di espandere il marchio nei mercati internazionali.
Sul fronte industriale è già previsto l’avvio della produzione di modelli Leapmotor nello stabilimento spagnolo di Figueruelas, vicino Saragozza. L’assemblaggio riguarderà quattro veicoli, a partire dalla B10, con avvio programmato dal quarto trimestre dell’anno.
Per eventuali conferme operative e dettagli sui modelli coinvolti sarà necessario attendere la presentazione del nuovo piano industriale di Stellantis, prevista per la fine di maggio.
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